Animali in condominio: scopri come fare abbaiare meno il tuo cane

Avere un animale nella propria abitazione non ci esime dal fatto di potergli far fare ciò che vuole: infatti, sono sempre di più le lamentele e le problematiche che rovinano la convivenza condominiale a causa di animali troppo rumorosi, sfociando anche in illeciti sia di natura civile, che più gravi di natura penale. Questi contenziosi vengono denominate come immissioni rumorose, e potrebbero provocare diversi disturbi ai condomini e alla loro quiete personale. Per evitare di incorrere in sanzioni e trovarsi in un vero e proprio procedimento giudiziario, in questo articolo andremo a scoprire come far abbaiare meno il tuo cane e quali sono i rischi nei quali potresti incorrere in caso non prendessi immediati provvedimenti.

Scopri come far abbaiare meno il tuo cane: tutti i consigli pratici

Possono essere svariate le motivazioni per il quale il tuo cane senta la necessità di abbaiare: potrebbe farlo in concomitanza di elementi estranei disturbanti, rumori particolari o per richiamare la tua attenzione specialmente quando non sei all’interno dell’abitazione con lui.

Qualsiasi sia la motivazione dell’abbaio del tuo cane, specialmente se vivi all’interno di un condominio, sarà necessario risolvere la problematica al fine di non dover incorrere in problemi più grossi che potrebbero portarti direttamente in Tribunale. Ecco alcuni pratici consigli per cominciare, fin da subito, a ridurre i motivi per il quale il tuo cane potrà abbaiare:

  • Riduci al minimo qualsiasi stimolo che possa stimolare il tuo cane ad abbaiare, come ad esempio annullare la possibilità che veda animali o passaggi di persone che possano farlo abbaiare;
  • Se in presenza, distrarre il cane dall’abbaiare, facendolo giocare o richiamando la sua attenzione in maniera alternativa;
  • Far imparare al proprio cane un comando di “fare silenzio” attraverso dei semplici segnali e piccole gratificazioni ogni volta che ubbidirà.

In che cosa si potrebbe incorrere con il cane che abbaia in condominio

Qualche abbaio o rumore molesto è consentito all’interno del condominio, a patto che esso sia limitato e che sia soprattutto nella fascia oraria dove sarà possibile farlo: la fascia oraria generalmente va dalle ore 8.00 alle ore 13.00, e dalle ore 16.00 alle 20.00. Il cane, abbaiando, potrebbe provocare dei rumori che possono essere classificati come molesti specialmente se continuativi e prodotto durante le ore di riposo degli altri condomini, ossia nell’ora di pranzo e in serata.

Dalle norme condominiali non è possibile vietare che si possa possedere un cane, ma per buona educazione e per convivenza civile sarà necessario munirsi e provvedere, per quanto necessario, a limitare al minimo che il cane possa produrre dei rumori e recare fastidio. Secondo la giurisprudenza raccolta negli ultimi anni, le sanzioni e le motivazioni per il quale vengano accettate le conteste possono variare di caso in caso: ciò che è certo è che, sicuramente, si potrebbe finire a ritrovarsi all’interno di un giudizio che potrebbe essere sia civile, ossia con sanzioni di tipo pecuniario che fanno riferimento all’art. 844 c.c., oppure penale, con pene e sentenze nettamente più importanti e limitanti, che fanno riferimento all’art. 659 c.p.

Per concludere, sarà lecito e consentito tenere animali all’interno del condominio, ma i padroni dovranno necessariamente fare quanto necessario per poter mantenere ordine, educazione e convivenza civile all’interno del condominio.

Bruno Moretti

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