Arriva la Bella Stagione, ecco i giochi da far fare all'aperto ai tuoi bambini.

Arriva la Bella Stagione, ecco i giochi da far fare all’aperto ai tuoi bambini.

Con l’arrivo della bella stagione, i bambini non vedono l’ora di poter trascorrere più tempo all’aperto, magari giocando insieme agli amici. È un modo per divertirsi, ma anche per socializzare e respirare un po’ di aria fresca e pulita, per cui è importante che anche i genitori siano preparati all’occasione, organizzando giochi o feste in giardini o parchi che facciano trascorrere qualche ora piacevole ai propri figli.

Le feste all’aperto

Quando si tratta di divertimento all’aperto, le feste per bambini sono occasioni irripetibili, perché racchiudono il senso stesso del divertimento, ovvero giochi, amici e cibo.

 Tuttavia, per la buona riuscita di una festa all’aperto per bambini ci vuole una certa preparazione e organizzazione, soprattutto nella scelta del luogo, che deve essere privo di pericoli e deve permettere un controllo assiduo dei piccoli.

Inoltre, bisogna scegliere con attenzione le vivande da offrire e le decorazioni. Queste ultime, come suggerito sul sito di “Donna Moderna” , possono anche essere scaricate da internet, così da dare colore e vivacità alla festa.

 In caso non ci si sentisse all’altezza oppure non si avesse tempo da dedicare alla preparazione della festa, esistono dei professionisti che si occupano di curare in ogni dettaglio.

Grazie a queste persone, i genitori potranno usufruire di importanti consigli, come, per esempio, quello che l’azienda Surprise Animazione indica sul suo sito riguardo l’importanza di “assoldare” una mascotte per movimentare la festa del proprio bambino.

Questo perché i bambini guardano sempre al loro stato d’animo per decidere se divertirsi o annoiarsi, per cui, se un genitore gioca e si diverte, è più probabile che anche i figli partecipino con entusiasmo alla festa.

I 10 migliori giochi all’aperto da far fare ai bambini

I giochi all’aperto da poter organizzare in una bella giornata di sole sono tantissimi e, a volte, basta soltanto un po’ di creatività per trovare la chiave di volta del divertimento dei bambini.

Girotondo

Si può cominciare dall’intramontabile girotondo, indicato soprattutto per i più piccoli e durante il quale i bambini si tengono per mano camminando nella stessa direzione, così da allenare la coordinazione e l’equilibrio.

Mosca cieca

Un altro gioco trasmesso da generazione in generazione è la mosca cieca, in cui un bambino viene bendato e fatto girare su se stesso per perdere l’orientamento, mentre gli altri gli cammineranno attorno cercando di non farsi prendere. Quando uno dei bambini viene toccato dalla “mosca”, quest’ultima dovrà essere in grado di riconoscerlo usando soltanto le mani.

L’arca di Noè

Se si cerca un gioco un po’ più tranquillo, magari per far riposare i bambini dopo che si sono scatenati, l’arca di Noè potrebbe essere la soluzione, perché prevede che i piccoli si siedano a terra formando un cerchio e si sceglie un animale. Il verso di quest’ultimo deve essere imitato dal primo bambino della fila, insieme a un movimento, il partecipante successivo dovrà, quindi, ripetere i gesti del primo e aggiungere un’altra sequenza riguardante un nuovo animale e così via per gli altri partecipanti. Il primo che sbaglia la sequenza, è costretto a ricominciare daccapo. Si tratta di un gioco utile per allenare la memoria e per conoscere le varie specie di animali.

Bastian contrario

Un altro gioco basato sulla memoria è bastian contrario, in cui un bambino deve fare i gesti opposti a quelli che compie il suo “avversario”: se, per esempio, questi ride, gli altri bambini devono simulare un pianto, oppure se si alza, gli altri si devono sedere. Sembra un gioco semplice, ma in realtà nasconde diverse insidie, prima fra tutte la prontezza di riflessi nel fare il contrario rispetto all’altro bambino, poi la memoria e la capacità di attenzione, anche perché al terzo errore si viene esclusi dal gioco.

I quattro cantoni

Altro gioco storico per bambini da fare all’aperto è i quattro cantoni, che prevede il posizionamento di quattro partecipanti in un angolo e di un quinto al centro. Lo scopo del gioco vede i quattro bambini obbligati a scambiarsi il posto senza permettere al quinto di prendere il posto di uno di loro. Solitamente si fa anche usando delle sedie oppure della musica, ma all’aperto possono essere usati quattro punti prestabiliti segnati con qualche oggetto.

Palla prigioniera

Per i bambini più sportivi, ci sono dei giochi divertenti da fare all’aperto, come palla prigioniera, durante la quale due squadre si fronteggiano e si tirano la palla cercando di colpire un avversario e di farlo diventare proprio “prigioniero”. Durante i tiri, però, la palla non deve mai toccare terra, sennò il tiro è considerato nullo e, alla fine, vince il team che riesce a fare più “prigionieri” tra gli avversari o li elimina tutti.

Salto con la corda

Anche il salto con la corda è particolarmente indicato per i bambini che amano fare sport, perché si mette alla prova il proprio atletismo e la propria resistenza, saltando una corda in modi diversi per un certo tempo. Inoltre, è un gioco che si può fare anche da soli e non, per forza, in gruppo, quindi è indicato anche per quei bambini che non amano stare sempre in compagnia o si stancano facilmente dei giochi di gruppo.

Corsa a ostacoli

Proseguendo nei giochi sportivi, la corsa a ostacoli potrebbe rappresentare un divertimento assicurato, soprattutto per i bambini più grandi. Si tratta di un gioco semplice e che mette in ballo anche la creatività dei piccoli, che devono creare un percorso usando ciò che hanno a disposizione e, quindi, ideando sfide per sé e per gli altri, come un tronco su cui camminare in equilibrio o un cespuglio da saltare. Naturalmente, vince chi completa il percorso nel minor tempo, mentre chi non supera un ostacolo, è costretto a cominciare daccapo.

Uno, due, tre… stella!

Tornando ai giochi classici e intramontabili, uno, due, tre… stella si trasmette di generazione in generazione da decenni, assicurando divertimento e movimento fisico. Il gioco, infatti, prevede che un certo numero di bambini si mettano a una determinata distanza da un punto fisso, come un muro o un albero, e un altro (chiamato, appunto, “stella”), dandogli le spalle, ripeta la filastrocca mentre gli altri si avvicinano lentamente. Appena la “stella” si gira, tutti i bambini devono rimanere immobili e in equilibrio sulle posizioni assunte, pena la squalifica. È un gioco che allena il senso dell’equilibrio e che vede vincitore colui che arriva per primo a toccare “la stella” senza farsi eliminare.

Ruba bandiera

Restando tra i giochi storici, ruba bandiera fa divertire ancora oggi tantissimi bambini, soprattutto in occasione di feste all’aperto o pic-nic al parco. Si tratta di una gara tra due squadre che devono appropriarsi di una bandiera, spesso rappresentata da un fazzoletto colorato. I bambini delle due compagini si sistemano in fila indiana e ricevono un numero e, quando il giudice della gara chiama quel numero, chi lo rappresenta deve correre verso la bandiera, prenderla prima dell’avversario e portarla nel suo territorio senza farsi toccare dall’altro bambino.