Tende da giardino: stile e design per l’arredamento outdoor

Tende da giardino: stile e design per l’arredamento outdoor

Le tende da giardino consentono di creare nei propri spazi outdoor delle bellissime e piacevoli zone d’ombra, perfette per vivere questo ambiente della casa anche nelle giornate in assoluto più calde dell’anno. È però molto importante considerare che le tende incidono anche sull’estetica del giardino. Ecco perché non devono mai e poi mai essere scelte alla leggera. Deve trattarsi di una scelta anzi molto ponderata, che consente di fare in modo che la tenda possa integrarsi al meglio con il giardino, che consente di fare in modo che la tenda possa persino valorizzare il giardino stesso. Ecco alcuni utili consigli per ambienti outdoor ricchi di stile.

Le tende da giardino più moderne

Ovviamente per ottenere stile e design in giardino, è fondamentale che le tende siano davvero molto moderne, dall’aspetto quindi minimal e geometrico, meglio se con superfici lucide. Niente legno quindi, che di sicuro non si presta a rispondere a queste esigenze e che offre anzi un aspetto un po’ troppo rustico al giardino. Meglio optare per i metalli, come l’alluminio. L’alluminio è il metallo perfetto per dare vita a tende da giardino a bracci o a pergola che sono in possesso di linee geometriche, ben definite, rigorose e proprio per questo motivo assolutamente minimali. Tende così si armonizzano ad eventuali mobili moderni che sono già stati scelti per il giardino, ad un prato curato in modo impeccabile, magari anche ad una piscina lussuosa, chic.

I tessuti, meglio scegliere un materiale tecnico e moderno

Anche nella scelta dei tessuti, lo stile moderno deve assolutamente prevalere. I tessuti tecnici sono perfetti per rappresentare questo stile, dato che sono lucidissimi, rigorosi, dato che sono in grado di rispondere al desiderio di estetica e funzionalità che lo stile odierno impone. Sono tessuti che sanno resistere all’usura, ai venti più forti, alla pioggia, alla neve, agli sbalzi repentini di temperatura e non possono in alcun modo rovinarsi sotto ai raggi cocenti del sole.

Automatismi e lamelle orientabili

In un giardino moderno, gli automatismi devono necessariamente essere presenti. Dopotutto infatti l’arredamento moderno pretende anche il massimo della funzionalità possibile. Non c’è niente di più funzionale di una tenda che si apre e si chiude premendo un semplice tasto o magari gestendo il tutto direttamente dallo smartphone!

Sono oggi disponibili anche delle tende con lamelle orientabili, che sono moderne dal punto di vista estetico in modo davvero impeccabile in quanto portano la geometria al suo massimo punto di espressione. Inoltre consentono di avere sempre ombra, in ogni momento della giornata e allo stesso tempo garantiscono un circolo dell’aria impeccabile.

condizionatori

Condizionatori, 5 consigli per stare al fresco senza spendere troppo

Ogni anno combattere l’afa estiva è una lotta, ma per fortuna c’è il condizionatore, che ci aiuta a stare freschi in casa e a sopportare il caldo torrido tipico di questa stagione. Il rischio, però, è di veder lievitare i costi delle bollette in modo vertiginoso. Il condizionatore, infatti, è un apparecchio che può diventare molto costoso se non viene utilizzato nel modo per corretto. Per questo abbiamo pensato di raccogliere in questo articolo alcuni consigli per aiutarti ad eliminare gli sprechi di energia e a ridurre il consumo elettrico. In questo modo potrai limitare le spese domestiche mantenendo comunque l’abitazione al fresco.
D’estate, poi, in vista delle vacanze, risparmiare è ancora più importante! Prima di parlare del corretto uso del climatizzatore bisogna fare una considerazione, la più importante di tutte: sei sicuro che la tua tariffa di energia elettrica attuale sia davvero la più conveniente?

Il primo passo per evitare bollette salate, soprattutto nei mesi estivi, è trovare un’offerta vantaggiosa che permetta di spendere il meno possibile. Grazie al mercato libero, i fornitori offrono tariffe sempre più competitive, con numerosi vantaggi come il prezzo bloccato per 12 o più mesi, gestione smart delle bollette, sconti extra e molto altro, soprattutto ai nuovi clienti.

Per trovare la soluzione migliore puoi usare un comparatore di tariffe. Su ameconviene.it nella sezione Energia puoi confrontare le offerte di luce e gas gratuitamente e iniziare a risparmiare scegliendo una soluzione conveniente per le tue esigenze. Selezioni il servizio che ti interessa tra offerte luce e gas, internet casa e telefonia mobile, e in pochi minuti puoi trovare la tariffa ideale per le tue esigenze.

Ma torniamo a noi e vediamo subito 5 consigli per utilizzare il condizionatore in modo efficiente e risparmiare sulle utenze.

1. Opta per l’efficienza energetica

Scegli un condizionatore ad alta efficienza energetica, di classe A++ / A+++. I climatizzatori di ultima generazione possiedono una tecnologia studiata appositamente per garantire la miglior efficienza possibile e rappresentano quindi il primo passo per risparmiare sulle bollette dei prossimi mesi. Se hai un vecchio condizionatore forse questo è il momento giusto per sostituirlo con un modello più tecnologico: il tuo portafogli ne gioverà (e anche l’ambiente)!

2. Chiudi bene porte e finestre

Può sembrare una banalità, ma non lo è. Fai sempre attenzione a chiudere le finestre per eliminare la dispersione di energia: se entra aria calda dall’esterno il condizionatore lavorerà sempre al massimo e aumenteresti significativamente i consumi elettrici con uno spreco di energia nell’ordine del 35%. Evita anche, se possibile, di utilizzare un singolo condizionatore per tutta la casa ma istallane uno in ogni stanza e mantieni le porte chiuse. Se ne usi uno per tutta l’abitazione e tieni le porte aperte, consumerai molta più energia e le tue bollette ne risentiranno.

3. Occhio alle temperature!

Il fattore temperatura è fondamentale per risparmiare sulle bollette. Stai attento a non impostare il condizionatore su temperature eccessivamente basse. Cerca di mantenere come minimo circa 26 gradi, o comunque uno scarto massimo di 4-5 gradi tra la temperatura esterna e quella interna. Da un lato questo ti aiuterà a diminuire drasticamente i consumi di energia elettrica, dall’altro favorirà il benessere personale evitando sbalzi troppo forti tra caldo e freddo.

4. Elimina l’umidità

In una giornata calda l’istinto ti porta ad attivare l’aria condizionata appena entri in casa. Niente di più sbagliato: arieggia l’abitazione e accendi il condizionatore solo in un secondo momento, in modo da rimuovere l’umidità accumulata all’interno delle stanze (il condizionatore consuma di più se l’ambiente è troppo umido).
Inoltre, l’umidità è uno dei principali fattori che rendono il caldo insopportabile. Sfruttate la funzione “deumidificatore” per eliminare l’umidità in eccesso e abbattere drasticamente i costi energetici durante l’estate.

5. Pulizia, pulizia, pulizia

Ultimo, ma non per importanza, il fattore pulizia. La manutenzione del climatizzatore è importantissima e ne determina in gran parte l’efficienza. Ogni estate, prima di attivare l’aria condizionata, esegui la pulizia dei filtri e ogni 2/3 anni chiama un tecnico specializzato che possa accertare il corretto funzionamento del dispositivo.

Come scegliere una lama per sega a nastro: i migliori consigli

Come scegliere una lama per sega a nastro: i migliori consigli

Come scegliere una lama per sega a nastro? Crocoblade chiarisce ogni dubbio. Questa domanda se la pongono la gran parte delle persone che desiderano avere una dotazione di attrezzi per la lavorazione del legno che sappia dare dei risultati eccellenti. Per ottenere dei tagli perfetti e avere un attrezzo la cui lama duri nel tempo, occorre acquistare i prodotti giusti.

Le cose che devi tenere in considerazione prima di acquistare una lama per sega a nastro sono: le misure, la dentatura, le vibrazioni e la stradatura.

Come scegliere una lama per sega a nastro: considerazione di misure e spessore

Il primo parametro che occorre prendere come riferimento per acquistare la migliore lama per sega a nastro si riferisce alle misure, intese sia nel senso di lunghezza e larghezza ma anche dello spessore.

La lunghezza giusta è quella che permette di realizzare dei tagli ottimali con il minimo sforzo. In particolare, in base al tipo di risultato che si vuole ottenere, occorre acquistare la lama delle giuste dimensioni.

La larghezza di una lama per sega a nastro si riferisce alla sua dimensione misurata da due punti specifici: la punta del dente e la base del nastro. La larghezza è quindi in pratica l’interno corpo della lama. Ogni sega a nastro necessita di una lama con una larghezza specifica per cui, prima di fare acquisti azzardati, si consiglia di contattare il fornitore della stessa oppure leggere le informazioni comprese nell’attrezzo dove dovrebbero essere indicate tutte le misure, compresa la larghezza.

Chi possiede una sega a nastro buona, ha la possibilità di scegliere una lama di grande larghezza, tenendo conto che, maggiore è la grandezza della lama e maggiore è la velocità di avanzamento del pezzo di legno che sarà tagliato (in pratica occorre meno tempo per effettuare i tagli).

Un altro parametro riferito alle misure è lo spessore dato dalla differenza che intercorre dalla distanza tra una faccia e l’altra della lama.

Come scegliere una lama per sega a nastro: la dentatura

Le lame per sega a nastro possono avere delle dentature differenti. Le dentature sono rappresentata dalla distanza che intercorre tra un dente e l’altro. In commercio ci sono lame con dentature costanti e variabili. Le prime prevedono una distanza sempre uguale mentre, le lame con dentature variabili hanno dei denti non equidistanti tra loro.

Nella scelta di queste due opzioni occorre considerare la durezza del legno che dovrà essere tagliato. In pratica, infatti, se i denti sono tra loro molto distanti, la sega dovrebbe fare uno sforzo elevato per eseguire il lavoro; di conseguenza il nastro potrebbe rompersi. Una dentatura molto fitta, invece, crea un accumulo di trucioli notevole che potrebbero provocare il blocco della lama.

Come scegliere una lama per sega a nastro: le vibrazioni

Le vibrazioni si concretizzano nel momento in cui si utilizza la sega a nastro. Delle vibrazioni molto forti possono causare la rottura del prodotto oltre che non permettere un lavoro ottimale perché il movimento della macchina porta a non eseguire un lavoro preciso.

Per scegliere una lama per sega a nastro, occorre quindi valutare la possibilità di riduzione delle vibrazioni che viene data dalla forma del dente. In commercio esistono tante dentature, la forma più corretta per tagliare il legno è quella definita Dente Standard e permette un taglio più facile e meno aggressive. Altre forme possono essere usate per materiali più duri e, in questo caso, la forma di dentatura da preferire sono H, P e K.

Come scegliere una sega a nastro: la stradatura

L’ultimo parametro da tenere in considerazione per rispondere al meglio alla domanda come scegliere una lama per sega a nastro, riguarda la stradatura. La stradatura consiste nella sporgenza dei denti, ossia la parte della dentatura che fuoriesce sia a sinistra che a destra oltre il corpo della lama.

La funzione principale di questa sporgenza è quella di generare uno spazio adeguato nel pezzo da tagliare, per permettere il corso della lama e diminuire l’attrito che si forma naturalmente durante il taglio.

Le stradature migliori sono standard e ondulate. Nelle lame con stradatura standard si ha un dente piegato a destra, uno piegato a sinistra e uno dritto. In questo modo il taglio viene eseguito prevalentemente dai due denti principali mentre quello dritto ha la funzione di portare fuori dal blocco il truciolo. La stradatura standard è quella maggiormente usata per il legno.

La stradatura ondulata è invece formata da un sente piegato a destra e uno a sinistra, intervallati da tre denti intermedi, idonea per il taglio di materiali più duri del legno.

Forni a legna in muratura a Roma le caratteristiche principali

Forni a legna in muratura a Roma: le caratteristiche principali

Se stai cercando dei forni a legna in muratura a Roma per dare un tocco in più al tuo giardino o alla tua casa, ci sono molte scelte da valutare e luoghi in cui poter acquistare un prodotto che si riveli efficiente e duraturo.

A Roma puoi trovare vari rivenditori e produttori a cui rivolgerti: gli esperti del settore potranno consigliarti e guidarti nella scelta, basandosi anche sul tipo di ambiente in cui andrà effettuata l’installazione del tuo camino.

Il forno a legna in muratura

Grazie alla struttura creata in cemento armato, i forni a legna in muratura sono molto resistenti ai cambiamenti climatici e alle intemperie, come pioggia e vento.

Al fine di assicurare un’altissima resistenza alle temperature calde, la camera di cottura di molti forni a legna in muratura è in mattone refrattario. Un materiale naturale che garantisce massima resistenza alle alte temperature, mantenendo a lungo il calore.

Per il tuo forno a legna potrai scegliere tra i modelli da esterno e quelli da interno, che consentono di usare il forno durante specifici momenti e situazioni diverse.

Forno a legna in muratura da esterno

Se stai cercando forni a legna in muratura da esterno per cuocere delle ottime pietanze, la scelta di una camera di cottura creata con mattone refrattario potrebbe soddisfare al meglio le tue esigenze, poiché hanno la capacità di mantenere la temperatura adeguata durante tutto il tempo necessario alla cottura.

Nello specifico, il mattone refrattario nasce in seguito alla cottura dell’argilla, una sostanza naturale, ad alte temperature.

La scelta di un forno in muratura creato con cemento compresso, generalmente, non è garanzia di affidabilità e resistenza. Infatti, questo genere di forno non possiede armature interne e dopo qualche tempo di utilizzo potrete notare la formazione di crepe nella struttura che porteranno, conseguentemente, alla rottura del forno.

Alcuni forni a legna integrano la struttura barbecue, con l’inserto in acciaio per la piastra. Un modo per arricchire il giardino con uno spazio completamente dedicato al cibo e alle grigliate, che potrai usare con i tuoi amici nelle belle giornate.

Forno a legna in muratura da interno

Un forno in casa è al riparo dal vento, dalla pioggia e dalla possibile umidità che può crearsi durante i periodi di inattività. Un caldo forno a legno da interno può servire sia da riscaldamento, sia per cuocere delle buonissime pietanze e delle ottime pizze.

Il forno da esterno è più pratico, ma per chi non volesse rinunciare ad avere un forno a legna per la casa ci sono delle caratteristiche da rispettare:

  • Ampiezza dei locali: il forno necessita di essere collocato in una zona spaziosa, fortemente sconsigliato scegliere di posizionare un forno a legna in monolocali o appartamenti piccoli.
  • Una canna fumaria perfetta: per avere un buon tiraggio ed evitare che il fumo invada la casa, è buona norma che venga costruito senza deviazioni, meglio se con una forma circolare. Si raccomanda di pulirla almeno una volta l’anno, o più, a seconda dell’uso che si fa del camino.

Installazione del forno a legna in muratura

Le aziende esperte in vendita di forni a legna a Roma possiedono un vasto assortimento di camini; alcuni di questi sono già pronti per l’installazione, altri vengono fabbricati su misura per venire incontro alle esigenze dei clienti.

Potrai scegliere il modello che risponda perfettamente alle tue esigenze.

Sarà da concordare con ogni ipotetico venditore il prezzo del trasporto e dell’installazione che, in molti casi, sono offerti gratuitamente se effettuati entro determinate distanze.

Se cerchi un forno a legna semplice da pulire e da igienizzare, la scelta ideale potrebbe risiedere in un forno che possiede un piano di appoggio creato con cotto smaltato.

Il cotto smaltato, infatti, è semplice da pulire dopo essere stato utilizzato. Inoltre, rispetto ad altri materiali, non assorbe il grasso, l’olio e, in generale, i residui del cibo, che tendono ad accumularsi sopra il piano di cottura, come ben sanno gli utilizzatori abituali dei forni a legna.

Trattamenti antitarlo, come e quali effettuare

Trattamenti antitarlo, come e quali effettuare

I trattamenti antitarlo (come quelli effettuati dagli specialisti della disinfestazione) possono fare in modo che questi insetti ben poco graditi provochino meno danni possibili ad una qualsiasi superficie in legno. Ecco tutto ciò che bisogna sapere riguardo ad interventi così mirati e complicati, da portare a termine senza commettere alcun errore.

Quali domande porsi prima di effettuare un trattamento antitarlo

Quali sono le valutazioni che devono essere effettuate prima di tenere in considerazione qualsiasi trattamento antitarlo? Di sicuro, è necessario porsi una serie di domande e, naturalmente, trovare le relative risposte. In primo luogo, bisogna verificare se i mobili siano infestati. Non basta qualche piccolo buco per sintetizzare una situazione del genere.

Se un oggetto in legno non è proprio di produzione recente, i segnali non tardano a giungere. Quindi, bisogna scoprire quali animali stiano mettendo in crisi gli accessori in legno. Per esempio, le termiti e i piccoli capricorni necessitano di trattamenti ben differenti. Infine, è necessario sapere quali trattamenti antitarlo mettere in pratica, magari optando per scelte che possano fungere anche da valida prevenzione.

Quali sono i trattamenti più diffusi in assoluto

A questo punto, bisogna sapere quali trattamenti antitarlo mettere in pratica per ottenere i risultati desiderati. Prima di tutto, il microonde viene apprezzato da buona parte del pubblico perché riesce a debellare il tarlo vivo entrando nel legno. Ad ogni modo, non riesce a fungere da prevenzione, così come l’azoto, definito da molti anche come metodo a gas. Inoltre, questi due metodi non riescono a scongiurare del tutto i rischi provenienti da eventuali reinfestazioni.

Queste ultime si verificano nel caso in cui un mobile già trattato viene mescolato con altre superfici in legno non ancora trattate. In tali casi, le farfalle possono condurre le uova in altri mobili prima che diventino larve e si insinuino nel legno. Dopo circa un paio d’anni, i tarli continuano a mettere in crisi ogni superficie.

Per fare in modo che una situazione del genere venga praticamente debellata, è consigliabile attuare un trattamento antitarlo con la permetrina. Si tratta di un insetticida che non causa alcun problema agli esseri umani, ma capace di distruggere i tarli in maniera istantanea. Ogni insetto viene subito ucciso, con le superfici che vengono così protette dalla possibile intrusione di altre larve.

L’importanza di scegliere un prodotto antitarlo che rispetti la legge

In ogni caso, prima di verificare quali trattamenti antitarlo mettere in pratica per risolvere la situazione, è necessario saper scegliere prodotti conformi alla legge. A tal proposito, la lettura dell’etichetta è essenziale. All’interno di quest’ultima, sono presenti tutte le informazioni relative ad un determinato prodotto, con la chance di adattarlo alle proprie esigenze domestiche. In sintesi, ciò che conta è che le sostanze contenute in ciascun prodotto non siano nocive per esseri umani e altre specie animali che non siano i tarli.

Faretti in gesso dalle molteplici forme e applicazione

Faretti in gesso dalle molteplici forme e applicazione

Potete acquistare online in sicurezza e con garanzia di qualità i faretti in gesso di esconti.it, e-commerce specializzato nella vendita di articoli specifici del settore ferramenta e utensileria, bricolage semplice, allestimento ambientale sia civile che commerciale. Il sito raccoglie oltre quarantamila prodotti in store e i faretti in gesso sono un articolo estetico multisettore, utile a chi si occupa di edilizia ma anche ad elettricisti e artigiani edili generici.

Quando si parla dei faretti in gesso non bisogna pensare solo alla parte elettrica, quindi alla lampadina con il suo attacco, infatti si può considerare una componente murale che si applica o ad incasso, quindi inserendolo nel nel muro, o esternamente come nel caso delle lampade da soffitto in gesso, caratterizzate da una forma, un colore, un design che crea una continuità tra il soffitto e la lampada.

Il gesso è il materia principe usato per creare questi elementi edili e architettonici, è un materiale friabile e polveroso che viene reso solido dalla malta e altri conglomeranti, la resa finale è un prodotto che in edilizia può essere usato per creare pareti da decorare con pittura o carta da parati, fondi o sottofondi per pavimenti o soffitti. Dall’arte all’edilizia il passo è breve, fin dal passato infatti il gesso è stato usato per creare statue, calchi e modelli, in edilizia viene usato per creare elementi edili artistici e flessibili proprio come i faretti in gesso dalle molteplici forme e applicazione.

Nel sito di Esconti potete trovare diverse tipologie di faretti in gesso, la categoria comprende ben quattro tipi di modelli: applique, cornici per strip led, lampade sia da incasso che da soffitto. Tutti gli articoli sono sempre in gesso, colore chiaro e inseriscono la parte elettrica dove collocare la lampadina o il faretto insieme a degli attacchi o dei fori dove inserire delle viti specifiche.

Gli applique sono degli arredi per illuminazione caratterizzati da forme diverse e tagli dove la luce passa e viene trasmessa con sfumature di colore e luminosità. Possono essere bianchi ma essere anche leggermente colorati di beige o tonalità marrone chiaro. Nell’e-commerce troverete modelli moderni o classici, da applicare al muro, negli angoli o sui soffitti incastonandoli.

Particolari, pregiati e decorativi gli applique a forma di conchiglia, drappeggio di stoffa, foglie, con riproduzione di visi o elementi umani o animali. Questo tipo di applique è realizzato con un misto di gesso e ceramica, si tratta di uno stile classico che porta a casa una tradizione scultorea antica e molto ricercata. Gli applique moderni invece sfruttano le linee più pure ed essenziali per creare una dimensione spazio tempo tipica del Novecento contemporaneo.

Anche le cornici per strip led servono a creare negli ambienti degli effetti scenici con l’illuminazione, la luce non viene sparata diretta nello spazio attorno ma trasmessa attraverso la forma stessa della cornica che può presentare dei piccoli fori o intaglie per variare il fascio di luce. Anche tra le cornici per strisce Led si trovano diverse forme e stili, dai più classici ai più moderni, diffusioni luminose che sfruttano forme quadrate, rettangolari, trapezoidali, rotonde e ad arco.

Si uniscono a questi due prodotti specifici le lampade da incasso e da soffitto sempre suddivise in modelli dallo stile più classico e antico, al più moderno ed essenziale.

Come arredare un terrazzo per la primavera estate

Come arredare un terrazzo per la primavera/estate

La stagione calda permette di godersi il giardino e il terrazzo di casa. Per questa ragione, è possibile arredare questi spazi per rendere ancor più gradevole e rilassante il tempo trascorso all’aria aperta. Molti, tuttavia, non sanno come e cosa scegliere per rendere funzionale e comodo lo spazio. Per cominciare è necessario valutare l’ampiezza degli ambienti e soprattutto quanto tempo si desidera trascorrervi. In linea generale, per arredare un terrazzo è possibile acquistare divanetti e poltrone da esterni, sedie sdraio, fiori, piante ma anche piscine gonfiabili e vasche idromassaggio.

Piscine gonfiabili: un’idea originale a basso costo

Tra le soluzioni più originali per arredare un terrazzo vi è senza dubbio quella delle piscine gonfiabili. Queste, infatti, si prestano perfettamente allo spazio esterno e contemporaneamente non richiedono spese eccessive. Se si desidera individuare quella maggiormente adatta alle proprie esigenze è possibile consultare il sito www.giardinotop.it. Qui, infatti, vengono proposti vari modelli per fornire ai consumatori una guida utile nella scelta della piscina gonfiabile o dell’idromassaggio più adatto al proprio terrazzo. Le piscine adatte ai terrazzi, infatti, sono di dimensioni più contenute rispetto a quelle per giardini e parchi e sono ideali per coloro che hanno poco spazio ma desiderano comunque una soluzione pratica e funzionale per divertirsi e rinfrescarsi durante le torride giornate estive. Queste possono poi essere corredate da sedie sdraio e lettini per ottenere un ambiente rilassante e utile. Le piscine o idromassaggio per terrazzo, infine sono facili da pulire e richiedono poca manutenzione.

Divanetti e sedie sdraio

Se si desidera arredare il terrazzo per rendere maggiormente sfruttabile l’ambiente è possibile scegliere divani, poltrone e tavoli bassi adatti all’esterno. In questo modo si potranno organizzare aperitivi e cocktail estivi con amici, godendosi lo spazio esterno. In alternativa, in base all’ampiezza dello spazio si potranno prediligere tavoli e sedie (adatte agli esterni) e utilizzarli per pranzi e cene in compagnia. Tuttavia, se l’ampiezza non lo consente, le sedie sdraio sono un’ottima alternativa. Queste, infatti, permettono di godersi il sole e il caldo estivo quando lo si desidera per poi richiuderle e riporle all’occorrenza. Per rendere ancor più accogliente un terrazzo arredato con divani e poltrone è possibile acquistare lanterne e candele ma anche ombrelloni e gazebo adatti a creare ombra durante le ore più calde. Non solo, i cuscini, se scelti con criterio, possono dare vivacità allo spazio.

Fiori e piante

Fiori e piante sono l’accessorio ideale per arredare un terrazzo per la primavera/estate, donare un tocco di colore e rallegrare l’ambiente. In linea generale, è consigliabile prediligere piante in vaso che possano essere disposte in maniera pratica a terra o nelle apposite fioriere. Non solo, chi dispone di ampi spazi esterni potrà optare per piante con foglie grandi e verdi dotate di vasi che possano fungere, anch’essi, da elementi di decoro per la terrazza. Un altro aspetto da tenere in considerazione prima di scegliere quali fiori e piante scegliere è la questione sole e luce. Infatti, specialmente nel periodo estivo quando le temperature sono molto elevate, le piante più delicate potrebbero risentirne appassendo immediatamente. Viceversa, se il terrazzo è disposto a nord e dunque riceve i raggi del sole solo nelle prime ore del mattino, è possibile acquistare anche piante più delicate.

Per dare un tocco classico e raffinato si consiglia l’acquisto di piante a fiori bianchi o rosa tenue che possano decorare in maniera delicata l’ambiente. Chi predilige l’effetto jungle, invece, potrà acquistare edere, piante con grandi foglie verdi, piante grasse e tutto ciò che permetta di dare al terrazzo un aspetto verdeggiante e rigoglioso. In questo caso, per dare ai vasi un aspetto chic è possibile acquistare cesti in corda che possano coprire il vaso in plastica nel quale viene interrata generalmente la pianta. Per l’edera, invece, è opportuno acquistare una rete di sostegno che consenta alla pianta di ramificarsi e crescere correttamente sul supporto.

Zanzariere plissettate, una grande innovazione

Zanzariere plissettate, una grande innovazione

Le zanzariere plissettate (come quelle che trovi sul sito di https://www.shark-net.com/) rappresentano una novità di rilievo per evitare l’ingresso di insetti ed animali vari nella propria casa. Il termine, attinto alla sartoria ed ispirato alle gonne a pieghe, richiama in maniera inequivocabile il loro aspetto.

Confrontati ai modelli di concezione meno recente, questi dispositivi hanno un prezzo più alto al momento dell’acquisto, ma consentono di risparmiare nel medio-lungo termine. Richiedono una manutenzione ridotta all’osso e possiedono un’elevata resistenza alle intemperie. Tuttavia, l’installazione delle versioni plissè non si limita a tali vantaggi.

Proseguendo nella lettura si entrerà nel dettaglio su queste ed altre qualità che ne fanno uno strumento di protezione irrinunciabile.

Zanzariere plissettate: alta sicurezza e versatilità

Le reti plissè sono perfette per le zone di passaggio frequente e non necessitano di grandi manutenzioni. Tale conformazione evita alla radice il danneggiamento dei dispositivi a molla, presenti nelle versioni avvolgenti. A causa delle continue sollecitazioni, infatti, queste ultime vanno sottoposte ad interventi periodici, con conseguenti disagi dovuti ai tempi di attesa ed alle spese da sostenere.

Altro punto a favore delle zanzariere plissettate è il loro scorrimento agevole, che ne conferisce un alto livello di sicurezza. Per muovere le reti in verticale o in orizzontale, infatti, non occorre fare pressione al centro della barra maniglia: il movimento può partire anche da un’estremità di quest’ultima. Tale peculiarità ne semplifica l’apertura anche a bambini, anziani e disabili e ne rende l’utilizzo privo di rischi.

Grazie alla presenza di guide ad altezza ridotta, spesso prive di barriera inferiore, risultano facili da pulire e non presentano difficoltà nella rimozione dello sporco annidato. Basta usare l’aspirapolvere nelle parti scorrevoli ed un panno inumidito di acqua o di alcool per liberare la rete dagli accumuli di polvere.

Il materiale ideale nelle zanzariere di ultima generazione è l’alluminio estruso, con protezione mediante film in polivinilcloruro (PVC). Si tratta di una delle soluzioni maggiormente apprezzate, comune anche nei telai ad effetto legno, in quanto resistente agli agenti atmosferici. L’assortimento può contare su una vasta gamma di colori anche per le reti, disponibili in nero, grigio ed altre tonalità cromatiche, per abbinamenti ottimali con ogni tipo di arredamento.

Il montaggio delle zanzariere plissettate

L’installazione è agevole anche in presenza di dislivelli. Con l’aggiunta di supporti idonei, i modelli plissè si adattano facilmente a porte e finestre di dimensioni differenti da quelle standard, permettendo di correggere perfino eventuali errori di fuorisquadro.

Il montaggio parte dalle guide orizzontali in alto, che fungono da struttura portante del telaio. Dopo aver inserito gli angolari (che fungono da compensatori supplementari), avviene il fissaggio sulla sommità del vano, che deve essere asciutto, pulito e privo di polvere. Alcuni produttori predispongono l’installazione mediante film biadesivo, ma è preferibile usare viti e trapano.

Si procede in maniera analoga anche per gli scorrevoli in basso, che devono rimanere perfettamente paralleli a quelli nella parte superiore. Dal rispetto di questo requisito dipenderà la fluidità del movimento impresso.

Dopodiché si inserisce il montante di partenza, tra l’angolare alto e quello basso, dal lato scelto per l’inizio dello spostamento. A questo punto, basta aggiungere la rete corredata di supporto metallico, seguendo le istruzioni riportate nel kit di assemblaggio. Si concludono le operazioni effettuando una prova di scorrimento.

Grondaie a Roma perché è importante che siano di ottima qualità

Grondaie a Roma: perché è importante che siano di ottima qualità

Avere delle grondaie a Roma (vedi sul sito operalattoneria.it) di buona qualità ed installate correttamente è essenziale affinché ci sia il giusto deflusso di acqua verso terra. L’utilità e la funzione della grondaia e delle lattonerie è proprio quella di raccogliere le acque piovane ed in generale quelle meteoriche per evitare che queste possano infiltrarsi attraverso il tetto all’interno dell’abitazione danneggiandola gravemente.

A Roma dove il clima è abbastanza mite ma vario, i periodi di pioggia sono molto lunghi e le acque abbastanza forti e abbondanti, ragion per cui ogni abitazione deve essere dotata delle grondaie per raccogliere e far fluire correttamente l’acqua. Ma quali grondaie da scegliere e come sceglierle? Ovviamente avere dei prodotti di qualità è importante ma, è altrettanto importante l’installazione dei materiali basata sulle caratteristiche tecniche dell’edificio.

Grondaie: quali scegliere?

Prima di scegliere il tipo di grondaia da installare nella propria abitazione bisogna tener conto di alcuni parametri essenziali per il corretto funzionamento dell’installazione.

Grondaie con una superficie troppo piccola o comunque non sufficientemente grandi a far defluire la quantità d’acqua raccolta sul tetto dell’edificio possono causare delle tracimazioni che comportano notevoli danni alla costruzione. La soluzione dovrebbe essere presa su misura in base alla zona in cui le grondaie vengono installate e al grado di piovosità che quest’ultima presenta.

Anche il numero dei bocchettoni è importante per assicurare il corretto smaltimento delle acque piovane, un numero inferiore infatti non sarebbe sufficientemente adeguato a permettere all’acqua di defluire a terra lontano dai muri dell’abitazione.

Anche la scelta del materiale da preferire dipende in gran parte dal tipo di abitazione e dal luogo in cui questa sorge. In generale si può dire che la distinzione primaria dovrebbe essere effettuata nei luoghi vicino al mare, in questo caso la salsedine danneggia gravemente alcuni tipi di materiali imponendo ai proprietari della casa troppa manutenzione e costi elevati se viene scelto un materiale diverso. I materiali migliori per grondaie e lattonerie di qualità sono il rame e l’alluminio.

Grondaie: l’importanza della qualità

Rivolgendosi a degli esperti del settore è possibile essere seguiti sia nella progettazione dell’impianto in ogni genere di edificio che nell’installazione dello stesso.

Grondaie di qualità non hanno bisogno di alcuna manutenzione ma durano a lungo nel tempo e funzionano alla perfezione senza richiedere alcun tipo di cambiamento o sistemazione che comporti un aumento della spesa economica relativa alla gestione.

Solo degli esperti nel settore dell’installazione delle grondaie riescono a suggerire ai clienti quali sono i materiali migliori da preferire in base alla zona in cui l’edificio si trova ed i base al meteo e alle caratteristiche fisiche. Solamente una progettazione adeguata e ben studiata può consentire di giovare del funzionamento delle grondaie.

L’installazione effettuata in maniera sicura è fondamentale perché l’edificio abbia un valore commerciale adeguato alle sue caratteristiche in quanto le grondaie hanno una funzionalità imprescindibile per la possibilità di vivere all’interno dello stesso in maniera tranquilla.

Mantenere un edificio in buone condizioni è importante sia per vivere in un ambiente sano che per mantenere il valore del bene nel caso in cui si decidesse di vendere. Installare delle grondaie di ottima qualità consente di mantenere il valore dell’edificio nel tempo, preservare la struttura nonostante l’azione degli agenti atmosferici e assicurare uno stile di vita all’interno dell’abitazione salutare. L’eccesso di acqua e umidità che si avrebbe a causa delle acque reflue non contente di vivere al meglio.

Camini a gas tutto quello che c'è da sapere

Camini a gas: tutto quello che c’è da sapere

Sicurezza, funzionalità, facilità d’installazione e aspetto simile a quello di un caminetto tradizionale: i camini a gas (scopri quelli di Maisonfire) sono l’ideale per avere in casa il tanto desiderato camino, anche se si abita in città o in appartamento.

L’effetto fedele della fiamma con colorazioni rosse e blu, rendono i camini a gas l’elemento d’arredo in grado di apportare una sensazione di maggiore calore e comfort all’interno dell’abitazione, tramite un fuoco denso e senza interruzioni.

La fiamma blu e rossa, che compare all’interno del caminetto, tramite il semplice click di un interruttore, donerà un’atmosfera accogliente tipica del fuoco tradizionale, ma senza le problematiche legate ai caminetti classici a legna.

Camini a gas: come funzionano?

Il camino a gas è quindi l’ideale se si è alla ricerca di una soluzione più versatile di riscaldamento ecologico, sia per la capacità riscaldante, sia per la possibilità di risparmiare in termini di costi sulle materie prime come la legna o il pallet.

Inoltre, scegliendo un caminetto a gas per gli spazi di casa propria, si regalerà all’ambiente un maggiore carattere, donandogli linee eleganti e moderne, in grado di comunicare perfettamente con l’arredo ed integrarsi ad ogni stile e design.

Per i camini a gas, nonostante sia semplice la loro installazione, è necessario però ottenere una messa in opera certificata, in base alla normativa vigente, ovvero la L. 46/90. I camini prefabbricati a gas, alimentati tramite GLP o metano, e fiocchi artificiali di legna mineralizzata, presentano degli appositi ugelli di gas e catalizzatori che accendono la fiamma facendola sembrare reale.

Il camino a gas funziona riscaldando l’ambiente attraverso aria umidificata, così da evitare che l’aria si secchi, e quindi ridurre i relativi fastidi prodotti da questo problema. In commercio, esistono dei modelli che danno la possibilità di poter aggiungere essenze balsamiche o che riescono a sfruttare il calore dei fumi anche per la produzione dell’acqua calda sanitaria.

Il camino a gas è quindi la soluzione perfetta per chi desidera avere un elemento d’arredo di questo tipo all’interno di un appartamento, e non può realizzare un classico caminetto a legna con canna fumaria.

Camini a gas: modelli e caratteristiche

I modelli di caminetti a gas presenti in commercio sono davvero tanti, e si differenziano tra di loro per caratteristiche legate alla struttura estetica, al materiale di rivestimento, alla funzionalità e al prezzo. Tra i più utilizzati e richiesti:

  • Il caminetto a gas a focolare chiuso: presenta una camera stagna, al cui interno viene generata la combustione. Questa soluzione è in grado di apportare all’interno dell’ambiente una maggiore capacità di riscaldamento, rispondendo quindi ad una duplice valenza, quella estetica e quella termica;
  • Il caminetto a gas senza vetro, con focolare aperto: la fiamma sembra più realistica del modello a focolare chiuso, ma ha un minore potere riscaldante;
  • Il caminetto a gas a incasso;
  • Il caminetto a gas completamente aperto: questo modello presenta un solo piano d’appoggio.

Scegliere un camino a gas assicura numerosi vantaggi rispetto all’installazione di un modello a legna tradizionale: attraverso un caminetto a gas, lo spazio domestico viene esaltato.

I caminetti a gas presentano un pregio e design unico nel loro genere, inoltre non hanno l’inconveniente della combustione della legna, quindi la reperibilità del materiale, le scintille, la raccolta delle ceneri e i ciocchi.

Installando un camino a gas a camera chiusa è possibile riscaldare con facilità anche ambienti di grandi dimensioni, senza sbalzi di temperatura ed assicurando la massima sicurezza, nel rispetto delle norme della Comunità Europea.