Certificazione EcoBioControl sui prodotti cosmetici: cos’è e come si può ottenere?

Certificazione EcoBioControl sui prodotti cosmetici: cos’è e come si può ottenere?

La certificazione EcoBioControl sui prodotti cosmetici è un elemento di garanzia che permette di avere la certezza di scegliere solo formulazioni di altissima qualità. Ecco perciò tutto quello che serve sapere su di essa e sugli step per ottenerla.

Certificazione EcoBioControl: di cosa si tratta?

Quando si parla di cosmesi biologica non si può fare a meno di citare la certificazione EcoBioControl. Questa viene assegnata solo ed esclusivamente ai cosmetici naturali e del tutto ecologici, sulla base di quello che è il nuovo Biodizionario del chimico Fabrizio Zago il quale, in seguito ad una serie di analisi, ha raccolto oltre 20 mila ingredienti contrassegnandoli con un simbolo in base alla sua qualità. In caso di semaforo verde si tratta di una sostanza sicura, giallodubbia, mentre rossa è da evitare.

La Certificazione EcoBioControl svolge dunque un ruolo importante nell’orientamento verso acquisti di detergenti e cosmetici che rispettino il principio di sostenibilità. Un prodotto che contenga sostanze conformi al BioDizionario di Zago è riconoscibile mediante l’apposito logo, che dunque ha la funzione di certificarne la qualità. Si capisce perciò che la Certificazione EcoBioControl è un elemento fondamentale sia per i produttori di cosmetici, che per i consumatori. Il sito su cui poter trovare tutte le informazioni è EcoBioControl.bio.

Molto più di un semplice simbolo “di tendenza”

Parlare di certificazioni quando si fa riferimento ai cosmetici è qualcosa di molto importante. Infatti, EcoBioControl non è una delle classiche certificazioni per l’immissione in commercio di formulazioni per la cura del corpo. Si può definire come un vero e proprio percorso di approvazione, ovvero di conformità con quello che è il BioDizionario del chimico Fabrizio Zago, che ha fatto di tutto questo una vera e propria missione di vita. Intrinsecamente, si può comunque dire che ha tutti gli elementi per trasformarsi in una certificazione riconosciuta dall’UE, qualora dovesse pubblicare dei criteri specifici per l’assegnazione dei marchi Green, in ambito non-food. A garanzia di ciò, è importante ricordare che oltre all’esperto chimico Zago, vi è un apposito Comitato Scientifico che analizza dettagliatamente le varie sostanze presenti negli INCI dei prodotti.

Come avere l’approvazione EcoBioControl?

Per poter ricevere la certificazione EcoBioControl l’INCI dei cosmetici viene dunque ben controllato. Parlando di alcuni dei requisiti necessari, è bene precisare che si deve trattare preferibilmente di ingredienti biologici. Inoltre, è fondamentale ricordare che non devono essere utilizzate sostanze, anche naturali, ma che derivano da piante in via di estinzione.

Per poter avere il semaforo verde, è bene che i prodotti siano testati al nickel e ai microinquinanti pericolosi. Va anche ricordato che i prodotti cosmetici bio con certificazione EcoBioControl non prevedono ingredienti OGM e devono avere imballaggi interamente riciclabili. Scegliere di acquistare un prodotto meno inquinante e biologico è una scelta sostenibile che permette di non fare danni a sé stessi e all’ambiente.

Occorre precisare qual è l’iter da seguire per poter ottenere il logo EcoBioControl sui cosmetici. La prima cosa da fare è collegarsi al sito web e andare nella sezione Documenti. Qui è presente un modulo apposito da scaricare e compilare. In questa maniera verranno inviate le principali informazioni sui prodotti al Comitato Scientifico che si occuperà di analizzarne i contenuti.

Successivamente all’analisi, si riceve una lettera con tutti i parametri per l’accreditamento: in particolare, la data e il numero di registrazione, oltre alla lista di quelli che sono i prodotti omologati. Occorre anche ricordare che questa è un’analisi che si occupa prettamente di controllare la qualità degli ingredienti, soprattutto in termini di cosmetici bio, e quindi a base naturale. Dunque non vengono minimamente considerati tutti gli aspetti sulla normativa dei comesitici attualmente vigente in quanto questo spetta alle autorità nazionali che hanno enti appositi.

Ci sono però delle regole importanti che bisogna ricordare, come il versamento di una piccola percentuale correlata al fatturato realizzato grazie ai prodotti approvati dalla certificazione EcoBioControl. Questi soldi serviranno per pagare spesi correnti, come la realizzazione del sito web, elemento informativo molto importante per le aziende che producono cosmetici. Ovviamente, la cifra viene decisa di volta in volta considerando una serie di parametri come le dimensioni dell’azienda e anche il numero di prodotti da approvare.

Una certificazione per molti, ma non per tutti

Altro aspetto da non sottovalutare quando si parla di cosmetici bio è quello legato alla selettività nei confronti delle aziende cosmetiche. Questo è un preciso volere di Fabrizio Zago che ha voluto dar vita ad un’approvazione indipendente, ben diversa da quelle che sono le certificazioni previste dalle normative nazionali e della Comunità Europea.

Il logo viene garantito solo a determinate aziende che vengono ben analizzate dal Comitato Scientifico. EcoBioControl infatti è un vero e proprio riconoscimento in campo etico: motivo per cui, anche se l’azienda cosmetica X prevede ingredienti naturali di alta qualità, ma il titolare guadagna 10 volte in più rispetto al magazziniere, vuol dire che qualcosa non quadra e che dunque non verrà mai fornito questo logo.

Alcuni marchi con certificazione EcoBioControl

Vale la pena sottolineare che ci sono svariate marche cosmetiche che possono vantare questo tipo di certificazione. A partire da Naturessere (www.naturessere.it), un’azienda di cosmetici bio italiani che ha puntato su una filosofia totalmente eco-biologica. Ecco perché ha lanciato sul mercato già diverse linee di prodotti cosmetici bio naturali che hanno avuto l’approvazione EcoBioControl.

Un altro brand italiano è PuroBio che si è affermato sul mercato della cosmesi di recente. Produce solo formulazioni a base di ingredienti naturali e garantendo un ampio ventaglio di scelta ai consumatori. Anche in questo caso si parla di un brand con logo EcoBioControl.

Anche So’ Bio Etic è un altro brand approvato, francese e che utilizza materie prime prevalentemente provenienti dal commercio equo e solidale. Inoltre, parte del fatturato è destinato al sostegno di una serie di progetti sociali rivolti alla tutela dell’ambiente.