Elettronica o Tradizionale? Il fumo prende una nuova strada

Elettronica o Tradizionale? Il fumo prende una nuova strada

Stando a dati aggiornati nel 2020, in Italia si stima ci siano 11 milioni e 700mila fumatori. Il fumo ad oggi sappiamo sia una delle principali cause di cancro e malattie polmonari, che in estremi casi porta anche alla morte. I danni recati dalle sigarette sono irreversibili, la consapevolezza è comune e sei fumatori su dieci affermano di voler smettere. Ovviamente, il danno è variabile in base a fattori come quantità di sigarette fumate quotidianamente, età, da quanto tempo si è fumatori.

I primi problemi dovuti al fumo sono legati ad inestetismi quali ingiallimento di denti e unghie, o un più rapido invecchiamento della pelle. Ma i veri danni riguardano per lo più il sistema respiratorio: bronchite, asma, tumori polmonari e alla bocca. Ma non solo, nel peggiore dei casi arrivano anche al cuore con ictus, malattie cardiache ed infarti. Le sigarette contengono diverse sostanze, alcune delle quali cancerogene. Il tabacco infatti causa più morti di quanti non ne provochi l’alcol, ad esempio.

L’arrivo delle sigarette elettroniche nel 2007 si presenta come la soluzione al fumo del tabacco, un modo per sfuggire alla dipendenza da nicotina. D’altro canto inizialmente può essere difficoltoso privarsi totalmente della sostanza, indi per cui i liquidi per e-cig possono o meno contenere nicotina, la scelta è soggettiva. Molti fumatori infatti scelgono di passare progressivamente dal liquido con nicotina a quello che ne è privo.

Ci si domanda quindi se nell’effettivo le sigarette elettroniche provochino danni alla salute o meno. Gli studiosi ad oggi convengono col dire che le e-cig riducano i rischi di chi in precedenza fumava tabacco.

In tal senso, le sigarette elettroniche non prevedendo processi di combustione, sono assolutamente più sicure delle sigarette normali. La combustione infatti espone agli idrocarburi policiclici aromatici, dannosi per l’organismo. Inoltre, essendo prive di sostanze cancerogene e ad elevato livello di tossicità sono in definitiva una buona soluzione alla dipendenza da tabacco. Stando agli studi della Cancer Research UK, dopo solo sei mesi, un fumatore che passa ad e-cig riscontrerà un incredibile calo delle sostanze cancerogene presenti nel proprio organismo.

Ma non solo, ne beneficiano anche le persone che stanno intorno al fumatore. A seguito della legge Sirchia del 2005, secondo la quale è divenuto vietato fumare in luoghi chiusi aperti al pubblico. In questo senso tale legge ha aiutato a contrastare il fumo passivo. Si è dimostrato che da quando è in vigore in Italia i ricoveri in ospedale dovuti a malattie ischemiche sono diminuiti del 4%.

Questa legge ha anche aperto un nuovo scenario in Italia: il 22% di fumatori in meno e un forte cambio di rotta, si da spazio alle sigarette elettroniche.

Ma perché si usa la sigaretta elettronica?

Svariati sono i fattori che portano all’acquisto della prima e-cig. Un punto sottovalutato ma non banale è la gestualità, il tenere la sigaretta tra le dita e portarsela alla bocca. Si inizia a fumare ammaliati dal fascino della sigaretta, e con l’effetto della nicotina se ne diventa dipendenti. Molti raccontano di odiare il sapore del fumo, e nonostante ciò di non riuscire a smettere dopo averne subito l’effetto a lungo termine. L’idea di sostituire il tabacco con una e-cig può essere funzionale a preservarne la gestualità, eliminandone gli effetti negativi.

Ecco perché molte sigarette elettroniche sono fatte per stare perfettamente tra due dita e simularne una normale. Alcune hanno addirittura una luce che si accende durante l’aspirazione, a simularne la combustione.

Il vero punto per il quale però coscientemente si passa alla sigaretta elettronica è per la salute. Nonostante non siano totalmente considerabili salutari, sono sicuramente una soluzione ai danni del tabacco, che la si intenda come un mero sostituto della sigaretta oppure come step intermedio per smettere con il fumo in definitiva.

La differenza sostanziale sta nella combustione, assente delle e-cig. Il “fumo” delle sigarette elettroniche infatti altro non è che vapore. La vaporizzazione porta l’acqua del liquido in bocca facendo sì che se ne percepisca il sapore e gli aromi. La combustione della sigaretta invece provoca la comparsa di ammine e sostanze tossiche per il nostro corpo, che compromettono il nostro benessere.

Molti chiedono se effettivamente la sigaretta elettronica possa far male.

Rispetto alle sigarette normali sicuramente sono meno nocive, ma ancora non si hanno dati univoci. Gli studiosi attestano che non siano affatto cancerogene, d’altro canto qualche controindicazione c’è anche se lieve. Stando ad alcune ricerche, la prolungata inalazione potrebbe irritare le vie aeree e provocare tosse.

Ma è possibile smettere di fumare passando alla sigaretta elettronica?

La verità può essere una sola: dipende. Certo è che passando ad essa i mali diminuiscono e la dipendenza da nicotina può essere assuefatta da liquidi che la contengono, in dosi minori. In fin dei conti il vero agente che comporta danni al nostro organismo è il tabacco, totalmente assente nelle e-cig.

La sigaretta elettronica può essere utilizzata consapevolmente, comprando sostanze adeguate ai propri scopi, smettere di fumare è possibile. Basta un po’ di coscienza e buon senso. L’acquisto dei liquidi da inalare deve essere mirato, e seguire una progressività se l’intento è la rinuncia finale alle sigarette.

Ad ogni modo in molti casi la sigaretta elettronica si è rivelata essenziale per combattere l’abitudine del fumo. Anche grazie alla possibilità di comporre e scegliere i propri liquidi. Si può infatti scegliere la quantità di nicotina, che arriva ad un massimo di 20mg, da inserire nel proprio liquido. Diminuendo periodicamente la dose, è possibile arrivare ad azzerarla. Per chi invece sente la mancanza del sapore del tabacco, esistono aromi simili che ne possono rimpiazzare il gusto.

Come sono fatte le sigarette elettroniche?

Le sigarette elettroniche possono essere diverse tra loro, una delle particolarità sostanziali è la scelta del tiro. Il tiro può essere di polmone o di guancia. Il tiro di polmone implica un’aspirazione attraverso i polmoni, quindi forte e aperta. Quello di guancia invece, più simile a quello delle sigarette normali, è quello che fa passare il vapore per la guancia prima di scendere nel profondo apparato respiratorio.

I liquidi come abbiamo già detto, sono componibili e personalizzabili. Contengono: glicole propilenico, glicerolo vegetale, acqua demineralizzata e nicotina, quest’ultima in vari livelli, ma è opzionale. Si possono scegliere gli aromi a seconda delle preferenze, che variano da gusti più dolci a più aromatizzati, come ad esempio il già citato aroma al tabacco.

I tre componenti fondamentali sono l’atomizzatore, la batteria ed il serbatoio.

L’atomizzatore a seconda dei casi può essere di resistenza rigenerabile fai da te o usa e getta. La batteria che può essere di pila interna od esterna, da cui varia la possibilità di regolare il wattaggio, il livello del calore e la spinta del tiro. Il serbatoio infine conterrà  il liquido con l’aroma scelto.

Per i meno esperti esistono i kit all in one: si chiamano così poiché serbatoio atomizzatore e batteria sono tutte in uno. Una volta schiacciato il pulsante di svapo basta aspirare ed il gioco è fatto.

Il passaggio alla sigaretta elettronica negli ultimi anni è processo sempre più frequente,  testimoniato dai numeri e i dati. Anche se lasciare andare quella sigaretta che si incastra ormai perfettamente tra le due dita non è facile, la scelta è sostenuta dalla voglia di rimettersi in salute e di volersi migliorare. In fin dei conti, anche gli esperti sono d’accordo sui vantaggi di tale decisione. I miglioramenti di chi ha deciso di intraprendere questo percorso sono lampanti e immediati, sostengono gli studiosi. Anche come soluzione non momentanea, che mira semplicemente al rimpiazzo della sigaretta e non alla definitiva rinuncia al fumo, offre grandi step avanti per quanto concerne la salute. Nonostante non ci sia la sicurezza del totale abbandono della propria dipendenza, vale la pena anche solo in termini di benessere passare alla e-cig, e provare a dare un nuovo respiro ai propri polmoni.

Cosa fare se l'otturazione è saltata

Cosa fare se l’otturazione è saltata

Cosa fare se cade un’otturazione

L’otturazione di un dente può cadere e talvolta non se ne capisce neppure il motivo. Va innanzitutto ricordato che l’otturazione del dente è un trattamento comune, che si svolge in poco tempo presso qualsiasi studio dentistico e spesso non richiede neppure anestesia locale. Solitamente si pratica l’otturazione in presenza di denti cariati e si procede rimuovendo il tessuto danneggiato per poi pulire il dente e riempirlo con un materiale biocompatibile capace di durare nel tempo. L’otturazione serve per evitare ulteriori carie e per prevenire infezioni nel dente precedentemente colpito.
Possono essere necessarie delle otturazioni in caso di dente rotto o scheggiato. Qualunque sia il motivo per cui è stata applicata l’otturazione può succedere che questa cada o salti e quindi è necessario intervenire prima possibile per evitare di lasciare il dente esposto e vulnerabile a rotture, batteri ed altri agenti patogeni. Le otturazioni vengono realizzate prevalentemente con la resina composita, un materiale bianco e malleabile, molto resistente, mentre in passato erano fatte in piombo.
Quando l’otturazione cade va contattato il dentista per intervenire presto ed evitare l’attacco batterico nel dente esposto e scoperto. Se non si può andare immediatamente dal dentista è necessario sciacquare la bocca usando acqua tiepida e porre della garza sterile sul dente interessato. In questo modo sarà possibile proteggerlo da eventuale infezioni ma occorre tener presente che si tratta di una soluzione tampone temporanea e che, quanto prima, si dovrà andare dal dentista per procedere con un intervento ricostruttivo.

I motivi che fanno cadere l’otturazione

La realizzazione imperfetta dell’otturazione è la causa principale che fa sì che questa salti. Se la cura canalare non viene effettuata alla perfezione possano verificarsi delle infiltrazioni che fanno passare batteri, cibo e altro tra il dente e il materiale usato per l’otturazione. Il distacco dell’otturazione è provocato proprio dagli agenti patogeni. Un’otturazione non applicata correttamente, inoltre, può portare all’accumulo di residui di cibo che causano un aumento di tartaro e placca, facendo cadere l’otturazione o, in alcuni casi, provocando carie e infezioni. La durata media di un’otturazione è tra 5 e 20 anni per quelle in amalgama, mentre diminuisce tra 5 e 10 per quelle realizzate in materiali compositi. Ovviamente si tratta di stime e non di numeri esatti. Sulla durata influisce moltissimo l’applicazione dell’otturazione da parte del professionista del Pronto soccorso dentistico a Roma, ma anche la cura del paziente che deve lavare regolarmente i denti dopo ogni pasto senza trascurare le sedute di pulizia periodiche da effettuare presso lo studio dentistico di fiducia.

Riapplicare l’otturazione

Una volta che si riesce ad andare dal proprio dentista si potrà riapplicare l’otturazione come avvenuto in precedenza. Prima di farlo, però, l’odontoiatra controllerà lo stato di salute del dente da cui è saltata l’otturazione per verificare la presenza di eventuali infezioni o batteri (che potrebbero aver provocato il distacco). Qualora fosse presente un’infezione sarà prescritta una cura antibiotica prima di procedere con la nuova otturazione. Si tratta comunque di interventi che richiedono poco tempo e che generalmente non sono tanto invasivi. Alcuni dentisti scelgono di ricorrere all’anestesia locale per ridurre al minimo i fastidi per il paziente. Gli effetti dell’anestesia locale scompaiono nel giro di un’ora, perché la quantità di medicinale anestetico è minima, visto che l’intervento di otturazione è piuttosto breve.

Vantaggi e svantaggi dell'erba light

Vantaggi e svantaggi dell’erba light

In Italia, ma come recentemente anche in altri paesi del mondo, sempre più importanza sta acquisendo la Cannabis light o erba light. Questa è una variante alla canapa “normale” illegale, poiché i livelli di THC sono consoni a non creare dipendenza, limitando i danni sia psicologici che fisici che può provocare questa sostanza psicotropa. A contrastare l’effetto del THC, si trovano chiaramente alti valori di CBD che rendono la marijuana leggera più benefica e molto meno dannosa per la salute di chi la consuma.

La legge del 2016, numero 224, rende possibile sia la vendita che il consumo della canapa light, in negozi autorizzati sia online come questo sito che vende erba light online. In questo modo sarai certi di star comprando della cannabis in modo legale, evitando così di incappare in qualche truffa dare del denari nelle mani sbagliate, come quelle della criminalità organizzata.

A proposito poi del consumo, si consiglia sempre di non procedere con la combustione, specialmente quando lo si fa con del tabacco. In tal caso, potrebbe cerare dipendenza, ed in soggetti che hanno problemi alle vie respiratori potrebbe essere talvolta fatale. Ci sono infatti alcune indicazioni a rispettare per un uso responsabile della sostanza. Andiamo adesso a veder quali sono le caratteristiche chimiche della cannabis light, i vantaggi e gli svantaggi e dove acquistarla in tutta sicurezza.

Perché l’erba light è considerata legale rispetto alla marijuana “normale”?

La risposta, brevemente accennata anche in precedenza, è molto semplice. Siccome la presenza di THC è molto scarsa, mentre quella di CBD è al contrario molto elevata, gli effetti benefici della sostanza vengono esaltati e i danni che possono recare all’organismo sono davvero minimi. Non è un caso infatti che uno Stato come l’Italia, abbia introdotto la possibilità di acquistarla liberamente. Basta pensare che in termini percentuali, la THC presente nella canapa light, è di circa 0.2% e in alcuni casi, seppur rari, si può arrivare a un massimo di 0.5%. Insomma, dosaggi innocui alla salute dell’uomo.

Tutt’altre sono le percentuali di CBD, che possono arrivare anche a sforare il 6.0 % in alcuni casi. In questo modo, le conseguenze psicotrope e la dipendenza che crea la marijuana illegale sono letteralmente eliminate. Molteplici possono essere i vantaggi di un responsabile della cannabis light, ma nonostante ciò, vi sono anche dei contro da sottolineare.

Quali sono i vantaggi e svantaggi dell’erba light?

I vantaggi dell’erba light sono da individuare a livello antinfiammatorio, antiossidante, rilassante, antidepressiva, antidolorifica e molto altro ancora. Queste sono solo alcuni dei benefici che rendono la sostanza particolarmente adatta da utilizzare per i soggetti che hanno difficoltà a rilassarsi, soffrono di insonnia, hanno disturbi come ad esempio la bulimia e l’anoressia e anche in casi gravi di depressione. Le proprietà conferiscono alla canapa proprietà antiossidanti ed è perfetta per la cura della propria cute, dell’acne e di problemi legati alla purificazione dell’organismo.

Per quanto riguarda l’anoressia e la bulimia, in genere provocano forti sensazioni di nausea e nel primo caso anche una perdita dell’appetito, dovuta ad una particolare condizione menale. L’utilizzo della cannabis può stimolare la fame e placare la nausea se consumata nelle giuste proporzioni. Quanto alle controindicazioni, la canapa light può contrastare l’effetto di farmaci e per questo motivo è bene informarsi online o consultare un medico.

Inoltre è consigliata l’assunzione sotto forma di tisane, alimenti e cose del genere, altrimenti si rischia, bruciando i semi e la pianta, di contribuire alla formazione di problemi alle vie aeree, proprio come il tabacco.

Gadget personalizzati perché sono così importanti

Gadget personalizzati: perché sono così importanti

Negli ultimi anni tantissime aziende hanno man mano abbandonato l’idea di investire una parte dei propri fondi nei gadget personalizzati, oggetti che sono andati di moda per parecchi anni, ma che hanno perso nell’ultimo periodo, nell’immaginario di tanti imprenditori, il loro fascino e la loro efficacia.

Nulla di più sbagliato, in quanto ancora oggi sia a livello fisico che a livello psicologico i gadget personalizzati rappresentano degli strumenti preziosissimi per poter consolidare l’immagine e la reputazione di un dato brand e che risultano essere molto apprezzati dai consumatori.

Cerchiamo di capirne di seguito le motivazioni.

Il gadget personalizzato come simbolo di attenzione verso i propri clienti

Il gadget personalizzato non è altro che un regalo che viene fatto ai propri clienti, consolidati o potenziali, al fine di riuscire a farsi ricordare meglio e a far diventar loro il proprio brand il più familiare possibile. Si tratta praticamente di uno strumento di markerting strategico, col quale si vuole in un certo senso impressionare in modo positivo la persona alla quale il gadget viene consegnato, per scaturire emozioni positive e benefiche. In questo modo si cerca anche di distinguersi dai propri concorrenti, cosa molto difficile in un modo nel quale tutto è alla mercè di tutti.

La Promotional Products Association International (PPAI) afferma esplicitamente che quasi tutti i consumatori hanno piacere nel ricevere i prodotti promozionali delle varie aziende (anche quelli apparentemente inutili) e che la maggior parte di essi (parliamo del 94%) ricordano nel tempo quando hanno ricevuto un gadget e da chi lo hanno ricevuto.

Ecco perchè non bisogna assolutamente sottostimare il ROI (return of investment) che i gadget aziendali possono portare alla propria attività.

I vantaggi dei gadget personalizzati

Chi opta per la realizzazione dei gadget personalizzati, sicuramente pu esser certo di aver effettuato un’ottima scelta per la salute economica della propria azienda. L’investimento da dover sopportare quando si decide di farsi produrre dei gadget personalizzati è sempre piuttosto contenuto rispetto ad altri tipi di promozioni o pubblicità e pertanto anche il suo ritorno economico proporzionalmente risulta essere maggiore di tante altre attività.

Utilizzare i gadget promozionali è fra l’atro un’attività che mette spesso a diretto contatto chi li omaggia con chi li riceve (si pensi ad esempio alla distribuzione di gadget durante le fiere o all’interno della grande distribuzione) e questo riesce a far avvicinare molto più velocemente e con una predisposizione già positiva il potenziale acquirente al venditore/promotore. L’importanza dei gadget promozionali è dunque altissima e non richiede grosse risorse economiche, anche perchè si possono personalizzare tranquillamente anche oggetti dal prezzo molto basso, ma che possono a differenza assumere un immenso valore. Inoltre, esistono aziende disposte a fornire anche piccoli quantitativi di gadget personalizzati (https://www.burger-print.com/blog/2020/gadget-personalizzati-piccole-quantita) senza imporre quantitativi minimi di acquisto: in questo modo non si devono necessariamente riempire i propri magazzini e non ci si espone con grosse cifre.

Il potere dei gadget personalizzati creativi e originali

Ricevere un gadget in omaggio è sempre un piacere. Ancor di più lo è se questo risulta essere anche molto originale e artistico. Pensiamo ad esempio ad una tshirt personalizzata che riporta in modo simpatico e divertente il logo di una determinata azienda o un fumetto in cui esso è inserito: sicuramente questa maglietta non finirà nell’ultimo cassetto del nostro armadio ma ci prodigheremo con piacere ad indossarla alla prima occasione. In questo modo aumenteremo esponensialmente le impression di quel logo, ossia il numero di volte che il logo viene visto dalle persone, diventando noi stessi testimonial di un dato prodotto o servizio.

Se consideriamo, inoltre, che mentre uno spot promozionale televisivo dura solo pochi secondi mentre un gadget personalizzato può risultare essere in bella vista anche per giorni e mesi, da qui capiamo l’importanza che possono rappresentare i gadget personalizzati per chi li distribuisce.

Sempre secondo uno studio della PPAI svolto a seguito di un esperimento, è risultato che, sul campione globale di chi aveva ricevuto un gadget personalizzato ben il 76,1% fosse in grado di replicarne il logo aziendale, mentre solo il 53,3% del totale partecipanti che aveva visualizzato il logo su una rivista era in grado di farlo.

Quali sono le offerte adsl per la tua casa

Quali sono le offerte adsl per la tua casa?

Scegliere l’adsl e le offerte per disporre di internet nella propria casa può rivelarsi molto più semplice di quanto non sembri. In questa guida illustreremo come funziona un’adsl e in base a cosa scegliere la migliore offerta adatta a voi.

Adsl a casa: cos’è e come funziona

L’adsl è da sempre considerata come la scelta migliore se si desidera avere una connessione veloce nella propria abitazione. Il suo funzionamento è molto semplice, in quanto sfrutta lo stesso sistema della linea telefonica per portare la connessione all’interno della casa. Viene anche definita come tecnologia asimmetrica, in quanto la velocità con cui possono essere scaricati i file da internet è nettamente maggiore rispetto a quella per caricarli.
In commercio esistono numerose offerte per l’adsl, ma bisogna conoscere e tenere a mente diversi criteri per procedere a un buon acquisto.

Adsl: in base a cosa sceglierla

Per scegliere una buona adsl è necessario tenere a mente la velocità di navigazione, il proprio budget, le funzioni extra e il numero di persone che desiderano usufruire dell’offerta.

Per quanto riguarda la velocità di navigazione, è probabilmente il criterio più importante da prendere in considerazione, in quanto influenza l’intero funzionamento dell’adsl. Infatti, in commercio esistono offerte che permettono di navigare a diverse velocità, quali fino a sette mega, a venti mega e anche a trenta. Naturalmente, l’adsl continuerà a navigare anche al termine dei mega, a una velocità più bassa che viene sempre indicata nel contratto.

Alla velocità di navigazione è strettamente correlato anche il numero di persone che desiderano sfruttare la connessione internet. Infatti, se l’adsl deve essere installata in una casa in cui vive una famiglia, è meglio optare per il massimo della velocità e dei mega a disposizione. Se, invece, l’adsl è per una sola persona, non sarà necessario scegliere l’offerta con più mega e più velocità di connessione.

La maggior parte delle offerte e delle promozioni in commercio, consentono di disporre di funzionalità aggiuntive, quali un modem incluso nell’offerta, il servizio di attivazione della promozione gratuito e un tot di minuti. Nelle offerte con un prezzo più elevato, i minuti sono solitamente illimitati, e la velocità di connessione è maggiore rispetto alle offerte dal costo inferiore.

Infine, anche il budget è un criterio da tenere a mente: in commercio gli abbonamenti per l’adsl hanno prezzi differenti. Naturalmente, il costo di un’offerta varia in base alla velocità di connessione e ai mega inclusi nella promozione.

Adsl: scegliere l’abbonamento giusto

Per scegliere l’abbonamento più adatto alle vostre esigenze, può essere comodo utilizzare un portale all’interno del quale inserire tutte le vostre richieste. Uno dei migliori portai presenti su internet è sicuramente Zorro, e cliccando su questo link arriverete alla pagina principale, per trovare le migliori offerte per l’adsl di casa (https://www.zorro.it/offerte-adsl-casa).

Il funzionamento di Zorro è molto semplice e intuitivo, e potrete confrontare tantissime offerte per l’adsl, scegliendo tra quelle per la casa e quelle per l’ufficio, tra quelle che comprendono anche la linea fissa o tra quelle che includono i minuti.
Ad esempio, partendo dal prezzo minore (che generalmente, include il modem, l’attivazione, una velocità di 30/3 Mb/s e chiamate illimitate) potrete passare a promozioni dal costo maggiore, che comprendono più servizi quali il modem, l’attivazione, una velocità di connessione più elevata e chiamate illimitate. Per ciascuna offerta presente sul portale è presente anche una scheda che approfondisce le informazioni presenti, e un servizio di informazioni gratuite che risponderà a tutte le vostre domande o agli eventuali dubbi.

8 rimedi naturali contro l’insonnia

Non riesci a dormire bene? Ecco 8 rimedi naturali contro l’insonnia

I rimedi naturali rivestono un ruolo di primo piano nel trattamento dell’insonnia e dei disturbi del sonno. L’insonnia è un disturbo soggettivo che riguarda principalmente la difficoltà nell’iniziare o nel mantenere il sonno e può avere delle conseguenze non indifferenti. Oltre ai classici problemi di irritabilità e scarsa concentrazione infatti, l’insonnia può far emergere episodi di ipertensione e di depressione. Per questi motivi è bene non sottovalutare questo tipo di disturbo e adottare tutte le contromisure del caso come possono esserlo appunto i rimedi naturali. Vediamo quali sono gli estratti naturali più efficaci per favorire l’addormentamento.

Insonnia, rimedi naturali efficaci: valeriana, camomilla, melissa, passiflora, luppolo, biancospino, lavanda, tiglio.

La Valeriana è considerata il rimedio naturale per eccellenza contro lo stress e l’insonnia. Si tratta di una pianta dalle spiccate proprietà sedative, ansiolitiche e calmanti, riconducibili ai valepotriati in essa contenuti. Può essere assunta in forma di tisana, infuso, compresse o estratto acquoso. Se ne sconsiglia l’assunzione ai bambini di età inferiore a 14 anni.

La Camomilla è una pianta erbacea dalle proprietà blandamente sedative, antinfiammatorie e antispastiche nei confronti della muscolatura liscia gastrointestinale. I capolini essiccati della pianta di camomilla sono ampiamente utilizzati per la preparazione di infusi e tisane rilassanti da sorseggiare prima di andare a dormire per favorire l’addormentamento.

La Melissa, o meglio le sue foglie, vieneusata spesso perla preparazione di tisane rilassanti essendo ricca di flavonoidi, tra cui quercetina e apigenina. Alla melissa vengono attribuite interessanti proprietà sedative, calmanti, carminative, antivirali, antiossidanti e antispastiche, utili nel trattamento degli stati di agitazione, dei disturbi del sonno e delle somatizzazioni viscerali dell’ansia. I suoi costituenti chimici sono: flavonoidi (quercetina, apigenina), derivati dell’acido caffeico e clorogenico, triterpeni, acido rosmarinico, olio essenziale, sostanza amare, polisaccaridi, mucillagini, glicosidi

La Passiflora èdisponibile in forma di tisana, infuso, gocce di tintura madre o macerato alcolico standardizzato. Si tratta di una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Passifloraceae, è ricca di flavonoidi dall’effetto sedativo sul sistema nervoso centrale. Le sue sommità fiorite rappresentano un valido rimedio naturale contro insonnia, ansia, stress e irrequietezza grazie alla loro azione calmante, rilassante e antispasmodica.

Il Luppolo aiuta a contrastare l’insonnia e ritrovare un sonno continuativo e ristoratore. La sua marcata azione sedativa è attribuibile all’alto contenuto di:

  • flavonoidi;
  • alfa-acidi amari, tra cui l’umulone;
  • beta-acidi amari, specialmente il lupulone.

Per la preparazione di tisane calmanti da sorseggiare prima di coricarsi per conciliare il sonno si usano le infiorescenze femminili.

Il Biancospino è unpiccolo arbusto spontaneo appartenente alla famiglia delle Rosaceae, noto per le sue spiccate proprietà sedative e ansiolitiche, riconducibili alle proantociandidine in esso contenute. Si tratta di un ottimo ansiolitico naturale e coadiuvante del sonno in caso di agitazione. I suoi costituenti chimici sono: flavonoidi, leucoantocianidine, acidi triterpenici pentaciclici, acidi fenolcarbossilici, steroli, amine ed aminopurine.

La Lavanda (Lavandula angustifolia), appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, è utile per alleviare lo stress, l’ansia e i disturbi del sonno che ne conseguono. I fiori essiccati della lavanda sono ampiamente utilizzati per la preparazione di tisane rilassanti. I costituenti chimici della lavanda sono l’olio essenziale (linalolo, acetato di linalile, cineolo, canfora); tannini; idrossicumarine, acido caffeico e derivati.

Il Tiglio, grazie alla sua azione rilassante e sedativa sul sistema nervoso centrale è molto usato in forma di infuso per alleviare i disturbi d’ansia, favorire il rilassamento, combattere l’insonnia e migliorare il sonno. Inoltre è utilizzato anche per alleviare i disturbi delle vie aeree di bambini e adulti grazie alle proprietà delle mucillagini presenti nei fiori in grado di conferire proprietà antinfiammatorie contro tosse e catarro.

Se ti è piaciuto questo articolo, puoi approfondire leggendo anche questo ulteriore articolo: Insonnia Rimedi

Come fare una postazione gaming in casa

Come fare una postazione gaming in casa

Costruire una perfetta postazione da gaming in casa è un’operazione complessa e che deve seguire diverse semplici regole di base. Qualche utile consiglio online, qualche elenco dei migliori PC da gaming in offerta qui https://www.pcassemblati.eu/128-pc-gaming-in-offerta, possono darti senza dubbio una grande mano per comprendere quali sono tutte le componenti necessarie per fare la postazione da gaming perfetta per le tue esigenze. Scopriamo insieme ogni passaggio.

Fare una postazione da gaming in casa

Occorre sempre partire considerando con attenzione il budget che hai a disposizione. Poi comincia a dedicarti a costruire un progetto chiaro e funzionale che miri innanzitutto a fornirti una postazione comoda e pratica quando giochi. Se già capisci che la seduta, o la posizione del PC, o qualsiasi altra componente ti crea qualche ostacolo o impedimento allora ti conviene rivedere l’intera postazione da gaming. Scegli una stanza che sia illuminata in modo uniforme e completo, e che sia spaziosa e grande. E’ di enorme importanza che il tavolo o la scrivania su cui andrai a porre il tuo PC da gaming riceva sufficiente ricambio d’aria fresca, così da mantenere freddo il computer e le sue varie componenti quando stai giocando per un tempo piuttosto prolungato. Una finestra o un balcone diventano di grande aiuto proprio per il cambio dell’aria, ma stai attento ai possibili riflessi di luce sul monitor che possono causarti non pochi problemi mentre sei online a giocare. Assicurati perciò, prima di passare alle singole componenti fondamentali per allestire la tua postazione da gaming in casa, di crearti una zona di comfort ottimale, e dotata di un’illuminazione completa ma al tempo stesso strategica. La luce di cui hai bisogno per giocare deve essere infatti adatta e sufficiente, ma non eccessiva.

Le componenti di una postazione da gaming casalinga: scrivania e sedia

Detto dell’attenta valutazione preliminare da fare in merito al budget che hai a disposizione per allestire la tua postazione da gaming a casa, un primo passaggio importante è sicuramente la scelta della scrivania. Opta per un piano di gioco che sia pensato appositamente per supportare un PC, e che abbia dimensioni compatibili con gli spazi disponibili nella tua stanza. Altezza, larghezza e spazi diventano elementi personali che vanno adattati alle caratteristiche di gioco di ogni gamer. A seconda di quante componenti aggiuntive andrai a collegare alla tua postazione da gaming valuta scrivanie più o meno ampie. Parti comunque dal presupposto che questo angolo di gioco deve essere per te assolutamente e completamente comodo e confortevole. Altro elemento di grande rilevanza in questo senso è la sedia da gioco. Una postura corretta e rilassata è uno dei segreti per poter giocare bene e in tranquillità. Soprattutto se ti dedichi a lunghe sessioni di gaming dalla tua postazione a casa è necessario che tu abbia a disposizione una seduta molto comoda, magari pure ergonomica. Regola l’inclinazione dello schienale, l’altezza, la distanza dei braccioli, la profondità della seduta, e ogni altro parametro che ti possa garantire una buona comodità e dunque riduca i rischi di danni e problemi fisici. Online o in negozi specializzati sono in vendita sedie da gaming che vanno dai 50 euro fino anche a modelli più performanti da 200 o 250 euro.

Il PC da gaming in casa

La componente su cui chiaramente investire di più e meglio i tuoi soldi è senza alcun dubbio il computer che dovrai usare per giocare. Pochi spunti devono esserti ben chiari per procedere all’acquisto in modo sicuro e a te funzionale. Considera una scheda madre di prima scelta. Questo elemento guida e coordina tutti gli altri, perciò investire una parte consistente del budget qui è sicuramente consigliato. Meglio scegliere schede con supporto alle memorie RAM, che abbiano almeno qualche slot per memorie M.2, alcune porte SATA3 e un ingresso PCI-e X16 per l’unità video. Di seguito affidati ad un processore funzionale e rapido, che ti permetta di vivere i tuoi giochi in modo reale e assolutamente concreto da un punto di vista grafico. Ottima soluzione è poi quella di ricorrere ad una scheda video da installare come elemento aggiuntivo di grande qualità. Scegli un PC con RAM elevata, così da garantirti sempre un’esperienza di gioco eccezionale. 8 GB di RAM può rappresentare una soglia di tutto rispetto per un buon PC da gaming. Se necessiti di prestazioni di gioco ancora più elevate, e il tuo budget te lo consente, puoi aggiungere anche una memoria di massa per aumentare le prestazione del computer da gaming. Una spesa media per quanto concerne il PC da gaming parte dagli 800 euro circa, e può arrivare anche a 2000 o 2500 euro, per modelli particolarmente impegnativi e funzionali.

Le altre componenti da gaming

Tanti altri elementi possono essere aggiunti in una bella postazione da gaming in casa, e rendere così la tua esperienza di gioco ancora migliore. Sicuramente un mouse da gaming rappresenta un investimento importante ma altamente consigliato. Questo tipo di prodotto ti garantisce da subito prestazioni più performanti e altamente specifiche. Aumentata sensibilità, ottima connettività e i tasti programmabili preventivamente offrono soluzioni ideali per chi passa tanto tempo a giocare al PC. Ergonomia, comodità e prestazioni fanno ovviamente il paio con costi che salgono in base alla qualità del mouse che andrai a selezionare. Strettamente correlata alla scelta del mouse c’è anche quella della tastiera. Un gamer che si rispetti apprezzerà senz’altro la retroilluminazione RGB, una forma e un design ergonomici e adattati al gioco, una connessione diretta e forte che garantisca sempre prestazioni prive di interferenze. Le migliori tastiere sul mercato offrono anche soluzioni come la tecnologia a pressione, la facoltà al pari del mouse di programmare i tasti, il sistema anti-ghosting o il key rollover per pigiare più tasti in contemporanea con effetti ottimali. Da ultimo anche un ottimo monitor da gioco è estremamente importante per fare una postazione da gaming a casa. Scegli un supporto di almeno 24 pollici, meglio se moderno e Full HD o 4K/UHD.

In ogni caso valuta con attenzione quali sono le tue esigenze di gioco, e cerca di studiarti uno specifico piano di acquisto che ti permetta di comprendere a quali componenti per il gaming non potrai sicuramente fare a meno. Qualche altro utile consiglio su tutto ciò che può esserti funzionale per allestire una postazione gaming in casa lo puoi trovare qui https://www.pcprofessionale.it/news/software-news/videogame/scegliere-la-scheda-madre-pc-gioco/

Come trovare la web agency che offre servizi per il posizionamento Google?

Quando arriva il momento di posizionare un sito appena pubblicato o di migliorarne uno esistente, è fondamentale affidarsi a una web agency SEO che sia davvero competente, in grado di impostare una relazione con il cliente basata sulla trasparenza e la condivisione degli obiettivi. Abbiamo chiesto Operator Web, agenzia che si occupa di aiutare i clienti nella gestione di diversi servizi Google, cosa valutare prima della scelta.

SEO web agency: premia le realtà innovative e sempre al passo con Google

L’aspetto fondamentale per valutare una web agency che si occupa di SEO è senza dubbio il set di competenze esibito dal personale, che deve essere il più possibile focalizzato esclusivamente su quest’attività. A prescindere dalle figure che vengono affidati al progetto, è importante valutare un’agenzia in base alla presenza di una figura anche trasversale che sia esclusivamente SEO Specialist. Inoltre si dovrà prestare attenzione ai progetti realizzati dall’agenzia stessa e quanti di essi nello specifico hanno riguardato importanti campagne di posizionamento, così come valutare i contenuti (blog o ebook) pubblicati dal team di lavoro. Qrazie a questi, infatti, diventa possibile comprendere il grado di innovazione che viene implementato all’interno di un’agenzia che si occupa di SEO, disciplina per la quale il costante aggiornamento è fondamentale per riuscire a essere competitivi e offrire un servizio di valore.

Web agency SEO: valuta le tempistiche concordate in modo realistico

Nonostante molti di noi siano ormai abituati ad avere tutto e subito e, in ambito professionale, si vorrebbe ottenere risultati nel minor tempo possibile, le strategie SEO hanno i loro tempi. Le competenze da sole, pur imprescindibili, purtroppo non bastano, perché la SEO richiede costanza, che si traduce in un monitoraggio continuo e in piccoli aggiustamenti puntuali, ma anche nel dover attendere che l’algoritmo di Google processi il cambiamento in atto e lo valuti in maniera positiva. L’operato di una web agency specializzata in quest’ambito deve perciò essere valutato su un arco di tempo per lo meno semestrale, un periodo generalmente sufficiente a vedere i primi miglioramenti anche a fronte di obiettivi molto ambiziosi.

Web agency per il posizionamento: come interpretare la leva del prezzo

Si potrebbe essere tentati, nello scegliere una web agency per supportare il proprio posizionamento sui motori di ricerca, di puntare su fornitori che presentano preventivi molto allettanti. Tuttavia, come sanno gli esperti del settore, la SEO è probabilmente uno dei degli ambiti più costosi del digital marketing e a ragion veduta. Si tratta infatti di un lavoro che presuppone un’analisi molto approfondita e dettagliata, non sono delle esigenze del singolo cliente, bensì del contesto di riferimento all’interno del quale si inserisce.

Dallo studio del target a quello della concorrenza, dall’individuazione delle parole chiave all’implementazione delle tattiche volte a migliorare il posizionamento fino alla risoluzione puntuale degli errori: trovare ottimi professionisti che si occupino di SEO porta molti benefici e di conseguenza richiede un investimento in termini economici. Scegliere l’agenzia o il consulente a cui affidare la propria strategia SEO diventa perciò un passo imprescindibile per assicurarsi un servizio professionale, in grado di garantire un’elevata probabilità di successo. Un’agenzia SEO che si occupa davvero dei propri clienti non illuderà con facili promesse o con prezzi eccessivamente bassi, ma saprà illustrare passo dopo passo quali sono i reali costi delle attività, mostrando, prima con le parole e poi con le azioni, il reale vantaggio che deriva dall’investimento in una strategia SEO realizzata a regola d’arte.

Perché si richiede la consulenza legale per il franchising

Perché si richiede la consulenza legale per il franchising

La consulenza legale per il franchising (come spiegato qui https://www.studiolegaleadamo.it) rappresenta un servizio particolarmente utile per tutte quelle imprese e futuri imprenditori che vogliono operare in totale trasparenza e avviare un rapporto collaborativo privo di ogni potenziale controversia o situazione poco piacevole da fronteggiare.
Ecco in cosa consiste questo particolare servizio.

Un servizio ideale per tutte le figure, la consulenza legale per il franchising

Quando si parla di franchising occorre necessariamente prendere in considerazione il fatto che il suddetto rapporto di lavoro necessita di essere caratterizzato da parametri fondamentali come massima trasparenza messa in atto da entrambe le parti coinvolte, in maniera tale che il risultato finale possa essere realmente sinonimo di grande soddisfazione per entrambi gli attori coinvolti.
Proprio per questo semplice motivo nasce il servizio di consulenza legale per il franchising, ovvero fare in modo che il rapporto tra le due figure in causa non venga mai a mancare della reciproca fiducia, dettaglio chiave che occorre sempre tenere a mente quando si parla di questo genere di rapporto lavorativo.
Occorre prendere in considerazione il fatto che ognuna delle due parti ha diritti e doveri che vengono rimarcati proprio durante la consulenza, il cui obiettivo finale è quello di evitare che una delle due possa in qualche modo ottenere diversi vantaggi extra rispetto all’altra e che questa non riesca a difendersi completamente e in maniera esaustiva, dettaglio chiave da tenere bene a mente.

Un tutore professionale

Un motivo che spinge entrambe le figure a richiedere la consulenza di questo professionista è dato dalla professionalità che lo stesso deve mettere sul campo.
Durante le fasi di contrattazione, infatti, il consulente deve ascoltare e annotare tutte le diverse tipologie di accordi che sono stati stretti dalle due parti in causa.
Occorre sottolineare il fatto che questo professionista deve quindi comportarsi in maniera imparziale, evitando quindi che la situazione possa essere poco piacevole e che si possano venire a creare delle potenziali complicanze.
Pertanto un vero professionista, che si deve contraddistinguere proprio per essere completamente imparziale, deve fare in modo che il risultato finale possa essere sinonimo di rapporto lavorativo che riesce a soddisfare entrambe le figure che fanno parte del contratto.
Solamente in questo modo si ha la certezza che la suddetta consulenza possa essere definita come ottimale e in grado di rispecchiare perfettamente tutte le esigenze del cliente, sia che si tratti del titolare del marchio che della figura che decide di sfruttarlo.

Un rapporto equo e i risarcimenti

Inoltre la consulenza legale per il franchising può essere sfruttata pure nel momento in cui le due parti in questione notano che, nel loro rapporto lavorativo, le controversie tendono a essere sempre più frequenti, dettaglio che non bisogna assolutamente sottovalutare.
In questo caso occorre premettere come la figura in questione abbia il preciso compito di intervenire affinché chi subisce un torto possa facilmente ottenere un risarcimento, quindi avere la sicurezza del fatto che il risultato finale ottenuto possa essere realmente soddisfacente e privo di ogni potenziale controversia.
Bisogna quindi valutare con estrema precisione il modo di procedere del professionista esperto nell’offrire la consulenza legale per il franchising, in maniera tale che il risultato finale possa essere realmente perfetto e soddisfacente per entrambe le figure in causa.
Solo in questo modo si ha la sicurezza del fatto che il rapporto di lavoro avviato possa essere definito come ottimale e in grado di rispondere in maniera perfetta a tutte le proprie domande senza trascurarne nemmeno una.
In caso di torto subito occorre valutare il fatto che il consulente offra una spiegazione completa delle procedure che bisogna fronteggiare, facendo quindi in modo che ogni singolo aspetto possa essere definito come ottimale e si possa proseguire nel rapporto lavorativo in modo lecito, senza che qualche potenziale truffa venga praticata ai propri danni.

L'olio di CBD e i suoi benefici

L’olio di CBD e i suoi benefici

Il CBD è una molecola estratta dalla pianta della cannabis ed è una sostanza che apporta numerosi benefici all’organismo. Il cannabidiolo non ha effetti psicoattivi come il THC ma è conosciuto e sfruttato per la sua azione anti-stress, antidolorifica e rilassante. Per ulteriori informazioni sull’argomento puoi anche consultare questo articolo.

Il CBD è studiato approfonditamente dalla comunità scientifica che si interessa sempre più a questa sostanza per le numerose applicazioni terapeutiche che si possono attribuire nel sostegno alla cura di patologie che ad oggi sono ancora difficili da trattare.

Il CBD è tutto benessere per chi lo assume!

Differenze tra il THC e il CBD

Il THC e il CBD in passato non erano sostanze considerate distintamente, in realtà gli effetti delle due molecole sono assolutamente opposti. Se la prima dona al soggetto che la assume euforia e assuefazione legandosi ai recettori CB1; la seconda si lega ai recettori conosciuti come CB2.

La stimolazione proprio di questa categoria di recettori permette al CBD di agire come analgesico e antinfiammatorio sull’organismo umano. La sostanza è legale in tutto il mondo in quanto non produce alcun effetto psicotropo invece, favorisce la guarigione di alcune patologie come ansia, stress, schizofrenia e tante altre.

Come si assume il CBD

In commercio è possibile trovare il CBD sotto varie forme tutte, presentano una concentrazione diversa di CBD al loro interno e sono completamente prive di THC. L’olio di CBD è sicuramente il più conosciuto e venduto al mondo, soprattutto perché il suo utilizzo è estremamente versatile e la concentrazione di CBD può essere variabile così da scegliere quella più in linea con le proprie necessità.

Il metodo migliore per beneficiare degli effetti del CBD è appunto quello di assumerlo sotto la lingua in quanto viene subito assorbito dal flusso sanguigno e messo in circolo all’interno dell’organismo. L’olio di CBD è facile da trovare sul mercato ed estremamente utile, oltre che per via sublinguale può essere anche aggiunto a vari generi di alimenti oppure sotto forma di capsule. In ogni caso, con il giusto dosaggio, gli effetti non tarderanno ad essere avvertiti. Tante persone preferiscono assumere l’olio di CBD attraverso delle capsule gommose, consentono infatti di evitare il sapore caratteristico dell’olio che non tutti apprezzano. Bastano alcune settimane di trattamento per iniziare a trovare il benessere promesso dalle capsule.

I cristalli di CBD

Una delle forme più pure del CBD è sotto forma di cristalli, anch’essi abbastanza semplici da ingerire anche se più difficili da trovare in commercio. I cristalli si ottengono raffinando il CBD estratto ed isolato, non appena solidificato si ottiene un prodotto che assomiglia allo zucchero con una purezza intorno al 99%. I cristalli si assumono mettendoli sotto la lingua, aspettando circa 1 minuto si scioglieranno venendo assorbiti velocemente nell’organismo, oppure aggiungendoli a qualsiasi pietanza che si vorrà andare a mangiare.

CBD e sigaretta elettronica

Il liquido da inserire all’interno della sigaretta elettronica può contenere un certo dosaggio di cannabidiolo. Assumendo il CBD tramite la sigaretta elettronica, si riesce a mantenere integra la sostanza ed evitare tutto il processo di combustione e gli effetti rilassanti e calmanti della molecola vengono avvertiti immediatamente.

CBD e cosmetica

Sono moltissime le case cosmetiche che producono balsami, unguenti e creme a base di CBD. Si tratta generalmente di prodotti biologici che contengono concentrazioni variabili di CBD e permettono di beneficiare dell’azione antinfiammatoria e antidolorifica del prodotto. Queste creme applicate da chi soffre di dolori articolari, artrosi o reumatismi sono un vero e proprio toccasana grazie anche al fatto che il cannabidiolo coadiuva l’azione di tutti i principi attivi presenti nella formulazione potenziandone gli effetti.

Gli effetti del CBD

La comunità scientifica ha approfondito diverse applicazioni mediche del CBD che si è dimostrato in grado di curare numerose patologie. Proprio per questo il cannabidiolo è l’ingrediente principale di alcuni farmaci ad ampio spettro e di recente scoperta che si dimostrano sempre più efficaci in trattamenti e terapie specifiche. Il CBD è un potente alleato della salute, aiuta a ridurre i disturbi gastrointestinali, nausea, vomito e diarrea; contrasta l’azione dei radicali liberi e per questo si stanno approfondendo gli effetti della molecola su alcuni tipi di tumore particolarmente aggressivo. Numerose sono le applicazioni mediche per la cura di insonnia, spasmi muscolari, stress e tanto altro, ecco alcuni dei principali benefici.

Antiepilettico e antipsicotico

Il cannabidiolo si è dimostrato nel corso del tempo una delle sostanze più potenti ed efficaci nella cura di patologie che portano ad avere convulsioni. Di recente infatti viene utilizzato anche per trattare l’epilessia infantile. Sempre più spesso l’azione del CBD si rivela efficace per la cura di insonnia, stress o depressione. Uno studio molto importante ha confermato l’azione del cannabidiolo nel trattamento della sindrome da stress post traumatico.

Antidepressivo

Gli scenziati sostengono che gli effetti benefici del CBD all’interno dell’organismo sono assicurati dal modo in cui la molecola agisce sui recettori neurali. Influisce infatti sulla produzione di dopamina l’ormone responsabile dell’euforia e del benessere perciò influenza l’umore in maniera positiva.

Analgesico

I prodotti a base di CBD tendono a migliorare il sistema digestivo stimolando l’appetito e riducendo il senso di nausea e vomito.

Antiossidante

Nel trattamento delle patologie neurodegenerative il CBD si è dimostrato un estratto miracoloso in quanto riesce a proteggere le cellule del cervello mantenendole sempre in forma. L’uso topico di prodotti a base di CBD consente di trattare patologie cutanee come la psoriasi o altre infiammazioni della pelle come l’acne in maniera completamente naturale.

Dove acquistare il CBD

Sono diversi i negozi o anche gli e-commerce in cui è possibile acquistare in maniera completamente legale il CBD. Non serve infatti nessuna prescrizione medica e il prodotto si trova facilmente sotto varie forme. L’importante, prima di acquistare qualsiasi articolo è verificarne la qualità. Il miglior CBD è estratto dalle infiorescenze della pianta e dovrebbe trovarsi in concentrazioni che variano dal 10% al 30%. Uno dei migliori e più affidabili e-commerce online dove poter acquistare prodotti a base di CBD è justbob.it che assicura un servizio ottimale.