Arriva la Bella Stagione, ecco i giochi da far fare all'aperto ai tuoi bambini.

Arriva la Bella Stagione, ecco i giochi da far fare all’aperto ai tuoi bambini.

Con l’arrivo della bella stagione, i bambini non vedono l’ora di poter trascorrere più tempo all’aperto, magari giocando insieme agli amici. È un modo per divertirsi, ma anche per socializzare e respirare un po’ di aria fresca e pulita, per cui è importante che anche i genitori siano preparati all’occasione, organizzando giochi o feste in giardini o parchi che facciano trascorrere qualche ora piacevole ai propri figli.

Le feste all’aperto

Quando si tratta di divertimento all’aperto, le feste per bambini sono occasioni irripetibili, perché racchiudono il senso stesso del divertimento, ovvero giochi, amici e cibo.

 Tuttavia, per la buona riuscita di una festa all’aperto per bambini ci vuole una certa preparazione e organizzazione, soprattutto nella scelta del luogo, che deve essere privo di pericoli e deve permettere un controllo assiduo dei piccoli.

Inoltre, bisogna scegliere con attenzione le vivande da offrire e le decorazioni. Queste ultime, come suggerito sul sito di “Donna Moderna” , possono anche essere scaricate da internet, così da dare colore e vivacità alla festa.

 In caso non ci si sentisse all’altezza oppure non si avesse tempo da dedicare alla preparazione della festa, esistono dei professionisti che si occupano di curare in ogni dettaglio.

Grazie a queste persone, i genitori potranno usufruire di importanti consigli, come, per esempio, quello che l’azienda Surprise Animazione indica sul suo sito riguardo l’importanza di “assoldare” una mascotte per movimentare la festa del proprio bambino.

Questo perché i bambini guardano sempre al loro stato d’animo per decidere se divertirsi o annoiarsi, per cui, se un genitore gioca e si diverte, è più probabile che anche i figli partecipino con entusiasmo alla festa.

I 10 migliori giochi all’aperto da far fare ai bambini

I giochi all’aperto da poter organizzare in una bella giornata di sole sono tantissimi e, a volte, basta soltanto un po’ di creatività per trovare la chiave di volta del divertimento dei bambini.

Girotondo

Si può cominciare dall’intramontabile girotondo, indicato soprattutto per i più piccoli e durante il quale i bambini si tengono per mano camminando nella stessa direzione, così da allenare la coordinazione e l’equilibrio.

Mosca cieca

Un altro gioco trasmesso da generazione in generazione è la mosca cieca, in cui un bambino viene bendato e fatto girare su se stesso per perdere l’orientamento, mentre gli altri gli cammineranno attorno cercando di non farsi prendere. Quando uno dei bambini viene toccato dalla “mosca”, quest’ultima dovrà essere in grado di riconoscerlo usando soltanto le mani.

L’arca di Noè

Se si cerca un gioco un po’ più tranquillo, magari per far riposare i bambini dopo che si sono scatenati, l’arca di Noè potrebbe essere la soluzione, perché prevede che i piccoli si siedano a terra formando un cerchio e si sceglie un animale. Il verso di quest’ultimo deve essere imitato dal primo bambino della fila, insieme a un movimento, il partecipante successivo dovrà, quindi, ripetere i gesti del primo e aggiungere un’altra sequenza riguardante un nuovo animale e così via per gli altri partecipanti. Il primo che sbaglia la sequenza, è costretto a ricominciare daccapo. Si tratta di un gioco utile per allenare la memoria e per conoscere le varie specie di animali.

Bastian contrario

Un altro gioco basato sulla memoria è bastian contrario, in cui un bambino deve fare i gesti opposti a quelli che compie il suo “avversario”: se, per esempio, questi ride, gli altri bambini devono simulare un pianto, oppure se si alza, gli altri si devono sedere. Sembra un gioco semplice, ma in realtà nasconde diverse insidie, prima fra tutte la prontezza di riflessi nel fare il contrario rispetto all’altro bambino, poi la memoria e la capacità di attenzione, anche perché al terzo errore si viene esclusi dal gioco.

I quattro cantoni

Altro gioco storico per bambini da fare all’aperto è i quattro cantoni, che prevede il posizionamento di quattro partecipanti in un angolo e di un quinto al centro. Lo scopo del gioco vede i quattro bambini obbligati a scambiarsi il posto senza permettere al quinto di prendere il posto di uno di loro. Solitamente si fa anche usando delle sedie oppure della musica, ma all’aperto possono essere usati quattro punti prestabiliti segnati con qualche oggetto.

Palla prigioniera

Per i bambini più sportivi, ci sono dei giochi divertenti da fare all’aperto, come palla prigioniera, durante la quale due squadre si fronteggiano e si tirano la palla cercando di colpire un avversario e di farlo diventare proprio “prigioniero”. Durante i tiri, però, la palla non deve mai toccare terra, sennò il tiro è considerato nullo e, alla fine, vince il team che riesce a fare più “prigionieri” tra gli avversari o li elimina tutti.

Salto con la corda

Anche il salto con la corda è particolarmente indicato per i bambini che amano fare sport, perché si mette alla prova il proprio atletismo e la propria resistenza, saltando una corda in modi diversi per un certo tempo. Inoltre, è un gioco che si può fare anche da soli e non, per forza, in gruppo, quindi è indicato anche per quei bambini che non amano stare sempre in compagnia o si stancano facilmente dei giochi di gruppo.

Corsa a ostacoli

Proseguendo nei giochi sportivi, la corsa a ostacoli potrebbe rappresentare un divertimento assicurato, soprattutto per i bambini più grandi. Si tratta di un gioco semplice e che mette in ballo anche la creatività dei piccoli, che devono creare un percorso usando ciò che hanno a disposizione e, quindi, ideando sfide per sé e per gli altri, come un tronco su cui camminare in equilibrio o un cespuglio da saltare. Naturalmente, vince chi completa il percorso nel minor tempo, mentre chi non supera un ostacolo, è costretto a cominciare daccapo.

Uno, due, tre… stella!

Tornando ai giochi classici e intramontabili, uno, due, tre… stella si trasmette di generazione in generazione da decenni, assicurando divertimento e movimento fisico. Il gioco, infatti, prevede che un certo numero di bambini si mettano a una determinata distanza da un punto fisso, come un muro o un albero, e un altro (chiamato, appunto, “stella”), dandogli le spalle, ripeta la filastrocca mentre gli altri si avvicinano lentamente. Appena la “stella” si gira, tutti i bambini devono rimanere immobili e in equilibrio sulle posizioni assunte, pena la squalifica. È un gioco che allena il senso dell’equilibrio e che vede vincitore colui che arriva per primo a toccare “la stella” senza farsi eliminare.

Ruba bandiera

Restando tra i giochi storici, ruba bandiera fa divertire ancora oggi tantissimi bambini, soprattutto in occasione di feste all’aperto o pic-nic al parco. Si tratta di una gara tra due squadre che devono appropriarsi di una bandiera, spesso rappresentata da un fazzoletto colorato. I bambini delle due compagini si sistemano in fila indiana e ricevono un numero e, quando il giudice della gara chiama quel numero, chi lo rappresenta deve correre verso la bandiera, prenderla prima dell’avversario e portarla nel suo territorio senza farsi toccare dall’altro bambino.

Cibo Biologico: pro e contro

Cibo Biologico: pro e contro

Oggi sempre più negozi alimentari propongono cibi che riportano, accanto al nome, la dicitura Biologico o Bio: ma cosa significa? Per cibi biologici si intendono tutti quegli alimenti che derivano da agricoltura o allevamento che puntano alla tutela dell’ambiente e che non fanno uso di pesticidi o altri prodotti chimici per ottenere risultati più rapidi nella crescita e nella produzione.

In questo articolo ci soffermeremo soprattutto sui cibi provenienti da agricoltura biologica, evidenziandone gli aspetti positivi e alcuni difetti. Ad aiutarci saranno le informazioni reperite dal nostro incontro con Cucina e Cultura, azienda che offre un catering biologico a Roma che trovi a questo link.

Il mercato biologico in Italia

In Italia la richiesta di cibo biologico è in crescita: nell’ultimo anno, infatti, le produzioni biologiche destinate al commercio sono aumentate di poco più del 10%. Il principale motivo di questa crescita, naturalmente, è il sempre maggiore interesse e attenzione da parte dei consumatori che hanno compreso come l’alimentazione pulita sia un primo passo non solo verso il miglioramento della salute propria, ma anche della salute dell’intero pianeta.

L’eliminazione di prodotti chimici per la fertilizzazione, infatti, non solo va a incidere in maniera positiva sull’alimento e, quando questo viene ingerito, sulle persone, ma anche sul terreno, sulla falda acquifera e, quindi, sull’intero sistema Natura. Ma come avere la certezza che gli alimenti che si stanno acquistando siano realmente biologici? La risposta è molto semplice ed è garantita dagli elevati controlli che vengono effettuati sulle aziende che scelgono di lavorare nel Biologico. Infatti, in Italia, l’agricoltura biologica segue norme molto rigide: quanti seguono perfettamente l’iter richiesto anche dalla Comunità Europea vengono infatti certificati da aziende autorizzate ad operare nella certificazione del biologico e potranno apporre, accanto al nome del prodotto e al termine Bio, la specifica dell’azienda che ha garantito la certificazione.

Inoltre, tutte le confezioni di alimenti che vengono realizzate presso aziende che usano più del 95% di prodotti bio, sono contraddistinte da un logo specifico, con una foglia verde e le stelle europee, che indica che quell’azienda segue alla perfezione la normativa europea sulla produzione e vendita di prodotti biologici.

Pro e contro del cibo biologico

Quando si parla di cibo biologico è più che normale che la prima idea che viene in mente è che si tratta di alimenti sani e che sicuramente il loro utilizzo a tavola presenta un gran numero di vantaggi. Per quanto sia vero, è necessario subito sottolineare che ci sono anche alcuni aspetti negativi, che vedremo di seguito.

Per quanto riguarda i pro, sicuramente per prima cosa va evidenziato è l’elevata superiorità dal punto di vista nutrizionale. I prodotti biologici, infatti, sono più buoni per quanto riguarda il gusto, ma anche mediamente più ricchi di principi nutritivi fondamentali.

Non si deve tuttavia pensare che biologico sia sempre sinonimo di sano. Se, infatti, acquistare una scatola di legumi biologici può rappresentare una scelta particolarmente adatta non solo al gusto ma anche alla salute, quando si punta ad esempio su dolcetti e merendine pre-confezionati il biologico potrebbe non essere sufficiente a garantire la buona qualità del cibi. Un dolce realizzato male, perché con troppi zuccheri o panna montata, per quanto biologico sicuramente non sarà salutare. Per questo motivo, è importante distinguere e ricordare che i cibi biologici non sono necessariamente anche sempre sani.

Un altro aspetto negativo dei cibi biologici è sicuramente quello relativo al prezzo. La qualità del biologico, infatti, si paga e anche se il mercato fa sempre maggiore richiesta di alimenti biologici, tuttavia non si è ancora raggiunto un buon equilibrio nel rapporto qualità-prezzo.

Per concludere

Possiamo concludere questo post evidenziando che se da un lato il cibo biologico rappresenta una vera e propria filosofia di vita, dall’altro molte persone si trovano a non poter accedere alla loro qualità a causa dl prezzo mediamente più elevato che lo caratterizza.

Vacanze con tutta la famiglia? Scegliete la meraviglia del Cilento

Vacanze con tutta la famiglia? Scegliete la meraviglia del Cilento

Le vacanze rappresentano sempre un’incognita che deve cercare di essere gestita nel miglior modo possibile.
E’ vero che è un avvenimento piacevole, ma deve essere organizzato con molta attenzione soprattutto se lo scopo è quello di passare delle giornate di stacco dalla realtà quotidiana e di relax, assecondando le esigenze di tutti i componenti familiari.

Se manca una preparazione intelligente e ben pensata rischia infatti di rivelarsi tutt’altro che gradevole.
Questo articolo si propone di esporvi delle idee originali per una vacanza che sia in grado di accontentare sia grandi che piccini in una ambientazione da favola come il Cilento.

Vacanze in Cilento: la meta migliore per vivere delle emozioni magiche

Il Cilento è una zona della splendida regione Campania, situato in provincia di Salerno e riconosciuto dall’Unesco come vero e proprio Patrimonio dell’Umanità. Il Cilento ha la capacità di unire le due principali componenti del grande dilemma: mare o montagna?

La zona infatti ha una conformazione prettamente montuosa, ma è composta anche da numerose spiagge e si affaccia su un mare cristallino riconosciuto con la Bandiera Blu. Il Cilento vi offre quindi la possibilità di vivere una vacanza piena e completa che soddisfi sia la voglia di giornate a imbrunirsi piacevolmente la pelle al sole intervallando il relax con un tuffo nel mare, sia la voglia di esplorazione e avventura tipica di caratteri intraprendenti e di bambini curiosi.

Vacanze nel Cilento con bambini: le spiagge

Le vacanze nel Cilento con bambini (https://www.marticana.com/per-la-famiglia/ ecco una proposta interessante) sono facili da organizzare sia per le innumerevoli attrazioni e avventure che offre questo territorio, sia per le spiagge. Le spiagge del Cilento sono infatti molto grandi e spaziose e sono composte esclusivamente di sabbia fine per far divertire i bambini senza il rischio che si facciano male con i sassi.

Importantissimo poi: i fondali nei pressi delle spiagge sono bassi ed è quindi molto facile tenere d’occhio i propri figli mentre si crogiolano in bagni di divertimento in un’acqua color smeraldo. Tra le spiagge più famose si possono citare: la spiaggia di Punta Licosa che si trova a Castellabate la quale è spaziosa, con una sabbia fine e bianca e un mare da capogiro; il Lido l’Ancora che si trova ad Acciaroli il quale, oltre ad avere una bellezza da cartolina, è particolarmente indicato per le famiglie perché è attrezzato con lettini, sdraio e ombrelloni ed è dotato anche di un’area bambini con un parco giochi; la spiaggia Calanca che si trova nella splendida Marina di Camerota, facilmente raggiungibile, è dotata di un fondale molto basso che permetterà ai vostri figli di giocare in acqua in tutta sicurezza anche a diversi metri dalla riva e sentirsi in qualche modo più autonomi e meno osservati; raggiungibili a piedi dalla Calanca ci sono poi altre due spiagge attrezzate del Touring e dell’Happy Village, attenzione però perché il sentiero per raggiungerle, sebbene non eccessivamente difficoltoso, vi occuperà almeno una mezz’ora di tempo a piedi ed è quindi sconsigliabile percorrerlo durante le ore più calde del giorno o se si hanno bambini troppo piccoli che non amano camminare; Palinuro è costellata da spiagge da sogno con una sabbia e un’acqua ai livelli di quelle caraibiche quali le Saline, la Marinella o la spiaggia Arco Naturale e terminiamo il nostro elenco, ma è solo esemplificativo perché il Cilento pullula di spiagge che vale la pena esplorare, con la famosa Baia di Trentova che si trova ad Agropoli, direttamente nel fulcro pulsante del Parco Nazionale del Cilento.

Vacanze in Cilento: le escursioni avventurose.
Tra le attrazioni migliori per vivere esperienze uniche ed avventurose a portata di ogni piccolo componente della famiglia non possiamo non citare: le Gole di Calore esplorabili sia a piedi che in canoa o in pedalò; le grotte di Petrosa Auletta con i loro tre chilometri di roccia scolpita nei monti Albruni dove sarà possibile effettuare una gita più tranquilla con l’esplorazione della Sala del Paradiso raggiungibile in barca attraverso le acque di un fiume avvolto dalla grotta oppure una vera e propria visita speleologica per esplorare anche il più nascosto dei segreti delle grotte; il parco archeologico di Paestum che trasuda storia e cultura; il parco avventura Irno nel cuore di Baronissi che, come ogni parco avventura, vi permetterà di appendervi, arrampicarvi e volare tra gli alberi nella sicurezza di corde, imbragature e ponteggi.
Esporre in un solo articolo tutte le bellezze del Cilento sarebbe riduttivo ed impossibile, l’unica soluzione è quindi viverle in prima persona e lasciarsi inebriare dalla bellezza senza tempo di un luogo così magico e alla portata di tutti.

Creme al veleno d'api di Lunezia: una novità per combattere le rughe

Creme al veleno d’api di Lunezia: una novità per combattere le rughe

La cosmetica si prefigge diversi obiettivi mirati alla cura dell’estetica personale. Tra le finalità cruciali c’è la preservazione della pelle, la cui salute e l’aspetto stanno a cuore a moltissime rappresentanti del gentil sesso. Già, perché l’età che avanza riversa buona parte dei propri effetti sulla cute e, più in generale, sull’intero apparato tegumentario. La bellezza è un valore che si è sempre cercato di custodire, di mantenere a lungo prima dell’inevitabile appassimento.

Il tempo non si può fermare, ma conviverci al meglio delle possibilità è stata una premura prioritaria fin da quando esiste la donna. Per tale motivo gli antichi, nella fattispecie Egiziani, Greci e Romani, hanno fatto ricorso a principi attivi e rimedi naturali per rallentare il processo d’invecchiamento a livello epidermico.

Cleopatra, a quanto si racconta, curava la pelle con rigeneranti bagni a base di latte d’asina e non è detto che già non conoscesse il veleno d’api, con cui oggi si realizzano molteplici creme davvero efficaci e ad azione rapida, studiate principalmente per combattere le rughe. Sebbene siano utilizzate ormai da alcuni anni, rimangono ancora una piacevole novità e una straordinaria alternativa al lifting e agli interventi estetici di ringiovanimento.

  • Veleno d’api di Lunezia: come nasce e dove si produce

Il veleno d’ape è indubbiamente uno dei doni più preziosi di Madre Natura e un aggettivo più di altri è in grado di qualificarlo: portentoso. L’elemento clou dell’alveare si distingue per purezza e versatilità di utilizzo, caratteristiche che lo elevano a punta della piramide vitale della colonia, un gota della cosmesi nonché indispensabile freccia all’arco della medicina, specialmente quella orientale.

In voga da almeno 2.000 anni, l’Arcanum di Ippocrate – che lo definiva “rimedio misterioso” – è costantemente al centro di studi e ricerche da parte di scienziati e apicoltori. Proprio questi ultimi hanno elaborato tecniche di estrazione assolutamente indolori.

Il veleno deve essere prelevato dalle ghiandole velenifere delle api e, con l’utilizzo di una specifica lastra di raccolta, si evita che l’insetto conficchi il proprio pungiglione andando incontro alla morte. L’ape resta allora incolume, mantiene intatto il suo unico strumento di difesa e seguita a produrre altro veleno.

Il più potente principio attivo rilevabile nel pianeta consta di una miscela assai complessa costituita per l’80% di proteine e per il 20% di amine biogene e feromone di allarme. È però vero che purezza ed efficacia del veleno si correlano alla salute e all’età dell’ape. Importante ai fini dell’allevamento apistico individuare i luoghi più idonei per installare le arnie e far prosperare la vita nell’alveare.

Il Veleno d’api di Lunezia è così prodotto in un’area d’Italia incontaminata, lontana da fonti inquinanti, quella Lunigiana che anticamente si riconosceva nella Lunezia, un territorio oggi mediatore tra mare e montagna, fra Liguria e Toscana, una zona protetta ed esclusiva.

  • Perché usare il veleno d’api in una crema antirughe

Il veleno d’api si è guadagnato il soprannome di “lifting naturale”, supplendo alla chimica artificiale del botulino con tutta l’energia di un prodotto presente in natura e non corrotto dalla mano dell’uomo.

Ne deriva che le creme al veleno d’api di Lunezia – nella duplice versione giorno e notte – agiscono attivando una risposta spontanea della pelle, ovvero inducendo un aumento della produzione di collagene ed elastina. Risultato? Le rughe si riempiono e l’apamina profonde un effetto distensivo a lungo termine.

  • Cause principali delle rughe

Ecco la domanda catartica: come si formano le rughe?

È innanzitutto appurato che l’invecchiamento della pelle si deve al progredire della senilità cellulare e le rughe ne sono il sintomo più evidente. Non si tratta dunque di nasconderle con qualche quintale di trucco, quanto di intervenire sia in ottica preventiva che all’atto dell’insorgenza.

Le rughe affiorano dal derma e le cause si individuano piuttosto facilmente:

  • microcircolo difficoltoso e relativa sofferenza delle cellule, via via meno irrorate di sangue
  • ridotta produzione di collagene ed elastina per diminuzione di fibroblasti
  • eccessivo rilascio di radicali liberi e stress ossidativo
  • photoaging da sensibilità ai raggi UV
  • secchezza cutanea a causa di fluttuazione di estrogeni femminili
  • Conclusioni

Studi ufficiali hanno dimostrato il miglioramento clinico delle rughe – tanto nella quantità che nella profondità media – a seguito di terapia topica, avallando quindi le proprietà antiage delle creme al veleno d’api di Lunezia, una formidabile sintesi cosmetica.

Elettronica o Tradizionale? Il fumo prende una nuova strada

Elettronica o Tradizionale? Il fumo prende una nuova strada

Stando a dati aggiornati nel 2020, in Italia si stima ci siano 11 milioni e 700mila fumatori. Il fumo ad oggi sappiamo sia una delle principali cause di cancro e malattie polmonari, che in estremi casi porta anche alla morte. I danni recati dalle sigarette sono irreversibili, la consapevolezza è comune e sei fumatori su dieci affermano di voler smettere. Ovviamente, il danno è variabile in base a fattori come quantità di sigarette fumate quotidianamente, età, da quanto tempo si è fumatori.

I primi problemi dovuti al fumo sono legati ad inestetismi quali ingiallimento di denti e unghie, o un più rapido invecchiamento della pelle. Ma i veri danni riguardano per lo più il sistema respiratorio: bronchite, asma, tumori polmonari e alla bocca. Ma non solo, nel peggiore dei casi arrivano anche al cuore con ictus, malattie cardiache ed infarti. Le sigarette contengono diverse sostanze, alcune delle quali cancerogene. Il tabacco infatti causa più morti di quanti non ne provochi l’alcol, ad esempio.

L’arrivo delle sigarette elettroniche nel 2007 si presenta come la soluzione al fumo del tabacco, un modo per sfuggire alla dipendenza da nicotina. D’altro canto inizialmente può essere difficoltoso privarsi totalmente della sostanza, indi per cui i liquidi per e-cig possono o meno contenere nicotina, la scelta è soggettiva. Molti fumatori infatti scelgono di passare progressivamente dal liquido con nicotina a quello che ne è privo.

Ci si domanda quindi se nell’effettivo le sigarette elettroniche provochino danni alla salute o meno. Gli studiosi ad oggi convengono col dire che le e-cig riducano i rischi di chi in precedenza fumava tabacco.

In tal senso, le sigarette elettroniche non prevedendo processi di combustione, sono assolutamente più sicure delle sigarette normali. La combustione infatti espone agli idrocarburi policiclici aromatici, dannosi per l’organismo. Inoltre, essendo prive di sostanze cancerogene e ad elevato livello di tossicità sono in definitiva una buona soluzione alla dipendenza da tabacco. Stando agli studi della Cancer Research UK, dopo solo sei mesi, un fumatore che passa ad e-cig riscontrerà un incredibile calo delle sostanze cancerogene presenti nel proprio organismo.

Ma non solo, ne beneficiano anche le persone che stanno intorno al fumatore. A seguito della legge Sirchia del 2005, secondo la quale è divenuto vietato fumare in luoghi chiusi aperti al pubblico. In questo senso tale legge ha aiutato a contrastare il fumo passivo. Si è dimostrato che da quando è in vigore in Italia i ricoveri in ospedale dovuti a malattie ischemiche sono diminuiti del 4%.

Questa legge ha anche aperto un nuovo scenario in Italia: il 22% di fumatori in meno e un forte cambio di rotta, si da spazio alle sigarette elettroniche.

Ma perché si usa la sigaretta elettronica?

Svariati sono i fattori che portano all’acquisto della prima e-cig. Un punto sottovalutato ma non banale è la gestualità, il tenere la sigaretta tra le dita e portarsela alla bocca. Si inizia a fumare ammaliati dal fascino della sigaretta, e con l’effetto della nicotina se ne diventa dipendenti. Molti raccontano di odiare il sapore del fumo, e nonostante ciò di non riuscire a smettere dopo averne subito l’effetto a lungo termine. L’idea di sostituire il tabacco con una e-cig può essere funzionale a preservarne la gestualità, eliminandone gli effetti negativi.

Ecco perché molte sigarette elettroniche sono fatte per stare perfettamente tra due dita e simularne una normale. Alcune hanno addirittura una luce che si accende durante l’aspirazione, a simularne la combustione.

Il vero punto per il quale però coscientemente si passa alla sigaretta elettronica è per la salute. Nonostante non siano totalmente considerabili salutari, sono sicuramente una soluzione ai danni del tabacco, che la si intenda come un mero sostituto della sigaretta oppure come step intermedio per smettere con il fumo in definitiva.

La differenza sostanziale sta nella combustione, assente delle e-cig. Il “fumo” delle sigarette elettroniche infatti altro non è che vapore. La vaporizzazione porta l’acqua del liquido in bocca facendo sì che se ne percepisca il sapore e gli aromi. La combustione della sigaretta invece provoca la comparsa di ammine e sostanze tossiche per il nostro corpo, che compromettono il nostro benessere.

Molti chiedono se effettivamente la sigaretta elettronica possa far male.

Rispetto alle sigarette normali sicuramente sono meno nocive, ma ancora non si hanno dati univoci. Gli studiosi attestano che non siano affatto cancerogene, d’altro canto qualche controindicazione c’è anche se lieve. Stando ad alcune ricerche, la prolungata inalazione potrebbe irritare le vie aeree e provocare tosse.

Ma è possibile smettere di fumare passando alla sigaretta elettronica?

La verità può essere una sola: dipende. Certo è che passando ad essa i mali diminuiscono e la dipendenza da nicotina può essere assuefatta da liquidi che la contengono, in dosi minori. In fin dei conti il vero agente che comporta danni al nostro organismo è il tabacco, totalmente assente nelle e-cig.

La sigaretta elettronica può essere utilizzata consapevolmente, comprando sostanze adeguate ai propri scopi, smettere di fumare è possibile. Basta un po’ di coscienza e buon senso. L’acquisto dei liquidi da inalare deve essere mirato, e seguire una progressività se l’intento è la rinuncia finale alle sigarette.

Ad ogni modo in molti casi la sigaretta elettronica si è rivelata essenziale per combattere l’abitudine del fumo. Anche grazie alla possibilità di comporre e scegliere i propri liquidi. Si può infatti scegliere la quantità di nicotina, che arriva ad un massimo di 20mg, da inserire nel proprio liquido. Diminuendo periodicamente la dose, è possibile arrivare ad azzerarla. Per chi invece sente la mancanza del sapore del tabacco, esistono aromi simili che ne possono rimpiazzare il gusto.

Come sono fatte le sigarette elettroniche?

Le sigarette elettroniche possono essere diverse tra loro, una delle particolarità sostanziali è la scelta del tiro. Il tiro può essere di polmone o di guancia. Il tiro di polmone implica un’aspirazione attraverso i polmoni, quindi forte e aperta. Quello di guancia invece, più simile a quello delle sigarette normali, è quello che fa passare il vapore per la guancia prima di scendere nel profondo apparato respiratorio.

I liquidi come abbiamo già detto, sono componibili e personalizzabili. Contengono: glicole propilenico, glicerolo vegetale, acqua demineralizzata e nicotina, quest’ultima in vari livelli, ma è opzionale. Si possono scegliere gli aromi a seconda delle preferenze, che variano da gusti più dolci a più aromatizzati, come ad esempio il già citato aroma al tabacco.

I tre componenti fondamentali sono l’atomizzatore, la batteria ed il serbatoio.

L’atomizzatore a seconda dei casi può essere di resistenza rigenerabile fai da te o usa e getta. La batteria che può essere di pila interna od esterna, da cui varia la possibilità di regolare il wattaggio, il livello del calore e la spinta del tiro. Il serbatoio infine conterrà  il liquido con l’aroma scelto.

Per i meno esperti esistono i kit all in one: si chiamano così poiché serbatoio atomizzatore e batteria sono tutte in uno. Una volta schiacciato il pulsante di svapo basta aspirare ed il gioco è fatto.

Il passaggio alla sigaretta elettronica negli ultimi anni è processo sempre più frequente,  testimoniato dai numeri e i dati. Anche se lasciare andare quella sigaretta che si incastra ormai perfettamente tra le due dita non è facile, la scelta è sostenuta dalla voglia di rimettersi in salute e di volersi migliorare. In fin dei conti, anche gli esperti sono d’accordo sui vantaggi di tale decisione. I miglioramenti di chi ha deciso di intraprendere questo percorso sono lampanti e immediati, sostengono gli studiosi. Anche come soluzione non momentanea, che mira semplicemente al rimpiazzo della sigaretta e non alla definitiva rinuncia al fumo, offre grandi step avanti per quanto concerne la salute. Nonostante non ci sia la sicurezza del totale abbandono della propria dipendenza, vale la pena anche solo in termini di benessere passare alla e-cig, e provare a dare un nuovo respiro ai propri polmoni.

Cosa fare se l'otturazione è saltata

Cosa fare se l’otturazione è saltata

Cosa fare se cade un’otturazione

L’otturazione di un dente può cadere e talvolta non se ne capisce neppure il motivo. Va innanzitutto ricordato che l’otturazione del dente è un trattamento comune, che si svolge in poco tempo presso qualsiasi studio dentistico e spesso non richiede neppure anestesia locale. Solitamente si pratica l’otturazione in presenza di denti cariati e si procede rimuovendo il tessuto danneggiato per poi pulire il dente e riempirlo con un materiale biocompatibile capace di durare nel tempo. L’otturazione serve per evitare ulteriori carie e per prevenire infezioni nel dente precedentemente colpito.
Possono essere necessarie delle otturazioni in caso di dente rotto o scheggiato. Qualunque sia il motivo per cui è stata applicata l’otturazione può succedere che questa cada o salti e quindi è necessario intervenire prima possibile per evitare di lasciare il dente esposto e vulnerabile a rotture, batteri ed altri agenti patogeni. Le otturazioni vengono realizzate prevalentemente con la resina composita, un materiale bianco e malleabile, molto resistente, mentre in passato erano fatte in piombo.
Quando l’otturazione cade va contattato il dentista per intervenire presto ed evitare l’attacco batterico nel dente esposto e scoperto. Se non si può andare immediatamente dal dentista è necessario sciacquare la bocca usando acqua tiepida e porre della garza sterile sul dente interessato. In questo modo sarà possibile proteggerlo da eventuale infezioni ma occorre tener presente che si tratta di una soluzione tampone temporanea e che, quanto prima, si dovrà andare dal dentista per procedere con un intervento ricostruttivo.

I motivi che fanno cadere l’otturazione

La realizzazione imperfetta dell’otturazione è la causa principale che fa sì che questa salti. Se la cura canalare non viene effettuata alla perfezione possano verificarsi delle infiltrazioni che fanno passare batteri, cibo e altro tra il dente e il materiale usato per l’otturazione. Il distacco dell’otturazione è provocato proprio dagli agenti patogeni. Un’otturazione non applicata correttamente, inoltre, può portare all’accumulo di residui di cibo che causano un aumento di tartaro e placca, facendo cadere l’otturazione o, in alcuni casi, provocando carie e infezioni. La durata media di un’otturazione è tra 5 e 20 anni per quelle in amalgama, mentre diminuisce tra 5 e 10 per quelle realizzate in materiali compositi. Ovviamente si tratta di stime e non di numeri esatti. Sulla durata influisce moltissimo l’applicazione dell’otturazione da parte del professionista del Pronto soccorso dentistico a Roma, ma anche la cura del paziente che deve lavare regolarmente i denti dopo ogni pasto senza trascurare le sedute di pulizia periodiche da effettuare presso lo studio dentistico di fiducia.

Riapplicare l’otturazione

Una volta che si riesce ad andare dal proprio dentista si potrà riapplicare l’otturazione come avvenuto in precedenza. Prima di farlo, però, l’odontoiatra controllerà lo stato di salute del dente da cui è saltata l’otturazione per verificare la presenza di eventuali infezioni o batteri (che potrebbero aver provocato il distacco). Qualora fosse presente un’infezione sarà prescritta una cura antibiotica prima di procedere con la nuova otturazione. Si tratta comunque di interventi che richiedono poco tempo e che generalmente non sono tanto invasivi. Alcuni dentisti scelgono di ricorrere all’anestesia locale per ridurre al minimo i fastidi per il paziente. Gli effetti dell’anestesia locale scompaiono nel giro di un’ora, perché la quantità di medicinale anestetico è minima, visto che l’intervento di otturazione è piuttosto breve.

Vantaggi e svantaggi dell'erba light

Vantaggi e svantaggi dell’erba light

In Italia, ma come recentemente anche in altri paesi del mondo, sempre più importanza sta acquisendo la Cannabis light o erba light. Questa è una variante alla canapa “normale” illegale, poiché i livelli di THC sono consoni a non creare dipendenza, limitando i danni sia psicologici che fisici che può provocare questa sostanza psicotropa. A contrastare l’effetto del THC, si trovano chiaramente alti valori di CBD che rendono la marijuana leggera più benefica e molto meno dannosa per la salute di chi la consuma.

La legge del 2016, numero 224, rende possibile sia la vendita che il consumo della canapa light, in negozi autorizzati sia online come questo sito che vende erba light online. In questo modo sarai certi di star comprando della cannabis in modo legale, evitando così di incappare in qualche truffa dare del denari nelle mani sbagliate, come quelle della criminalità organizzata.

A proposito poi del consumo, si consiglia sempre di non procedere con la combustione, specialmente quando lo si fa con del tabacco. In tal caso, potrebbe cerare dipendenza, ed in soggetti che hanno problemi alle vie respiratori potrebbe essere talvolta fatale. Ci sono infatti alcune indicazioni a rispettare per un uso responsabile della sostanza. Andiamo adesso a veder quali sono le caratteristiche chimiche della cannabis light, i vantaggi e gli svantaggi e dove acquistarla in tutta sicurezza.

Perché l’erba light è considerata legale rispetto alla marijuana “normale”?

La risposta, brevemente accennata anche in precedenza, è molto semplice. Siccome la presenza di THC è molto scarsa, mentre quella di CBD è al contrario molto elevata, gli effetti benefici della sostanza vengono esaltati e i danni che possono recare all’organismo sono davvero minimi. Non è un caso infatti che uno Stato come l’Italia, abbia introdotto la possibilità di acquistarla liberamente. Basta pensare che in termini percentuali, la THC presente nella canapa light, è di circa 0.2% e in alcuni casi, seppur rari, si può arrivare a un massimo di 0.5%. Insomma, dosaggi innocui alla salute dell’uomo.

Tutt’altre sono le percentuali di CBD, che possono arrivare anche a sforare il 6.0 % in alcuni casi. In questo modo, le conseguenze psicotrope e la dipendenza che crea la marijuana illegale sono letteralmente eliminate. Molteplici possono essere i vantaggi di un responsabile della cannabis light, ma nonostante ciò, vi sono anche dei contro da sottolineare.

Quali sono i vantaggi e svantaggi dell’erba light?

I vantaggi dell’erba light sono da individuare a livello antinfiammatorio, antiossidante, rilassante, antidepressiva, antidolorifica e molto altro ancora. Queste sono solo alcuni dei benefici che rendono la sostanza particolarmente adatta da utilizzare per i soggetti che hanno difficoltà a rilassarsi, soffrono di insonnia, hanno disturbi come ad esempio la bulimia e l’anoressia e anche in casi gravi di depressione. Le proprietà conferiscono alla canapa proprietà antiossidanti ed è perfetta per la cura della propria cute, dell’acne e di problemi legati alla purificazione dell’organismo.

Per quanto riguarda l’anoressia e la bulimia, in genere provocano forti sensazioni di nausea e nel primo caso anche una perdita dell’appetito, dovuta ad una particolare condizione menale. L’utilizzo della cannabis può stimolare la fame e placare la nausea se consumata nelle giuste proporzioni. Quanto alle controindicazioni, la canapa light può contrastare l’effetto di farmaci e per questo motivo è bene informarsi online o consultare un medico.

Inoltre è consigliata l’assunzione sotto forma di tisane, alimenti e cose del genere, altrimenti si rischia, bruciando i semi e la pianta, di contribuire alla formazione di problemi alle vie aeree, proprio come il tabacco.

Gadget personalizzati perché sono così importanti

Gadget personalizzati: perché sono così importanti

Negli ultimi anni tantissime aziende hanno man mano abbandonato l’idea di investire una parte dei propri fondi nei gadget personalizzati, oggetti che sono andati di moda per parecchi anni, ma che hanno perso nell’ultimo periodo, nell’immaginario di tanti imprenditori, il loro fascino e la loro efficacia.

Nulla di più sbagliato, in quanto ancora oggi sia a livello fisico che a livello psicologico i gadget personalizzati rappresentano degli strumenti preziosissimi per poter consolidare l’immagine e la reputazione di un dato brand e che risultano essere molto apprezzati dai consumatori.

Cerchiamo di capirne di seguito le motivazioni.

Il gadget personalizzato come simbolo di attenzione verso i propri clienti

Il gadget personalizzato non è altro che un regalo che viene fatto ai propri clienti, consolidati o potenziali, al fine di riuscire a farsi ricordare meglio e a far diventar loro il proprio brand il più familiare possibile. Si tratta praticamente di uno strumento di markerting strategico, col quale si vuole in un certo senso impressionare in modo positivo la persona alla quale il gadget viene consegnato, per scaturire emozioni positive e benefiche. In questo modo si cerca anche di distinguersi dai propri concorrenti, cosa molto difficile in un modo nel quale tutto è alla mercè di tutti.

La Promotional Products Association International (PPAI) afferma esplicitamente che quasi tutti i consumatori hanno piacere nel ricevere i prodotti promozionali delle varie aziende (anche quelli apparentemente inutili) e che la maggior parte di essi (parliamo del 94%) ricordano nel tempo quando hanno ricevuto un gadget e da chi lo hanno ricevuto.

Ecco perchè non bisogna assolutamente sottostimare il ROI (return of investment) che i gadget aziendali possono portare alla propria attività.

I vantaggi dei gadget personalizzati

Chi opta per la realizzazione dei gadget personalizzati, sicuramente pu esser certo di aver effettuato un’ottima scelta per la salute economica della propria azienda. L’investimento da dover sopportare quando si decide di farsi produrre dei gadget personalizzati è sempre piuttosto contenuto rispetto ad altri tipi di promozioni o pubblicità e pertanto anche il suo ritorno economico proporzionalmente risulta essere maggiore di tante altre attività.

Utilizzare i gadget promozionali è fra l’atro un’attività che mette spesso a diretto contatto chi li omaggia con chi li riceve (si pensi ad esempio alla distribuzione di gadget durante le fiere o all’interno della grande distribuzione) e questo riesce a far avvicinare molto più velocemente e con una predisposizione già positiva il potenziale acquirente al venditore/promotore. L’importanza dei gadget promozionali è dunque altissima e non richiede grosse risorse economiche, anche perchè si possono personalizzare tranquillamente anche oggetti dal prezzo molto basso, ma che possono a differenza assumere un immenso valore. Inoltre, esistono aziende disposte a fornire anche piccoli quantitativi di gadget personalizzati (https://www.burger-print.com/blog/2020/gadget-personalizzati-piccole-quantita) senza imporre quantitativi minimi di acquisto: in questo modo non si devono necessariamente riempire i propri magazzini e non ci si espone con grosse cifre.

Il potere dei gadget personalizzati creativi e originali

Ricevere un gadget in omaggio è sempre un piacere. Ancor di più lo è se questo risulta essere anche molto originale e artistico. Pensiamo ad esempio ad una tshirt personalizzata che riporta in modo simpatico e divertente il logo di una determinata azienda o un fumetto in cui esso è inserito: sicuramente questa maglietta non finirà nell’ultimo cassetto del nostro armadio ma ci prodigheremo con piacere ad indossarla alla prima occasione. In questo modo aumenteremo esponensialmente le impression di quel logo, ossia il numero di volte che il logo viene visto dalle persone, diventando noi stessi testimonial di un dato prodotto o servizio.

Se consideriamo, inoltre, che mentre uno spot promozionale televisivo dura solo pochi secondi mentre un gadget personalizzato può risultare essere in bella vista anche per giorni e mesi, da qui capiamo l’importanza che possono rappresentare i gadget personalizzati per chi li distribuisce.

Sempre secondo uno studio della PPAI svolto a seguito di un esperimento, è risultato che, sul campione globale di chi aveva ricevuto un gadget personalizzato ben il 76,1% fosse in grado di replicarne il logo aziendale, mentre solo il 53,3% del totale partecipanti che aveva visualizzato il logo su una rivista era in grado di farlo.

Quali sono le offerte adsl per la tua casa

Quali sono le offerte adsl per la tua casa?

Scegliere l’adsl e le offerte per disporre di internet nella propria casa può rivelarsi molto più semplice di quanto non sembri. In questa guida illustreremo come funziona un’adsl e in base a cosa scegliere la migliore offerta adatta a voi.

Adsl a casa: cos’è e come funziona

L’adsl è da sempre considerata come la scelta migliore se si desidera avere una connessione veloce nella propria abitazione. Il suo funzionamento è molto semplice, in quanto sfrutta lo stesso sistema della linea telefonica per portare la connessione all’interno della casa. Viene anche definita come tecnologia asimmetrica, in quanto la velocità con cui possono essere scaricati i file da internet è nettamente maggiore rispetto a quella per caricarli.
In commercio esistono numerose offerte per l’adsl, ma bisogna conoscere e tenere a mente diversi criteri per procedere a un buon acquisto.

Adsl: in base a cosa sceglierla

Per scegliere una buona adsl è necessario tenere a mente la velocità di navigazione, il proprio budget, le funzioni extra e il numero di persone che desiderano usufruire dell’offerta.

Per quanto riguarda la velocità di navigazione, è probabilmente il criterio più importante da prendere in considerazione, in quanto influenza l’intero funzionamento dell’adsl. Infatti, in commercio esistono offerte che permettono di navigare a diverse velocità, quali fino a sette mega, a venti mega e anche a trenta. Naturalmente, l’adsl continuerà a navigare anche al termine dei mega, a una velocità più bassa che viene sempre indicata nel contratto.

Alla velocità di navigazione è strettamente correlato anche il numero di persone che desiderano sfruttare la connessione internet. Infatti, se l’adsl deve essere installata in una casa in cui vive una famiglia, è meglio optare per il massimo della velocità e dei mega a disposizione. Se, invece, l’adsl è per una sola persona, non sarà necessario scegliere l’offerta con più mega e più velocità di connessione.

La maggior parte delle offerte e delle promozioni in commercio, consentono di disporre di funzionalità aggiuntive, quali un modem incluso nell’offerta, il servizio di attivazione della promozione gratuito e un tot di minuti. Nelle offerte con un prezzo più elevato, i minuti sono solitamente illimitati, e la velocità di connessione è maggiore rispetto alle offerte dal costo inferiore.

Infine, anche il budget è un criterio da tenere a mente: in commercio gli abbonamenti per l’adsl hanno prezzi differenti. Naturalmente, il costo di un’offerta varia in base alla velocità di connessione e ai mega inclusi nella promozione.

Adsl: scegliere l’abbonamento giusto

Per scegliere l’abbonamento più adatto alle vostre esigenze, può essere comodo utilizzare un portale all’interno del quale inserire tutte le vostre richieste. Uno dei migliori portai presenti su internet è sicuramente Zorro, e cliccando su questo link arriverete alla pagina principale, per trovare le migliori offerte per l’adsl di casa (https://www.zorro.it/offerte-adsl-casa).

Il funzionamento di Zorro è molto semplice e intuitivo, e potrete confrontare tantissime offerte per l’adsl, scegliendo tra quelle per la casa e quelle per l’ufficio, tra quelle che comprendono anche la linea fissa o tra quelle che includono i minuti.
Ad esempio, partendo dal prezzo minore (che generalmente, include il modem, l’attivazione, una velocità di 30/3 Mb/s e chiamate illimitate) potrete passare a promozioni dal costo maggiore, che comprendono più servizi quali il modem, l’attivazione, una velocità di connessione più elevata e chiamate illimitate. Per ciascuna offerta presente sul portale è presente anche una scheda che approfondisce le informazioni presenti, e un servizio di informazioni gratuite che risponderà a tutte le vostre domande o agli eventuali dubbi.

8 rimedi naturali contro l’insonnia

Non riesci a dormire bene? Ecco 8 rimedi naturali contro l’insonnia

I rimedi naturali rivestono un ruolo di primo piano nel trattamento dell’insonnia e dei disturbi del sonno. L’insonnia è un disturbo soggettivo che riguarda principalmente la difficoltà nell’iniziare o nel mantenere il sonno e può avere delle conseguenze non indifferenti. Oltre ai classici problemi di irritabilità e scarsa concentrazione infatti, l’insonnia può far emergere episodi di ipertensione e di depressione. Per questi motivi è bene non sottovalutare questo tipo di disturbo e adottare tutte le contromisure del caso come possono esserlo appunto i rimedi naturali. Vediamo quali sono gli estratti naturali più efficaci per favorire l’addormentamento.

Insonnia, rimedi naturali efficaci: valeriana, camomilla, melissa, passiflora, luppolo, biancospino, lavanda, tiglio.

La Valeriana è considerata il rimedio naturale per eccellenza contro lo stress e l’insonnia. Si tratta di una pianta dalle spiccate proprietà sedative, ansiolitiche e calmanti, riconducibili ai valepotriati in essa contenuti. Può essere assunta in forma di tisana, infuso, compresse o estratto acquoso. Se ne sconsiglia l’assunzione ai bambini di età inferiore a 14 anni.

La Camomilla è una pianta erbacea dalle proprietà blandamente sedative, antinfiammatorie e antispastiche nei confronti della muscolatura liscia gastrointestinale. I capolini essiccati della pianta di camomilla sono ampiamente utilizzati per la preparazione di infusi e tisane rilassanti da sorseggiare prima di andare a dormire per favorire l’addormentamento.

La Melissa, o meglio le sue foglie, vieneusata spesso perla preparazione di tisane rilassanti essendo ricca di flavonoidi, tra cui quercetina e apigenina. Alla melissa vengono attribuite interessanti proprietà sedative, calmanti, carminative, antivirali, antiossidanti e antispastiche, utili nel trattamento degli stati di agitazione, dei disturbi del sonno e delle somatizzazioni viscerali dell’ansia. I suoi costituenti chimici sono: flavonoidi (quercetina, apigenina), derivati dell’acido caffeico e clorogenico, triterpeni, acido rosmarinico, olio essenziale, sostanza amare, polisaccaridi, mucillagini, glicosidi

La Passiflora èdisponibile in forma di tisana, infuso, gocce di tintura madre o macerato alcolico standardizzato. Si tratta di una pianta erbacea appartenente alla famiglia delle Passifloraceae, è ricca di flavonoidi dall’effetto sedativo sul sistema nervoso centrale. Le sue sommità fiorite rappresentano un valido rimedio naturale contro insonnia, ansia, stress e irrequietezza grazie alla loro azione calmante, rilassante e antispasmodica.

Il Luppolo aiuta a contrastare l’insonnia e ritrovare un sonno continuativo e ristoratore. La sua marcata azione sedativa è attribuibile all’alto contenuto di:

  • flavonoidi;
  • alfa-acidi amari, tra cui l’umulone;
  • beta-acidi amari, specialmente il lupulone.

Per la preparazione di tisane calmanti da sorseggiare prima di coricarsi per conciliare il sonno si usano le infiorescenze femminili.

Il Biancospino è unpiccolo arbusto spontaneo appartenente alla famiglia delle Rosaceae, noto per le sue spiccate proprietà sedative e ansiolitiche, riconducibili alle proantociandidine in esso contenute. Si tratta di un ottimo ansiolitico naturale e coadiuvante del sonno in caso di agitazione. I suoi costituenti chimici sono: flavonoidi, leucoantocianidine, acidi triterpenici pentaciclici, acidi fenolcarbossilici, steroli, amine ed aminopurine.

La Lavanda (Lavandula angustifolia), appartenente alla famiglia delle Lamiaceae, è utile per alleviare lo stress, l’ansia e i disturbi del sonno che ne conseguono. I fiori essiccati della lavanda sono ampiamente utilizzati per la preparazione di tisane rilassanti. I costituenti chimici della lavanda sono l’olio essenziale (linalolo, acetato di linalile, cineolo, canfora); tannini; idrossicumarine, acido caffeico e derivati.

Il Tiglio, grazie alla sua azione rilassante e sedativa sul sistema nervoso centrale è molto usato in forma di infuso per alleviare i disturbi d’ansia, favorire il rilassamento, combattere l’insonnia e migliorare il sonno. Inoltre è utilizzato anche per alleviare i disturbi delle vie aeree di bambini e adulti grazie alle proprietà delle mucillagini presenti nei fiori in grado di conferire proprietà antinfiammatorie contro tosse e catarro.

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