Effettuare le riprese aeree con drone richiede autorizzazioni?

Effettuare le riprese aeree con drone richiede autorizzazioni?

Grazie all’innovazione tecnologica e allo sviluppo informatico, oggi è più facile per molte persone fare riprese aeree in sicurezza senza spendere tanti soldi in elicotteri o inquadrature copiate e incollate poi su pellicola. In tal senso, molti aspiranti registi in erba hanno preferito più volte fare a meno di certi scorci di paesaggio piuttosto che affrontare questa indomita spesa, che non sapevano altrimenti se sarebbe stata ripagata dalla diffusione della pellicola su larga scala. A sopperire a questa mancanza sono i droni pilotati, ma non tutti sono a conoscenza delle autorizzazioni che servono per poterli utilizzare.

Inoltre, le Riprese con droni professionali vengono tipicamente svolte da 2 professionisti, che operano in team: il pilota responsabile del volo, e l’operatore di camera, che tramite un controllo remoto autonomo, configura i parametri della camera da presa e le inquadrature.

Sul sito di Overfly si possono inoltre vedere quali sono le autorizzazioni preventive all’uso dei droni, rendendo di fatto fondamentale e improrogabile il ricorso a chi lo fa di mestiere per diversi motivi: in primis il fatto di non doversi impelagare in difficili corsi per il rilascio di queste autorizzazioni, in secondo luogo per avere inquadrature di qualità in ogni momento, cosa altrimenti impossibile visto che, come detto, per utilizzare bene questi strumenti bisogna essere in team.

Qual è l’ente che rilascia le autorizzazioni per i droni e come si ottiene la licenza? Va rinnovata nel corso del tempo?

Il possesso della licenza ENAC per pilotare i droni telecomandati a distanza è obbligatoria per le aree urbane, mentre solo facoltativa in aree extraurbane con scarsa popolazione, salvo che il drone non abbia un peso eccessivo rispetto al minimo consentito per legge.

Oltre all’autorizzazione rilasciata, per cui è necessario superare un esame e dimostrare di avere adempiuto agli obblighi minimi di sicurezza per la mobilità e delle persone nel settore, è fondamentale anche che l’operatore addetto al pilotaggio del drone sia un professionista con tanto di brevetto certificato: questo perché le riprese di qualità non possono essere eseguite da chiunque, inoltre serve una certa manualità in varie situazioni che possano venire a crearsi, quali tempo sfavorevole o venti assolutamente non previsti.

Infine, soprattutto per quanto riguarda le autorizzazioni critiche in area urbana, il rilascio del brevetto è fondamentale e può richiedere una contrattazione specifica con ogni comune presso cui si devono effettuare le operazioni di ripresa: ogni volo di lungo tempo infatti richiede una comunicazione autorizzativa preventiva agli enti proposti, quali quelli di regolamentazione delle operazione aerea, oltre che coordinare il lavoro anche con quelle di terra quali la polizia o la prefettura.

Tutto questo iter burocratico è difficile da sbrigare in autonomia e tira via tempo prezioso alla scrittura e regolamentazione del film: per questo motivo, affidandoti a professionisti esperti sarai in grado di toglierti un bel peso dalle spalle.

Quali droni hanno bisogno delle autorizzazioni amministrative per volare e fare riprese?

A seconda del tipo di ripresa da effettuare, i droni vengono divisi in base all’equipaggiamento montato. Il drone per il cinema è molto leggero e agile, adatto a cambi di rotta e volo acrobatico. Monta una telecamera ad alta risoluzione e sotto richiesta può essere dotato anche di microfono per la cattura dei suoni. Oltre a questi sono disponibili anche una larga selezione di droni pesanti o con ala fissa, oltre che ai classici multi rotori. Insomma, ce n’è per tutti i gusti e tutte le esigenze, scegliere il migliore è solo un fatto legato alle proprie esigenze.

Tutti questi droni richiedono comunque autorizzazione al volo da richiedere con le tempistiche e i modi già accennati. In sostanza, affidandosi ad un’agenzia professionale basta semplicemente richiedere il modello preferito e concentrarsi poi sulle ripresa: al resto penserà chi lo fa di mestiere.