I migliori purificatori: storia e tipologie

I migliori purificatori d’aria

Sicuramente molte persone persona sarà venuto in mente di acquistare un purificatore d’aria per proteggersi dal Covid-19. Se è vero che i migliori purificatori d’aria utilizzano filtri in grado di trattenere particelle di dimensioni comparabili a quelle dei virus, non dobbiamo lasciarci ingannare, difatti i purificatori d’aria hanno sicuramente diversi benefici, ma tra questi non c’è la prevenzione del contagio.

Ma facciamo un passo indietro. Che cos’è un purificatore d’aria e cosa fa? I purificatori d’aria sono degli appositi dispositivi in grado di trasformare l’aria rendendola più pulita ed eliminando anche i cattivi odori, come ad esempio quelli provocati dal fumo o dalla cottura.
Per quanto riguarda il suo funzionamento, è piuttosto semplice, difatti il compito del purificatore è immagazzinare l’aria e, attraverso appositi filtri, è capace di restituirla purificata, ossia priva di acari, batteri, polveri, o sostanze chimiche nocive.

La storia dei purificatori

La storia dei migliori purificatori d’aria iniziò nel 1930, quando venne presentato il brevetto per un dispositivo composto da un casco di rame collegato ad un tubo, ad opera di Charles Anthony Deane. Questo casco era collegato attraverso un collare flessibile ad una tuta di tessuto, e un tubo di cuoio, posto sul retro, esso serviva per erogare l’aria all’interno grazie ad una doppio soffietto.
Nel 1860 John Stenhouse depositò due brevetti per delle nuove tipologie di filtri. Questi sfruttavano le proprietà assorbenti del carbone per purificare l’aria, in modo da intrappolare molti microorganismi pericolosi per la salute delle persone. Venne così creato il primo respiratore nella storia, costituito da una mascherina con filtro per la respirazione.

Qualche anno più tardi venne creato un cappuccio che filtrava il fumo e i gas nocivi, appositamente pensato per rendere più sicuro per il lavoro dei vigili del fuoco.
Nel 1940, in piena Seconda Guerra Mondiale, che gli americani inventarono il primo filtro HEPA, che aveva la funzione di controllare e bloccare le particelle radioattive durante la progettazione della bomba atomica.

Nel 1950 il filtro HEPA venne commercializzato e reso disponibile anche ad uso civile, dando così l’avvio allo sviluppo dei purificatori d’aria ad uso domestico.

Tipologie di purificatori

•Purificatori d’aria Professionali: sono modelli che corrispondono a determinate caratteristiche di comfort e benessere. Sono realizzati solitamente per purificare ambienti di grandi dimensioni, come ad esempio uffici e magazzini, ma sono altrettanto validi anche all’interno delle abitazioni.
Infine sono potenti e silenziosi, assicurando in questo modo non solo un’efficienza maggiore ma anche un buon relax, soprattutto durante la notte.

•Purificatori d’aria ad Acqua: il loro funzionamento, proprio come dice il nome è ad acqua. Attraverso un apposito sistema che funziona ad acqua sono capaci di migliorare l’aria all’interno di un ambiente. L’aria viene aspirata e filtrata, mantenendo quindi le particelle inquinanti, e ne viene restituita altra purificata.
Sono molto utili per chi ama cucinare, ma deve fare i conti anche con i cattivi odori, soprattutto d’inverno quando fa freddo e si è costretti a tenere le finestre chiuse.
Un dispositivo con questa tecnologia permette di avere un ambiente pulito da qualsiasi odore sgradevole, senza essere costretti ad aprire le finestre, soprattutto durante il periodo invernale.
L’unico inconveniente è quello della manutenzione, che va fatta ogni tre o sei mesi e i cui costi possono risultare piuttosto alti.

•Purificatori d’aria per le allergie: per chi soffre di particolari allergie come ad esempio alla polvere, al polline o ai peli d’animale, esistono dei tipi di purificatori d’aria appositamente realizzati per risolvere queste problematiche, o perlomeno avere un’efficacia ottimale. I filtri di cui sono in possesso servono ad attrarre queste particelle, rendendo in poco tempo l’aria più respirabile, e libera dagli allergeni.
Per garantire il loro funzionamento è necessario mantenerli sempre puliti, sostituendo il filtro periodicamente.

Bruno Moretti

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