Il softair, è legale? Cosa dice la legge

Il softair, è legale? Cosa dice la legge

Ogni anno in tutto il mondo si sente parlare di nuove discipline ludiche/sportive, per far affascinare sempre con metodi alternativi gli appassionati del gioco. Ciò che in questo periodo sta affascinando maggiormente la vita di tutti, non solo degli italiani, è la pratica del softair. Innanzitutto il softair è una parola che a significare ”aria compressa”, riferita alla tipologia di armi che vengono utilizzate nella competizione. Effettivamente sono armi che hanno proiettili di plastica, che funzionano ad aria compressa come tutti i vecchi e nuovi modelli. Il softair nasce come una competizione travolgente basata sulle tecniche e tattiche militari, che variano da competizione a competizione. Ogni persona infatti riveste un ruolo preciso e deve comunque seguire gli ordini del suddetto caposquadra, proprio come avviene nella vita militare.

Cos’è il softair?

Questo gioco è davvero molto amato da tutti, il suo fascino ha permesso di fare il giro del mondo, di fatto grazie alla sua disciplina che permette a tutti di collaborare per la vittoria. Inoltre chiunque può divertirsi partecipando a questa competizione, anche se non si hanno basi militari o basi nel combattimento. Purtroppo pur essendo un gioco di competizione molto amato, le armi ad aria compressa per le attività di softair sono comunque pericolose. Effettivamente esistono delle regole anche per l’ utilizzo di questi strumenti per il simulatore di guerra, infatti non possono essere trasportate per qualsiasi momento, ma solo per porto giustificato e motivato.

Quali sono le leggi del softair?

Inoltre esiste anche un’ età consentita per l’ asquisto di ASG che passa da 14 a 16 anni, che però non cambia l’ utilizzo che non ha limite di età. Quindi non si può comprare l’ arma, ma si può comunque utilizzarla anche sotto i sedici anni. La legge in merito che riguarda le normative relative alle armi da softair sono tante, e per quanto riguarda i proiettili, il decreto del ministero dell’ interno afferma che l’ arma può avere una potenza massima non superiore a 0.99 joule, così da non poter arrecare danno a nessuno, ne persone ne animali. Infatti queste armi dovrebbero essere perfettamente commerciabili senza alcun problema, poiché ai senti della legge del 27 settembre 1991 sono identificate solo come semplici armi giocattolo.

Grazie ad un’ altra legge, ossia la 110/75 dell’ articolo 5 comma n° 4 c’è l’ obbligo di poter identificare l’ arma ad uso softair, grazie al colore rosso in cima la volata. Questo perché le armi giocattolo non possono in alcun modo essere fabbricate con le tecniche e materiali che, possono comsentire la trasformazione di essi in armi da guerra e letali per gli altri. Così per essere inoffensivi e idonei vi è aggiunto un tappo rosso incorporato all’ estremità della canna, parzialmente oppure totalmente occlusa. Però si deve affermare che è vietato importare giocattoli senza il tappo rosso, ma è consentito toglierlo ai giocattoli acquistati. Quindi tutti gli strumenti che sono sottoposti a questa legge, sono accertati dal Banco Nazionale di prova e riconosciuta con provvedimento del Ministero dell’ Interno. Tuttavia va detto che non sempre le armi ad aria compressa usata per il softair sono legali, e vi sono anche casi in cui è richiesto addirittura il porto d’ armi, dunque se la pistola non supera tutto ciò scritto sopra, allora è possibile trasportarla senza problemi, a meno che non si vada in giro a minacciare le persone.

CONCLUSIONI

In conclusione, per state lontani dal pericolo è bene segnalare alle forze dell’ ordine se ci sono svolgimenti di attività ludiche in determinati luoghi, chiedendo sempre l’ autorizzazione, per non incorrere a sanzioni, ammende che vanno dai 10 ai 516 euro, e nei casi più gravi c’è la reclusione fino a sei mesi. Per ulteriori informazioni in merito alle armi da softair cliccare il seguente link https://www.portalearmi.it/softair-fucili-pistole-armi-custom/