Impastatrice planetaria: un utilissimo elettrodomestico per chi ama cucinare

Impastatrice planetaria: un utilissimo elettrodomestico per chi ama cucinare

Come ben si sa, l’ultimo decennio ha portato la cucina ai massimi livelli di popolarità. Moltissime persone infatti, spinte dai numerosi programmi culinari proposti in televisione o magari incoraggiate da un’esperienza culinaria indimenticabile, hanno deciso di mettersi davanti ai fornelli seriamente, cercando di imitare in tutto e per tutto i propri chef preferiti.

Come anche riportato dal sito https://migliorimpastatrice.it uno degli elettrodomestici che potrebbe più fare comodo in cucina è senza dubbio l’impastatrice planetaria, un utensile perfetto per montare, amalgamare e impastare in maniera tale da ottenere composti lisci e omogenei.
L’aggiunta del termine planetaria deriva dal complesso movimento rotatorio che effettua la frusta, molto simile al movimento di rotazione dei pianeti.

Leggendo questo articolo si verrà a conoscenza di tutte le caratteristiche relative alle impastatrici planetarie, informandosi anche sulla storia e sull’evoluzione che questo strumento ha visto nel corso degli anni e quindi permettendo poi di scegliere, al momento dell’acquisto, la miglior impastatrice planetaria.

La comparsa delle impastatrici planetarie

La prima testimonianza della presenza di questo particolare utensile di cucina risale agli inizi del secolo scorso. Prima delle impastatrici planetarie, la cucina era vissuta in tutt’altra maniera, secondo ritmi più lenti e vedeva donne e uomini preparare piatti semplici, sfruttando quei pochi mezzi che quasi un secolo fa si avevano a disposizione.

Ovviamente qualche utensile da cucina c’era già, ma nulla a che vedere con gli strumenti moderni ed efficienti che sono oggi a disposizione. Si può infatti affermare che agli inizi del ‘900 gli utensili usati erano i veri e propri predecessori dei moderni elettrodomestici di oggi. Tra questi, lo sbattitore è quello che più si avvicinava all’impastatrice planetaria. Questo era nato per facilitare di gran lunga molte operazioni, tra cui montare le uova e impastare o amalgamare composti, la cui lavorazione con il solo braccio sarebbe stata molto faticosa.

Herbert Johnson: l’inventore

Probabilmente in pochi hanno sentito mai nominare quest’uomo. Bisogna sapere allora che la creazione della prima impastatrice planetaria è dovuta proprio a lui, che nel lontano 1919, vedendo un panettiere all’opera, pensò di progettare il primo mixer della storia, chiamato H-5. Ovviamente, i numerosi vantaggi portati da questo strumento fecero sì che il successo fu straordinario e immediato.

Sebbene però questo dispositivo riscosse un ottimo successo, il prodotto rimase sempre abbastanza di nicchia, soprattutto per i costi, abbastanza elevati. Era quindi piuttosto raro trovare nelle cucine delle case l’invenzione di Johnson, che invece era presente nella maggior parte delle panetterie del Nord America.

Con il passare degli anni e l’avanzamento tecnologico, ci si accorse di come questo elettrodomestico risultasse sempre più fondamentale all’interno di una cucina professionale, e , ha seguito del grande numero di richieste, vennero prodotti modelli di varie taglie, molto grandi per le attività commerciali e più piccole per le cucine delle casalinghe.

Dal 2000 ai giorni nostri

Come detto in precedenza, questo secolo ha trasformato sensibilmente l’idea di cucina, rendendola molto popolare in ogni dove e avvicinando moltissime persone a questo affascinante mondo. In tutti i programmi di cucina trasmessi in tv, c’è un elettrodomestico che viene sempre utilizzato: l’impastatrice planetaria.

Al giorno d’oggi infatti, questo dispositivo non è più il prodotto di nicchia di un tempo, ma un vero e proprio must have nelle case di milioni di appassionati, spinti ogni giorno a far del loro meglio in cucina dalle gesta di chef internazionali come Gordon Ramsey, Alain Ducasse o gli italiani Carlo Cracco e Antonino Cannavacciuolo. L’evoluzione della planetaria, dall’invenzione di Johnson a oggi è stata notevole, e ha visto lo strumento adattarsi al pubblico integrando accessori modernissimi e funzioni sempre più all’avanguardia, come fruste a filo, gancio, tritacarne, foglia e molto altro ancora.