Impianto idraulico in bagno: consigli per realizzarlo al meglio

Impianto idraulico in bagno: consigli per realizzarlo al meglio

L’impianto idraulico del bagno rientra fra gli interventi di manutenzione ordinaria, ma anche se non rientra nella catalogazione degli interventi “complessi” deve essere eseguito seguendo diligentemente tutte le tecniche previste dalle relative norme di legge per la realizzazione dell’opera a regola d’arte, in quanto diversamente potresti incorrere in spiacevoli inconvenienti.

Di seguito potrai trovare alcuni consigli utili per realizzare al meglio l’impianto idraulico del tuo bagno, grazie anche all’aiuto dei tecnici di idraulicomilanoeprovincia.it, che ci hanno dato preziose indicazioni tecniche in ambito idraulico per redigere l’articolo.

Realizzazione impianto idraulico: i primi passi da seguire

Per prima cosa devi capire cosa esattamente vuoi realizzare in quanto se intendi rifare da zero tutto il bagno, quindi, sostituire tutte le tubature di carico e scarico dovrai preventivare una cifra più alta rispetto ad una semplice e più veloce sostituzione dei sanitari.

Inoltre, soprattutto chi abita in condominio e non ama dover rimuovere le piastrelle, il massetto e ripristinare il tutto, spesso opta per la realizzazione di un impianto idraulico esterno (quindi visibile).

In ogni caso, dovrai prendere le misure dell’ambiente, importanti per verificare la distanza tra i sanitari e per rendere la stanza funzionale.

Quindi, prima di iniziare la ristrutturazione, occorre predisporre uno schema dell’impianto idraulico del bagno che tenga conto non solo della disposizione dei sanitari, della doccia o vasca, del termosifone e del lavandino, ma deve comprendere anche la posizione degli scarichi e degli attacchi dell’acqua calda e fredda.

Cos’è lo schema idraulico e com’è fatto l’impianto idraulico di un bagno?

Lo schema idraulico è un progetto in cui vengono indicati tutti i punti di erogazione dell’acqua e il percorso che seguono i tubi che vengono stesi all’interno del bagno.

Solitamente le tubature di carico e di scarico vengono installate sotto al pavimento, ma chi non desidera demolire i pavimenti e i rivestimenti può optare per il rifacimento dell’impianto idraulico del bagno anche con tubature esterne, quindi visibili, collocate sopra al rivestimento.

Altro elemento fondamentale da tenere in considerazione in fase di progettazione dell’impianto idrico-sanitario (a questo link puoi approfondire l’argomento) è quello relativo alla pendenza di deflusso degli scarichi, poiché un livello di pendenza poco elevato può non far defluire correttamente l’acqua che viene eliminata.

Per impianto idraulico non deve intendersi la semplice sostituzione dei sanitari (water e bidet), o del mobile del lavandino o del piatto doccia: per impianto si intendono tutte le tubature di carico e scarico dell’acqua.

L’impianto idraulico del bagno è una porzione dell’intero impianto di tutto l’appartamento, motivo per cui l’impianto di carico (quello che trasporta l’acqua in bagno) dovrà ricollegarsi ad un collettore, quindi alla deviazione che dal contatore principale porta l’acqua al bagno.

L’impianto di carico in derivazione è uno dei più comuni sistema usati durante le ristrutturazioni, che prevede l’intercettazione della tubatura principale e la creazione di una via che condurrà l’acqua nel bagno.

L’impianto di scarico, invece, solitamente è realizzato a doppio tubo (in alternativa a quella a tubo unico), in quanto risulta la scelta più igienica, dato che separa le acque scure da quelle chiare (le prime sono quelle derivanti dal wc, mentre le seconde sono quelle provenienti dai lavandini).

Devi prestare particolare attenzione anche all’installazione del tubo di sfiato, importante per non avere in bagno cattivi odori, quindi ti suggeriamo di richiedere all’idraulico di installare un tubo con un’ampia capacità.

Quali sono i costi da sostenere per l’impianto idraulico di un bagno

A seconda del tipo di lavoro che si intende eseguire, occorre sapere che per la ristrutturazione completa di un bagno, oltre all’assistenza di un idraulico, sarà necessaria anche quella di un muratore.

L’idraulico provvederà alla rimozione dei sanitari esistenti e alla realizzazione del nuovo impianto: stesura e collegamento dei tubi di carico e scarico dell’acqua e installazione di tutti i complementi (water, bidet, doccia o vasca, termosifone, lavandino, e rubinetteria).

Il muratore, invece, è indispensabile per demolire i pavimenti e i rivestimenti che eventualmente si intendono sostituire, oltre a realizzare le eventuali tracce in cui l’idraulico dovrà stendere le tubature dell’impianto idraulico.

Questa premessa si è resa necessaria per far comprendere appieno i costi che dovranno sostenersi per la realizzazione di un nuovo impianto.

Infatti, oltre alla manodopera di questi due artigiani andranno aggiunti i costi necessari per l’acquisto dei sanitari e degli altri complementi che andranno a formare il bagno, senza trascurare il costo dell’eventuale sostituzione di pavimento e rivestimento.

Pertanto, se si dovesse fare una lista dei costi da sostenere, la si potrebbe riassumere come segue:

  • demolizione e smaltimento sanitari, pavimentazioni e rivestimenti (muratore e idraulico);
  • realizzazione delle tracce come da progetto dell’idraulico (muratore);
  • realizzazione dell’impianto termo-idrico, quindi carico e scarico acqua, oltre alla tubatura per il termosifone (idraulico);
  • realizzazione opere in muratura, ripristino intonaci, installazione pavimenti e rivestimenti (muratore);
  • installazione sanitari, termosifoni e rubinetteria (idraulico).

Rifacimento impianto idraulico del bagno: ulteriori consigli

Ovviamente ti consigliamo di rivolgerti solo a professionisti certificati, di richiedere più preventivi e di ascoltare tutte le soluzioni proposte dai vari artigiani che andrai ad interpellare, in modo tale da avere un quadro completo di tutte le opere di cui il tuo bagno necessita.

Scatta delle fotografie prima, durante e dopo l’esecuzione dei lavori, in modo tale da ripercorrere tutte le varie fasi, importanti per documentare i lavori svolti ed avere un archivio fotografico utile nel caso in cui dovessero sorgere problematiche.

Ultimo consiglio che ti diamo è quello di fare stendere una mano di impermeabilizzante (non tutti i professionisti lo fanno) tra il massetto e le piastrelle, in modo tale da evitare qualisasi problema legato ad eventuali infiltrazioni d’acqua.