Quando può servire noleggiare un furgone?

Quando può servire noleggiare un furgone?

Noleggiare un furgone può rappresentare la soluzione ideale in svariate situazioni. Un piccolo trasloco, un viaggio di gruppo oppure una serie di concerti improvvisi: sono davvero tante le occasioni in cui un mezzo di trasporto ampio è capiente può fare la differenza. Tuttavia, molto spesso non conviene acquistarlo poiché non si potrebbero ammortizzare i costi in relazione alla frequenza d’uso. Ecco perché un servizio di noleggio di furgoni (https://www.misterrent.it/noleggio-furgoni/) di ottima qualità costituisce la migliore alternativa. Vediamo di seguito quali sono i vantaggi di questa formula e come scegliere il fornitore più adatto in base alle proprie esigenze.

Quali sono i vantaggi di un servizio di noleggio di furgoni?

Il servizio di noleggio di furgoni può vantare notevoli vantaggi di tipo economico. Prima di tutto consenta di evitare le perdite dovute alla naturale svalutazione del modello. Inoltre, può dare l’accesso a un mezzo di trasporto da usare in esclusiva, senza dover stipulare piani di finanziamento che prevedono rate impegnative, come accade invece nel caso dell’acquisto del mezzo. Il beneficio sicuramente più rilevante è quello del risparmio in termini di tempo e denaro, poiché il noleggio evita anche di dover ricordare le date di scadenze di bolli, tagliandi, revisioni e in generale tutti gli appuntamenti legati alla manutenzione e all’amministrazione del veicolo. Tutti questi costi sono compresi all’interno del canone. Infine, un ulteriore lato positivo del noleggio furgoni è legato alla crescente accessibilità del servizio anche per coloro che non dispongono di carte di credito.

Quando può essere utile noleggiare un furgone?

Le ragioni per cui noleggiare un furgone possono essere legate a esigenze aziendali o personali. La tipologia di utilizzo che si intende farne sarà anche una guida importante per la scelta del modello e della dimensione adatta. Un furgone preso a noleggio per movimentare delle merci aziendali non deve necessariamente avere le stesse caratteristiche di un mezzo di trasporto usato da un gruppo di amici per una vacanza itinerante. Per assicurarsi che il furgone sia adatto a trasportare persone o merci verso la destinazione desiderata, può essere utile confrontarsi con l’azienda. Se si tratta di una realtà seria, avrai modo di individuare l’alternativa che si adatta meglio alle tue necessità e al tuo budget. La scelta del furgone giusto dipende anche dal fatto che sia tu in prima persona a guidarlo: molte aziende offrono anche la possibilità di fare riferimento a un conducente per i noleggi a breve termine. Se è un’opzione che ti interessa, verifica le recensioni riguardo agli autisti di quel determinato fornitore.

Come scegliere un servizio di noleggio di furgoni

Oltre al prezzo competitivo, esistono alcuni elementi da tenere in considerazione prima di scegliere un fornitore al quale fare riferimento per il noleggio di furgoni. Se il responsabile con il quale ti trovi a parlare si dimostra disponibile a lasciarti ispezionare il furgone prima di prenotarlo, è un ottimo segnale. Le migliori realtà agiscono in modo trasparente, soprattutto per quanto riguarda i termini e le condizioni di noleggio. Ciò è fondamentale nel caso in cui qualcosa vada storto durante il viaggio: un fornitore affidabile avrà comunicato in modo evidente i propri recapiti di emergenza e saprà darti indicazioni e consigli fino all’arrivo dei soccorsi. In linea generale, un buon servizio di noleggio furgoni è a disposizione dei propri clienti. È il caso di Mister Rent, che vanta un’ampia gamma di furgoni e può venire incontro alle esigenze di noleggio a breve o a lungo termine, offrendo ottime coperture assicurative.

03 - Offerte fibra: quali solo le migliori?

Offerte fibra: quali solo le migliori?

Offerte fibra: quali solo le migliori?

Le offerte fibra consistono in quelle offerte che consentono non solo di ottimizzare la propria connessione Internet ma anche di avere differenti tipologie di vantaggi. Nello specifico, è possibile sfruttare l’intera potenza della fibra grazie a varie offerte e poter quindi navigare su Internet. Attualmente vi sono diverse tecnologie di fibra, ed è per questo che si consiglia di prestare attenzione a quella che potrebbe più fare al caso proprio. Al fine di effettuare la propria scelta e avere maggiori informazioni riguardo a questa varietà di tecnologie. Di seguito è possibile consultare alcune delle offerte di fibra attualmente disponibili per qualsiasi utente interessato a voler potenziare la propria fibra e avere numerosi vantaggi, soprattutto a seconda delle proprie esigenze e preferenze.

Offerta TIM

La TIM è abbastanza nota per offrire delle novità e soprattutto delle tecnologie di fibra particolarmente interessanti, e attualmente è una tra le migliori e più conosciute nel settore. Una prima offerta di fibra alla quale si può pensare è la Super Fibra, la cui offerta consiste nell’utilizzo della connessione internet illimitata fino ad un massimo di 1 Gbps, chiamate a soli 19 centesimi al minuto e 100 Mbps di upload. Oltre a ciò è possibile avere inclusa nell’offerta, a seconda delle proprie preferenze, anche Timvision: questo consente di guardare molti film e serie tv direttamente dalla propria casa e grazie alla connessione internet. Questo elemento è interessante soprattutto se vi sono dei bambini. Se si è anche interessati ad arricchire ulteriormente l’offerta, è possibile pensare di inserire anche Disney Plus e il Mondo Disney, oltre che Google Nest Hub. Questa offerta è quindi abbastanza personalizzabile a seconda delle proprie necessità, e possiede delle funzionalità ottime che consentono a tutti i componenti della famiglia di navigare con facilità e velocità. Un’ulteriore offerta disponibile da parte della Tim è la Super Fibra Wi-fi, la quale ha le medesime caratteristiche dell’offerta precedentemente indicata, fatta eccezione per l’inclusione della certificazione Wi-fi da parte dei tecnici della Tim e una navigazione sicura e protetta. Inoltre si può ottenere il modem della Tim, il Tim Hub+, il quale possiede una tecnologia Wi-Fi 6 capace di ottimizzare la fibra. In entrambe le offerte, qualora si effettui un recesso dalle rate che si devono pagare al fine di continuare ad usufruire del servizio, la Tim potrebbe richiedere il pagamento delle rate restanti.

Offerta FastWeb

FastWeb è un’azienda altamente conosciuta in quanto capace di offrire delle vantaggiose offerte di fibra, con una connessione internet veloce e sicura. In particolare, è possibile usufruire di 100 Mbps, di un massimo di 1 Gbps in download e dell’avvio di telefonate infinite verso numeri nazionali e fissi. E’ possibile far attivare questo servizio in maniera completamente gratuita ed usufruire per qualsiasi problematica dell’assistenza. Seppur l’offerta non preveda alcuna tipologia di vincolo, è importante tenere in mente che qualora si effettui un recesso dell’offerta si debba pagare una determinata somma, fatta eccezione se questo recesso si verifichi 30 giorni dalla sottoscrizione. Infine, è necessario tenere in mente che a seconda del periodo in cui l’offerta in questione viene attivata, è possibile che si verifichi un aumento del prezzo in seguito all’anno di attivazione. Queste offerte sono abbastanza valide per coloro che necessitano di una fibra ottimale e soprattutto potente, che possa portare dei benefici a persone che hanno differenti esigenze, sia per l’intrattenimento che per lavoro.

Consigli utili per l'installazione del fotovoltaico a Roma

Consigli utili per l’installazione del fotovoltaico a Roma

L’importanza del fotovoltaico

L’installazione degli impianti fotovoltaici è una soluzione ottimale per l’ambiente, in quanto consente di non inquinare ed è pertanto una soluzione ecologica, ma soprattutto risulta vantaggiosa per risparmiare sulle bollette elettriche. Nello specifico, l’installazione dei pannelli solari consente di ricavare la stessa energia normalmente utilizzata nella propria casa tramite quella che viene catturata dai pannelli: di conseguenza, si ha una energia pulita a costo zero ed un ulteriore risparmio a lungo andare. In particolare, è consigliata l’installazione del fotovoltaico soprattutto in città abbastanza grandi e purtroppo spesso colpite dall’inquinamento: tra le varie, vi è per l’appunto Roma.

Se si ha la necessità di affidarsi a dei professionisti nell’installazione di impianti fotovoltaici a Roma, è possibile recarsi sul seguente sito: come www.ristrutturazioniok.com. Inoltre, se si è interessati ad ottenere maggiori informazioni sull’installazione ed eventuali costi, è anche possibile consultare il sito. Ebbene, i vantaggi confermati pienamente da questo processo d’installazione sono svariati, come un maggior valore al proprio immobile, un minor inquinamento dell’ambiente e un risparmio sulla bolletta elettrica.

Consigli utili per l’installazione del fotovoltaico a Roma

Al fine di installare dei modelli ottimali di pannelli solari è consigliato prendere in considerazione determinati fattori, altamente utili al fine di avere il miglior prodotto per le proprie esigenze. Nello specifico, si consiglia di installare i pannelli solari qualora si abiti in una zona parecchio soleggiata, quale appunto la città di Roma o simili. Una maggiore quantità di luce infatti produce maggiore energia pulita da utilizzare all’interno della propria casa.

In secondo luogo, è consigliato tenere in mente un modello ideale di impianto fotovoltaico, il quale si basa sulle dimensioni e soprattutto sui kw che detiene. Ovviamente è anche fondamentale scegliere una tipologia che sia adatta alle proprie esigenze: infatti non solo la potenza e la dimensione sono fattori strettamente correlati all’edificio. Vi sono alcune tipologie di pannelli solari che purtroppo non sono compatibili con determinati edifici per svariati motivi. Data però la grande varietà, è possibile trovare numerosi modelli che possono fare al caso proprio, i quali possono essere piazzati nei seguenti luoghi: terrazzo, a terra, balcone, tetto o facciata della propria abitazione. Qualora si scelga il modello fissato sul tetto allora si avrà una installazione con dei pannelli solari fissati tramite un telaio, mentre se viene scelto il modello dalla forma di tegola sarà possibile integrare direttamente l’impianto.

Utilizzi e tipologie degli impianti fotovoltaici

Come già anticipato, è fondamentale che si scelga una tipologia di impianto fotovoltaico adatto alle proprie necessità e che quindi si tengano in considerazione determinati fattori. Nello specifico però è consigliato tenere a mente l’utilizzo che si deve fare dell’impianto, per poi scegliere quindi la tipologia: ad esempio, se si deve utilizzare l’impianto prevalentemente per dei terreni agricoli allora la tipologia ideale sarà quella a terra. Ovviamente, a seconda delle tipologie e degli utilizzi le installazioni e gli impianti dovranno rispettare delle norme.

Invece se si intende scegliere un impianto fotovoltaico per un intero condominio, e quindi per numerose persone, allora si deve prediligere un modello che abbia delle grandi dimensioni e che immagazzini l’energia prodotta nel corso delle ore diurne, così da renderla disponibile solo quando non vi è più la luce solare. In conclusione, è strettamente necessario fare delle valutazioni proprie al fine di scegliere un modello di impianto fotovoltaico che possa soddisfare le proprie esigenze.

Cibo Biologico: pro e contro

Cibo Biologico: pro e contro

Oggi sempre più negozi alimentari propongono cibi che riportano, accanto al nome, la dicitura Biologico o Bio: ma cosa significa? Per cibi biologici si intendono tutti quegli alimenti che derivano da agricoltura o allevamento che puntano alla tutela dell’ambiente e che non fanno uso di pesticidi o altri prodotti chimici per ottenere risultati più rapidi nella crescita e nella produzione.

In questo articolo ci soffermeremo soprattutto sui cibi provenienti da agricoltura biologica, evidenziandone gli aspetti positivi e alcuni difetti. Ad aiutarci saranno le informazioni reperite dal nostro incontro con Cucina e Cultura, azienda che offre un catering biologico a Roma che trovi a questo link.

Il mercato biologico in Italia

In Italia la richiesta di cibo biologico è in crescita: nell’ultimo anno, infatti, le produzioni biologiche destinate al commercio sono aumentate di poco più del 10%. Il principale motivo di questa crescita, naturalmente, è il sempre maggiore interesse e attenzione da parte dei consumatori che hanno compreso come l’alimentazione pulita sia un primo passo non solo verso il miglioramento della salute propria, ma anche della salute dell’intero pianeta.

L’eliminazione di prodotti chimici per la fertilizzazione, infatti, non solo va a incidere in maniera positiva sull’alimento e, quando questo viene ingerito, sulle persone, ma anche sul terreno, sulla falda acquifera e, quindi, sull’intero sistema Natura. Ma come avere la certezza che gli alimenti che si stanno acquistando siano realmente biologici? La risposta è molto semplice ed è garantita dagli elevati controlli che vengono effettuati sulle aziende che scelgono di lavorare nel Biologico. Infatti, in Italia, l’agricoltura biologica segue norme molto rigide: quanti seguono perfettamente l’iter richiesto anche dalla Comunità Europea vengono infatti certificati da aziende autorizzate ad operare nella certificazione del biologico e potranno apporre, accanto al nome del prodotto e al termine Bio, la specifica dell’azienda che ha garantito la certificazione.

Inoltre, tutte le confezioni di alimenti che vengono realizzate presso aziende che usano più del 95% di prodotti bio, sono contraddistinte da un logo specifico, con una foglia verde e le stelle europee, che indica che quell’azienda segue alla perfezione la normativa europea sulla produzione e vendita di prodotti biologici.

Pro e contro del cibo biologico

Quando si parla di cibo biologico è più che normale che la prima idea che viene in mente è che si tratta di alimenti sani e che sicuramente il loro utilizzo a tavola presenta un gran numero di vantaggi. Per quanto sia vero, è necessario subito sottolineare che ci sono anche alcuni aspetti negativi, che vedremo di seguito.

Per quanto riguarda i pro, sicuramente per prima cosa va evidenziato è l’elevata superiorità dal punto di vista nutrizionale. I prodotti biologici, infatti, sono più buoni per quanto riguarda il gusto, ma anche mediamente più ricchi di principi nutritivi fondamentali.

Non si deve tuttavia pensare che biologico sia sempre sinonimo di sano. Se, infatti, acquistare una scatola di legumi biologici può rappresentare una scelta particolarmente adatta non solo al gusto ma anche alla salute, quando si punta ad esempio su dolcetti e merendine pre-confezionati il biologico potrebbe non essere sufficiente a garantire la buona qualità del cibi. Un dolce realizzato male, perché con troppi zuccheri o panna montata, per quanto biologico sicuramente non sarà salutare. Per questo motivo, è importante distinguere e ricordare che i cibi biologici non sono necessariamente anche sempre sani.

Un altro aspetto negativo dei cibi biologici è sicuramente quello relativo al prezzo. La qualità del biologico, infatti, si paga e anche se il mercato fa sempre maggiore richiesta di alimenti biologici, tuttavia non si è ancora raggiunto un buon equilibrio nel rapporto qualità-prezzo.

Per concludere

Possiamo concludere questo post evidenziando che se da un lato il cibo biologico rappresenta una vera e propria filosofia di vita, dall’altro molte persone si trovano a non poter accedere alla loro qualità a causa dl prezzo mediamente più elevato che lo caratterizza.

Connessione a internet: quali tecnologie sono a disposizione?

Connessione a internet: quali tecnologie sono a disposizione?

Navigare online è diventato un gesto quotidiano. Per svolgere questa attività, tuttavia, sono diverse le tecnologie messe a disposizione dell’utente. Oramai, infatti, è sempre più comune sentir parlare di fibra ma è giusto menzionare che questa tipologia di connessione non è l’unica disponibile in Italia. Nonostante i lavori di ampliamento della banda ultra larga siano ormai a buon punto, non tutte le zone della penisola sono raggiunte da questa tecnologia. Cosa fare a tal proposito? Certamente rimanere sprovvisti di connessione internet non è un’opzione. Conoscere le varie alternative messe a disposizione dai vari gestori nazionali e no un è un ottimo punto di partenza. A tal punto è giusto sapere che esistono numerose tecnologie alternative alla fibra, tra queste le più popolari sono l’ADSL e le connessioni satellitari.

ADSL: il caro e vecchio modem a 20 MB

L’ASDL non è una connessione di nuova generazione. Le velocità raggiunte da questa tecnologia non sono elevate e, infatti, si fermano ai 20 mbps in download nei migliori dei casi. La copertura incide molto sulla resa finale: non è detto che contraendo un abbonamento fino a tot MB, questi ultimi vengano sempre raggiunti. Nonostante tutte queste note possano sembrare degli svantaggi, le connessioni ADSL sono ancora la scelta migliore nei casi in cui non si venga raggiunti da tecnologie più avanzate. Tra i vantaggi di questi abbonamenti vi sono la minima esigenza di effettuare lavori in casa e la possibilità di avere una connessione capace di garantire comunque una fruizione fluida d’internet. Nel caso in cui si voglia giocare online non è la scelta migliore a causa della latenza non indifferente, ma ciononostante è possibile lavorare, seguire lezioni o, ancora, visionare contenuti streaming. Per l’attivazione di un abbonamento ADSL è sufficiente prendere accordi con un operatore nazionale o no e attendere l’arrivo del modem a casa. Quest’ultimo dovrà essere collegato sia alla corrente attraverso alimentatore che a un doppino telefonico.

Fibra ottica: le varie tipologie offerte dal mercato

Il salto di qualità si ha con le connessioni in fibra ottica. Parlare di un’unica tipologia è impossibile poiché oggi sono presenti varie tipologie di fibra per navigare. La più ambita è la FTTH ossia la fiber to the home che raggiunge 1 Gigabit di velocità in download. Questo genere di fibra raggiunge queste velocità grazie a un collegamento che viene portato fin dentro la propria abitazione. Segue la FTTC ossia la fiber to the cabinet che invece raggiunge una velocità massima di 200 Mega. In questo caso non sono richiesti dei lavori in casa visto che il collegamento avviene fino alla cabina in strada. È richiesto, invece, l’utilizzo di un modem adatto. Infine, vi è la più nuova Fibra misto-radio che interviene laddove le altre due tipologie non sono disponibili e sfrutta il segnale 4G e 4G+ per raggiungere velocità fino a 40 MB.

Connessioni satellitari: esistono e funzionano per davvero

Qualora si dovesse vivere in una zona sfornita delle tecnologie sopracitate, le connessioni satellitari sono la soluzione più idonea alle proprie esigenze. Sfruttanti le connessioni via satellite in modalità bi-direzionale, queste possono essere installate praticamente ovunque e senza grosse problematiche. Il lato positivo è che non richiedono l’attivazione di una linea telefonica, ma necessitano di modem specifici per la loro fruizione. Fino a qualche tempo fa, attivare una connessione satellitare poteva tradursi in una spesa elevata. Oggi, invece, grazie all’apertura del mercato, questa tipologia di abbonamento è sempre più frequente ed economica. Hanno tratti vantaggio, infine, anche le velocità raggiunte dato che ora si aggirano attorno ai 50Mbps in download; ciò significa che con una connessione satellitare è consentito godere di contenuti in streaming, eseguire funzioni e attività varie senza doversi preoccupare della latenza o della lentezza in generale.

Internet veloce: qual è l'operatore migliore

Internet veloce: qual è l’operatore migliore

Scegliere la giusta connessione per la propria abitazione è essenziale: grazie a internet oggi è possibile lavorare, svolgere attività e sbizzarrirsi a proprio piacimento. La scelta della tipologia di connessione, tuttavia, non è l’unico step importante poiché bisogna assicurarsi di scegliere anche il giusto operatore. In Italia i gestori che offrono degli abbonamenti a internet sono numerosi così come lo sono le offerte che riguardano l’ADSL e i vari tipi di fibra. Nel compiere la propria decisione non ci si deve limitare a valutare l’offerta quantità/prezzo ma bensì anche il grado di copertura. Quando si parla di questa ultima, in sintesi, si fa riferimento alla qualità del segnale nella varie zone della penisola italiana. Non è detto che un determinato operatore riesca a fornire un servizio omogeneo e quindi, ciò che funziona per un soggetto può non essere adatto a un altro. Anche all’interno delle stesse zone urbane.

Copertura internet: quali sono gli operatori che offrono questo abbonamento

L’abbonamento a internet è molto diffuso: oramai tutti i gestori presenti sul mercato hanno un’offerta nel loro catalogo che contempla questa tipologia di connessione. Come annunciato prima, oltre alla più comune ADSL oggi è possibile attivare anche vari tipi di fibra. In base alle proprie esigenze, ogni tipologia di connessione offre risposte diverse in termini di velocità e latenza. Se si ha necessità di svolgere attività velocemente e con una risposta istantanea, ovviamente la connessione più adatta sarà quella in fibra FTTH (fiber to the home) o FTTC (fiber to the cabinet). I gestori nazionali, i quali WindTre, TIM Italia, Vodafone Italia a eccezione di Iliad contemplano delle offerte di tutte e tre le varianti sopramenzionate (ADSL, FTTH e FTTC). Accanto a questi vi sono anche società del calibro di Fastweb e Eolo.

L’operatore migliore in Italia: su chi fare affidamento

Ogni anno vengono svolte delle analisi sul grado di copertura e sulla qualità del segnale erogati. Stando ai dati più recenti, i migliori operatori presenti in Italia sono TIM Italia e Vodafone. Grazie a una copertura quasi totalitaria della penisola italiana, le due società riescono ad assicurare delle connessioni stabili, veloci e a bassa latenza. Entrambi garantiscono offerte che si possono adattare a ogni esigenza; quelle di punta, tuttavia, riguardano le connessioni FTTH che raggiungono 1 Gigabit in download e dunque permettono non solo navigazioni fluide, ma anche adatta a vari scopi come gaming, lavoro e streaming.

Come verificare la copertura nella propria zona

Al fine di assicurarsi che la propria zona o la propria abitazione siano raggiunte da una connessione stabile e un internet veloce, l’ideale è verificare la copertura. A tal fine, ogni operatore nazionale e no mette a disposizione un apposito tool su cui inserire il proprio indirizzo e ricevere una conferma istantanea: – Nel caso di TIM Italia, la pagina da visitare è questa. Sarà necessario inserire l’indirizzo esatto comprensivo di CAP e codice civico. Una volta effettuato questo passaggio, il sito dell’operatore comunicherà le varie tipologie di connessione disponibili. – Nel caso di Vodafone Italia, la pagina web da visitare è questa. Anche in questo caso sarà necessario inserire tutti i dati personali per appurare la copertura e la velocità d’internet disponibile nella propria zona. – Per consultare la copertura di WindTre, la pagina web da visitare è questa. Una volta inserito il proprio indirizzo di casa assieme al CAP e al codice civico, l’operatore fornirà tutte le informazioni come per i siti precedenti. – Per verificare le velocità raggiunte da Fastweb Italia, la pagina web da visitare è questa. In tutti i casi, la mera verifica della copertura e della tipologia di connessione presente non è vincolante: non è richiesta alcuna sottoscrizione a un abbonamento qualora non si voglia. I vari gestori, inoltre, richiedono il numero di telefono qualora si voglia mantenere lo stesso nell’eventuale sottoscrizione. Una volta ricevuti i vari esiti, ci si potrà trovare davanti a varie opzioni: – Le connessioni FTTH ossia fiber to the home sono le connessioni più veloci attualmente presenti sul mercato; raggiungono il Gigabit di velocità in download e prevedono l’installazione della fibra fino al modem che si avrà in casa; – Le connessioni FTTC ossia fiber to the cabinet raggiungono i 200 Mega di velocità in download e sono un ottimo compromesso per chi non ha esigenze particolari; questa tipologia di fibra non prevede alcun lavoro in casa dato che il collegamento è effettuato fino alla cabina in strada; – Le connessione FWA ossia fibra misto-radio sono le connessioni che raggiungono una velocità di 40 MB in download grazie al segnale 4G e 4G+. – Le connessioni ADSL sono, infine, le connessioni che garantiscono un internet più lento con velocità fino a 20 MB e richiedono il semplice utilizzo di un modem collegato mediante doppino telefonico.

Come regolare una porta finestra in PVC

Come regolare una porta finestra in PVC

Può accadere che una porta finestra di casa non si chiude bene, perché la parte inferiore o quella superiore, non essendo bene allineate, urtano regolarmente contro il telaio. In questo caso non si deve assolutamente forzare cercando di aprire o chiudere la porta ma è necessario procedere con l’allineamento regolando le cerniere. Vediamo come fare, in base alle informazioni messe a disposizione dal fabbro a Torino consultabile su questo sito.

Come regolare una porta finestra in PVC

La regolazione delle ante di una porta finestra che non chiude correttamente è molto semplice e richiede pochi strumenti. Anche per quanto riguarda la pratica o l’esperienza, queste non sono necessarie: la regolazione è infatti una procedura molto semplice che non richiede particolari competenze.

L’unico strumento necessario per questo tipo di lavoro è una classica chiave a brugola molto comune anche nelle cassette di attrezzi più essenziali. Generalmente, per la maggior parte delle porte finestre in PVC la misura utile di tale chiave è la 4: possono tuttavia esserci modelli di porta finestra che richiedono chiavi di diverse dimensioni.

Per prima cosa va evidenziato che i motivi per cui una porta finestra perde il proprio asse non sempre dipendono da una cattiva installazione o da un difetto della porta stessa: in molti casi, infatti, è semplicemente il risultato di un utilizzo continuo o di poca attenzione nella continua apertura o chiusura. Pertanto, per porre rimedio al problema non dovrai fare altro che prendere la chiave e intervenire sulle cerniere.

La regolazione delle cerniere

Le cerniere sono dei perni metallici che si trovano lateralmente al serramento, dal lato opposto a quello dell’apertura. Se non hai mai effettuato un intervento sule cerniere prenditi qualche minuto per ispezionarle e comprenderne il funzionamento. Noterai che è presente un foro, all’interno del quale dovrai inserire la chiave a brugola. Nel caso in cui la tua chiave risulti troppo piccola o troppo larga per entrare nel foro dovrai provvedere a procurarti un’altra chiave.

Una volta inserita la chiave giusta non dovrai fare altro che ruotarla in senso orario accompagnando l’anta con la mano in modo da riportarla al giusto allineamento.

Successivamente, dopo aver completato questa operazione, può essere utile effettuare una serie di aperture e chiusure in modo tale da assicurarti da aver riportato la porta finestra nel giusto asse o se è necessario effettuare qualche aggiustamento in più. Ricorda inoltre che per poter contare su una più lunga durata della regolazione è fondamentale aprire e chiudere il serramento sempre con delicatezza, evitando di sbatterlo con violenza.

Registrare portafinestra in PVC: altri consigli

La possibilità di andare a operare sulle cerniere per aggiustare un’anta che non chiude alla perfezione non è peculiare delle porte finestre in PVC ma di tutti o sistemi di apertura e chiusura caratterizzati da anta a battente.

Per quanto riguarda le finestre, quelle in PVC risentono maggiormente di questo problema perché essendo relativamente leggere vengono spesso aperte e chiuse con un eccesso di forza andando a destabilizzare il sistema delle cerniere. In linea di massima quindi, per quanto questo problema sia relativamente comune si può prevenire, avendo cura di usare la massima delicatezza quando si aprono o si chiudono.

La regolazione delle porte finestre in PVC è molto semplice da effettuare e non richiede competenze specifiche. Tuttavia, se dopo aver effettuato la registrazione delle cerniere il problema continua a presentarsi, può essere necessario rivolgersi a un tecnico che potrà valutare la possibilità di sostituire la cerniera che potrebbe essere difettosa o logorata. Questo tipo di intervento, più complesso, richiede maggiori competenze e attrezzi specifici per cui non è consigliabile svolgerlo da soli a meno di non avere esperienza in questo tipo di lavoro.

Vacanze con tutta la famiglia? Scegliete la meraviglia del Cilento

Vacanze con tutta la famiglia? Scegliete la meraviglia del Cilento

Le vacanze rappresentano sempre un’incognita che deve cercare di essere gestita nel miglior modo possibile.
E’ vero che è un avvenimento piacevole, ma deve essere organizzato con molta attenzione soprattutto se lo scopo è quello di passare delle giornate di stacco dalla realtà quotidiana e di relax, assecondando le esigenze di tutti i componenti familiari.

Se manca una preparazione intelligente e ben pensata rischia infatti di rivelarsi tutt’altro che gradevole.
Questo articolo si propone di esporvi delle idee originali per una vacanza che sia in grado di accontentare sia grandi che piccini in una ambientazione da favola come il Cilento.

Vacanze in Cilento: la meta migliore per vivere delle emozioni magiche

Il Cilento è una zona della splendida regione Campania, situato in provincia di Salerno e riconosciuto dall’Unesco come vero e proprio Patrimonio dell’Umanità. Il Cilento ha la capacità di unire le due principali componenti del grande dilemma: mare o montagna?

La zona infatti ha una conformazione prettamente montuosa, ma è composta anche da numerose spiagge e si affaccia su un mare cristallino riconosciuto con la Bandiera Blu. Il Cilento vi offre quindi la possibilità di vivere una vacanza piena e completa che soddisfi sia la voglia di giornate a imbrunirsi piacevolmente la pelle al sole intervallando il relax con un tuffo nel mare, sia la voglia di esplorazione e avventura tipica di caratteri intraprendenti e di bambini curiosi.

Vacanze nel Cilento con bambini: le spiagge

Le vacanze nel Cilento con bambini (https://www.marticana.com/per-la-famiglia/ ecco una proposta interessante) sono facili da organizzare sia per le innumerevoli attrazioni e avventure che offre questo territorio, sia per le spiagge. Le spiagge del Cilento sono infatti molto grandi e spaziose e sono composte esclusivamente di sabbia fine per far divertire i bambini senza il rischio che si facciano male con i sassi.

Importantissimo poi: i fondali nei pressi delle spiagge sono bassi ed è quindi molto facile tenere d’occhio i propri figli mentre si crogiolano in bagni di divertimento in un’acqua color smeraldo. Tra le spiagge più famose si possono citare: la spiaggia di Punta Licosa che si trova a Castellabate la quale è spaziosa, con una sabbia fine e bianca e un mare da capogiro; il Lido l’Ancora che si trova ad Acciaroli il quale, oltre ad avere una bellezza da cartolina, è particolarmente indicato per le famiglie perché è attrezzato con lettini, sdraio e ombrelloni ed è dotato anche di un’area bambini con un parco giochi; la spiaggia Calanca che si trova nella splendida Marina di Camerota, facilmente raggiungibile, è dotata di un fondale molto basso che permetterà ai vostri figli di giocare in acqua in tutta sicurezza anche a diversi metri dalla riva e sentirsi in qualche modo più autonomi e meno osservati; raggiungibili a piedi dalla Calanca ci sono poi altre due spiagge attrezzate del Touring e dell’Happy Village, attenzione però perché il sentiero per raggiungerle, sebbene non eccessivamente difficoltoso, vi occuperà almeno una mezz’ora di tempo a piedi ed è quindi sconsigliabile percorrerlo durante le ore più calde del giorno o se si hanno bambini troppo piccoli che non amano camminare; Palinuro è costellata da spiagge da sogno con una sabbia e un’acqua ai livelli di quelle caraibiche quali le Saline, la Marinella o la spiaggia Arco Naturale e terminiamo il nostro elenco, ma è solo esemplificativo perché il Cilento pullula di spiagge che vale la pena esplorare, con la famosa Baia di Trentova che si trova ad Agropoli, direttamente nel fulcro pulsante del Parco Nazionale del Cilento.

Vacanze in Cilento: le escursioni avventurose.
Tra le attrazioni migliori per vivere esperienze uniche ed avventurose a portata di ogni piccolo componente della famiglia non possiamo non citare: le Gole di Calore esplorabili sia a piedi che in canoa o in pedalò; le grotte di Petrosa Auletta con i loro tre chilometri di roccia scolpita nei monti Albruni dove sarà possibile effettuare una gita più tranquilla con l’esplorazione della Sala del Paradiso raggiungibile in barca attraverso le acque di un fiume avvolto dalla grotta oppure una vera e propria visita speleologica per esplorare anche il più nascosto dei segreti delle grotte; il parco archeologico di Paestum che trasuda storia e cultura; il parco avventura Irno nel cuore di Baronissi che, come ogni parco avventura, vi permetterà di appendervi, arrampicarvi e volare tra gli alberi nella sicurezza di corde, imbragature e ponteggi.
Esporre in un solo articolo tutte le bellezze del Cilento sarebbe riduttivo ed impossibile, l’unica soluzione è quindi viverle in prima persona e lasciarsi inebriare dalla bellezza senza tempo di un luogo così magico e alla portata di tutti.

Come progettare in modo preciso un impianto elettrico

Come progettare in modo preciso un impianto elettrico

L’attività di progettare un impianto elettrico è semplice e chiunque può farlo a casa, purché venga prestata attenzione nel maneggiare cavi sotto tensione e soprattutto si realizzi in modo preciso. Se infatti tutti gli elementi sono ben collegati, la corrente elettrica può attraversarli per dare luce o avviare un apparecchio di qualsiasi genere.

Questa corrente elettrica fluirà dal polo positivo al negativo attraversando anche la massa, quest’ultima fondamentale per sia per la sicurezza delle persone che degli apparecchi collegati alla rete in caso di corto circuito.

Con i tecnici di elettricistafirenzeeprovincia.it, elettericista h24 a Firenze, abbiamo riportato le informazioni fondamentali per progettare in modo preciso un impianto elettrico.

Cos’è un impianto elettrico

Un impianto elettrico è un circuito formato da una serie di elementi conduttivi collegati tra loro. Generalmente, questi sono un generatore di elettricità con un polo positivo e uno negativo (il contatore), una serie di fili conduttivi collegati ai poli (fase e neutro) e gli interruttori di ogni singolo punto luce o presa di corrente.

Tutte le cablature vanno poi unite ad una centralina predisposta con vari interruttori di tipo termomagnetico che scattano da soli in presenza di anomalie o si possono interrompere manualmente per isolare una delle linee in cui c’è un guasto da riparare.

I vari tipi di impianti elettrici

Prima di iniziare a lavorare con un circuito, è opportuno analizzare in cosa consistono i diversi tipi di circuiti elettrici che sostanzialmente sono tre:

  • Il circuito in serie permette di collegare le lampadine una dopo l’altra con un’intensità di corrente identica in tutto il circuito;
  • Il circuito in parallelo invece fa in modo che le lampadine vengano collegate faccia a faccia, per cui la tensione proveniente dalla fonte energetica principale sia distribuita uniformemente su ciascuna di esse;
  • Infine a riguardo del circuito misto, va detto che le lampadine sono collegate sia in serie che in parallelo.

A tale proposito è importante aggiungere che nel circuito in serie, la corrente elettrica ha un solo modo per arrivare al punto di partenza, mentre in quello in parallelo si biforca su ciascun nodo elettrico.

I vari passi per progettare un impianto elettrico con precisione

Per progettare un impianto elettrico con la massima precisione e nel rispetto delle normative vigenti, in primo luogo è necessario impastare un disegno in modo tale che si abbia a disposizione uno schema che va poi riportato su una parete (sotto traccia o esterno con canalette), e che si dirama su punti luci e prese necessarie per le utenze domestiche. In secondo luogo è fondamentale scegliere la sezione dei fili che deve essere di 2,5 cm per una potenza erogata di 3 Kw e di 1 cm nel caso di utilizzo di sole lampadine.

A questo punto, per progettare con la massima precisione l’impianto elettrico, a parte i vari cablaggi e le derivazioni da effettuare nelle apposite cassette, l’operazione più importante ma nel contempo essenziale per renderlo sicuro e funzionale consiste nel collegarlo ad una centralina con specifiche caratteristiche e che svolge un ruolo fondamentale ai fini del perfetto funzionamento dell’intero impianto.

Le caratteristiche e le funzionalità degli interruttori elettromagnetici

Gli interruttori automatici proteggono i conduttori per la distribuzione di corrente in edifici o strutture e disconnettono l’apparecchiatura terminale solo in caso di cortocircuito, per proteggere l’impianto elettrico dalla corrente di sovraccarico. Premesso ciò, va altresì aggiunto che gli interruttori di protezione noti come elettromagnetici, hanno un’elevata capacità di commutazione da 6 kA in su.

Se dunque viene progettato un nuovo impianto elettrico, è necessario dotarlo di questi dispositivi di sicurezza. Il collegamento dei vari cavi agli interruttori elettromagnetici e che provengono dalle cassette di derivazione non è difficile da eseguire; infatti, una volta partiti dal primo a sinistra e collegato con fase e neutro al contatore, quelli successivi si cablano con esso (e tra loro) mediante dei ponticelli ad U ovvero uno per la fase e un altro per il neutro e per quanti sono gli interruttori elettromagnetici a destra del primo.

Terminato il cablaggio nel quadro elettrico, per concludere il lavoro non resta che ricoprire i cavi sulla parete con dello stucco se si è optato per il sotto traccia o con le cover delle canalette e montare poi prese, interruttori e lampade a cui fa seguito il collaudo finale.

Cambiare la propria idea di viaggio: Volkswagen e la linea California

Cambiare la propria idea di viaggio: Volkswagen e la linea California

Il mondo dei veicoli commerciali ha saputo sempre offrire mezzi dedicati a ogni necessità e possibilità. Si tratta di un segmento estremamente variegato, dove le offerte veicoli commerciali possono accontentare ogni specifica necessità.

Nasce così la linea di Volkswagen California, con dei mezzi in grado di incarnare al meglio lo spirito dei più grandi avventurieri, alla ricerca di una esperienza di viaggio davvero unica.

Dormire sotto le stelle: California 6.1

Il primo modello da presentare è California 6.1, un veicolo decisamente spazioso, che può diventare una piccola abitazione in movimento. In che modo?

All’interno trova spazio una piccola cucina, mentre il tetto può diventare un comodo letto, su cui montare la tenda dedicata. Altri strumenti sono disponibili all’interno, come un terzo posto letto e un box frigo, per conservare al meglio i propri cibi.

Non si tratta certo di un camper, ma è una soluzione in grado di ottimizzare gli spazi, lavorando sulle necessità più basilari per offrire un mezzo adatto a ogni situazione.

L’idea alla base di California 6.1 è andare oltre il semplice concetto di veicolo commerciale, per proporre al pubblico un’auto che sappia utilizzare il proprio volume per trasformarsi in qualcosa di molto di più.

Al contrario di un camper potrete utilizzare California 6.1 anche nella vita di tutti i giorni, lasciando che le sue potenzialità emergano al momento del vostro prossimo viaggio all’aria aperta, pronti a dormire sotto le stelle.

Arriva la rivoluzione: Nuovo Caddy California

Caddy è il veicolo commerciale Volkswagen per eccellenza. Si è recentemente rinnovato, prendendo il nome di Nuovo Caddy, e uno dei suoi modelli ha abbracciato la linea California, dando vita a Nuovo Caddy California, uno stretto parente del California 6.1.

Quali sono le sue caratteristiche principali?

Così come il California 6.1, anche questo modello si propone come veicolo da viaggio, rivelandosi come un vero e proprio piccolo camper.

All’interno troviamo una piccola cucina, la possibilità di trasformare il suo interno in una camera da letto (niente letto sul tetto in questo caso), ed è disponibile una tenda dedicata da attaccare al retro del mezzo, per ampliarne ancora lo spazio e trasformarlo in una piccola sistemazione temporanea durante i nostri viaggi.

Anche in questo caso parliamo di un veicolo perfetto non solo per i viaggi, ma anche per la nostra vita di tutti i giorni: maneggevole e spazioso al suo interno, ha la struttura ben compatta di un Nuovo Caddy.

Nuovo Caddy California può essere una proposta economicamente più interessante del fratello maggiore California 6.1. Il secondo ha infatti un costo a partire da 71.930,00€, mentre il primo ha un costo a partire da 32.006,00€.

Oltre la linea California

Nuovo Caddy, rinnovandosi nella sua linea di modelli, ha portato sul mercato proposte adatte a ogni situazione.

La linea California ha la sua peculiarità nella dotazione da viaggio, ma anche gli altri modelli sanno parlare a determinate categorie, specializzandosi in funzioni non di poco conto.

Un esempio è Nuovo Caddy Cargo, molto apprezzato da chi cerca un veicolo commerciale per il proprio lavoro, con un’ampia capacità di carico senza per questo sacrificare l’aspetto compatto di questa linea.

Attraverso il catalogo Volkswagen, disponibile sul loro sito, avrete la possibilità di conoscere tutti i modelli disponibili, per trovare quello più adatto alle vostre esigenze.