Perché scegliere impianti di frantumazione affidabili

Perché scegliere impianti di frantumazione affidabili

Esistono macchinari industriali che consentono di frantumare ogni tipo di materiale per creare gli inerti. Si tratta degli impianti che eseguono la frantumazione, usati in tantissimi settori e non soltanto in quello edilizio. Grazie a queste macchine si possono infatti preparare ad esempio conglomerati di vario tipo come la malta.

Sono proprio gli inserti a conferire al conglomerato maggiore resistenza e durevolezza nel tempo. Da segnalare anche l’aspetto sostenibile, visto che gli inerti ottenuti attraverso gli impianti di frantumazione vengono solitamente recuperati dagli scavi e dalle demolizioni, oltre che dal cemento armato e dall’asfalto.

Impianti per la frantumazione: caratteristiche generali e tipologie

Come anticipato, per aggiungere gli inerti ai conglomeranti è necessaria la frantumazione, lavorazione che viene eseguita con macchinari appositi. Più nello specifico, il processo richiede tre distinte fasi:

  • frantumazione primaria, che serve a rendere gli scarti rocciosi pari a circa 150 millimetri;
  • frantumazione secondaria, attraverso la quale la riduzione degli inerti arriva a 10 millimetri;
  • frantumazione terziaria, per ottenere inerti con una dimensione pari a 8 millimetri.

Gli impianti di frantumazione sono oggi sempre più richiesti per ottenere anche grosse quantità di inerti in tempi veloci. I macchinari non sono tutti uguali e sono distinti per potenza, dimensioni e tipologia di materiali da trattare. Più nel dettaglio, esistono le macchine fisse che, come del resto suggerisce lo stesso nome, devono essere installate stabilmente in un determinato luogo.

Questi impianti possono avere anche dimensioni considerevoli e vantano un’ampia capacità. In base alle specifiche esigenze del cliente possono essere progettate nella maniera più opportuna. Gli impianti di frantumazione possono essere anche semi-mobili, quindi dotati di ruote per consentire la movimentazione. Si tratta di macchinari abbastanza efficienti, che solitamente sono installate nelle aziende di medie e grandi dimensioni. Meritano infine una segnalazione i macchinari mobili che possono essere spostati con grande facilità, grazie anche alle dimensioni abbastanza contenute e alla presenza di cigoli. Questo genere di impianti si contraddistingue per l’elevata flessibilità e possono essere equipaggiati con accessori extra per soddisfare al meglio le esigenze diversificate di produzione.

Impianti per la frantumazione che durano nel tempo

La progettazione degli impianti di frantumazione non può essere lasciata al caso. Ogni macchina deve presentare precisi accorgimenti costruttivi per assicurare massima affidabilità e durevolezza nel tempo. In fase di scelta di una macchina per la frantumazione dei solidi si devono inoltre tenere in stretta considerazione le esigenze dell’azienda.

Altro importante aspetto da tenere in stretta considerazione riguarda il frantoio che può essere o meno provvisto del meccanismo a mascella, il quale si rivela piuttosto efficiente quando bisogna frantumare materiale roccioso particolarmente duro. Anche gli alimentatori giocano un ruolo determinante, visto che possono essere a nastro trasportatore, canale vibrante o automizzato. Non mancano poi macchine con alimentatori a piastre, dischi o dosatore. In quest’ultimo caso sarà possibile alimentare il frantoio con le quantità di materiale desiderate.

Considerazioni finali

In fase di progettazione di un impianto di frantumazione bisogna anche valutare ulteriori peculiarità tecniche, quali ad esempio quelle relative alla sicurezza, oltre che il consumo di carburante, i costi di manutenzione e il rendimento complessivo. A differenza di ciò che si potrebbe immaginare, gli impianti di frantumazione, come quelli di Baioni, non servono soltanto a ridurre la dimensione delle rocce dure, ma servono anche per trattare diversi tipi di materiale. Le migliori macchine presenti oggi sul mercato, ad esempio, riescono a frantumare con ottimi risultati persino marmi, calcinacci, rocce particolarmente abrasive etc. I diversi impianti, in definitiva, permettono così soddisfare ale meglio le esigenze di ogni cava. Alcuni macchinari, infine, sono in grado di svolgere il lavaggio, il recupero, il trasporto e lo stoccaggio.