Quali sono le sanzioni per violazione al codice della strada più diffuse

Quali sono le sanzioni per violazione al codice della strada più diffuse

I dati degli ultimi anni ci dicono che in Italia il numero di multe è in costante aumento ogni anno e questo trend sembra confermato anche per il 2021 (si è registrato un calo solo nel corso del 2020 a causa delle restrizioni ai movimenti adottate per fronteggiare la diffusione del Corona Virus)..

Questi dati possono far pensare che gli Italiani siano i più indisciplinati alla guida, ma questo non è del tutto vero infatti nel nostro paese vi è una tendenza delle amministrazioni ad utilizzare i proventi delle sanzioni per violazione al codice della strada per risanare le casse pubbliche.

Verbali per eccesso di velocità

Tra le multe più diffuse in Italia vi sono certamente quelle per eccesso di velocità elevate attraverso i dispositivi autovelox.

La diffusione di tali sanzioni è legata premaledicente al numero di autovelox presenti sul nostro territorio, strumenti che molto spesso sono utilizzati più per fare multe che per esigenze di sicurezza stradale.

Tale tendenza sembra confermata dal numero di dispositivi diffusi su tutto il territorio, l’Italia è infatti il primo paese europeo per numero di autovelox.

In particolare risultano attivi oltre 8073 autovelox fissi, quindi il numero è molto maggiore se si vanno ad aggiungere gli autovelox mobili nella disponibilità delle singole amministrazioni.

Il dato è più “impressionante” se si mette a confronto con il secondo paese per numero di autovelox che ne conta solo 4000.

I verbali per eccesso di velocità, come molti altri che vedremo in seguito, oltre al pagamento della sanzione presentano un’altra insidia ovvero il rischio di ricevere un ulteriore multa qualora si dimentichi di comunicare i dati del conducente al momento della violazione al fine di applicare la sanzione accessoria della decurtazione dei punti dalla patente di guida (con un precedente articolo abbiamo approfondito le modalità per effettuare la comunicazione dei dati del conducente).

Multa per guida con il cellulare

Un’altra infrazione che viene contestata molto spesso agli automobilisti è quella per l’uso del cellulare alla guida.

Ciò non sorprende visto che stando ad una rilevazione effettuata dall’ISTAT oltre il 96% degli automobilisti ha ammesso di utilizzare il cellulare in auto per controllare i social o rispondere a dei messaggi.

Tale violazione oltre a prevedere una multa piuttosto elevata (la sanzione va da un minimo di 165 ad un massimo di 661 euro) e la decurtazione di 5 punti dalla patente di guida del conducente prevede anche la sospensione in caso di recidiva.

Pertanto all’automobilista viene multato per due volte nel corso di un biennio per violazione dell’art. 173, comma 2, del codice della strada (uso del cellulare alla guida) verrà anche applicata la sanzione accessoria della sospensione della patente per un periodo da uno a tre mesi.

Multa per divieto di sosta

E’ una multa molto comune, secondo i dati almeno un automobilista su tre ha ricevuto nel corso della sua vita una multa per divieto di sosta.

La definizione multa per divieto di sosta è molto generica è comprende una serie di violazione, nello specifico il codice della strada prevede ventuno tipologie di divieto di sosta.

Si tratta di violazioni che possono prevedere sanzioni più o meno gravi, proprio in questi giorni a seguito di un intervento di riforma del codice della strada è stato disposto un’inasprimento della sanzione per sosta su stallo riservato ai disabili.

Per tale violazione il legislatore ha deciso di portare l’importo minimo da 84 a 168 euro e quello massimo da 335 a 672 euro.

Inoltre è stato raddoppiato il numero di punti decurtati dalla patente del trasgressore che passa dagli iniziali 2 agli attuali 6.

La stessa riforma ha previsto l’introduzione di una sanzione anche per chi sosta senza autorizzazione negli “stalli rosa”, ovvero quelli riservati alle donne in stato di gravidanza ed ai genitori con figli fino a due anni di età.