Rete Display VS rete di ricerca: quale scegliere e quale utilizzare

Google Ads dispone di due diverse reti: la rete Display e quella di ricerca. La prima spinge i prodotti, la seconda cerca di attirare i consumatori. La difficoltà consiste nel capire quale scegliere e quando utilizzarle all’interno di una più ampia strategia di web marketing.

Campagne pubblicitarie sulla rete di ricerca Google

Gli utenti che visualizzano gli annunci sulla rete di ricerca di Google, li vedono perché stanno già cercando quel prodotto/servizio specifico. È quindi il caso di ricorrere a questo genere di campagne quando:

  • Il prodotto/servizio offerto conta un elevato volume di ricerca delle parole chiave;
  • il budget iniziale è limitato.

Se gli utenti già cercano quello specifico prodotto non serve puntare alla notorietà. Le campagne sulla rete di ricerca possono essere create anche con budget limitati e portano, almeno per iniziare, conversioni dirette a costi contenuti.

Rete Display: catturare l’attenzione del pubblico

Le campagne pubblicitarie sulla rete display catturano molta attenzione perché mettono a disposizione vari formati di annuncio. É consigliato ricorrere a queste campagne quando:

Il prodotto/servizio offerto conta un moderato/modesto (o nullo) volume di ricerca delle parole chiave;

quando è necessario creare interazione tra utente e azienda;

Per puntare alla notorietà e all’associazione dell’idea visiva

Per conoscere il volume di ricerca di una o più parole chiave è possibile usare anche lo strumento di pianificazione delle parole chiave. Osservando poi i dati del mercato interessato è possibile capire quali clienti sono raggiunti dalla campagna pubblicitaria e raggiungerli più facilmente andando ad aggiustarla di conseguenza.

Le campagne pubblicitarie sulla rete display fanno aumentare la notorietà del sito da posizionare e, di conseguenza, ne aumentano il traffico. Coinvolgono maggiormente gli utenti, perché raggiungono gli utenti al momento giusto e nel luogo giusto, su migliaia di siti nel mondo.

É possibile utilizzare il servizio di targeting per posizionamento per raggiungere un pubblico specifico e pertinente al brand oggetto della campagna. Sono messi a disposizione vari formati di annuncio rich media e la modalità vCPM.

Quest’ultima è acronimo di: Costo per mille impressioni. Significa che la campagna addebita gli importi dovuti, solo quando gli annunci sono visualizzati. Il supporto di Google specifica che:

“Un annuncio viene conteggiato come “visibile” quando il 50% dell’annuncio viene visualizzato sullo schermo per 1 secondo o più (nel caso degli annunci display) oppure viene riprodotto continuamente per 2 secondi o più (nel caso degli annunci video).”

Infine i prodotti di lusso, con costo e valore elevato, sono meglio messi in mostra attraverso una campagna pubblicitaria su Rete Display, piuttosto che su rete di ricerca.

Bruno Moretti

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