Come scegliere il miglior prezzo di noleggio furgoni

Come scegliere il miglior prezzo di noleggio furgoni

Hai bisogno di un furgone a noleggio ma non sai quale potrebbe essere la migliore soluzione per te in termini di costo? Vediamo una guida utile per scegliere il miglior prezzo di noleggio furgoni.

Come si valuta il prezzo di noleggio furgoni

Se vuoi essere sicuro di trovare il prezzo di noleggio furgoni più conveniente devi considerare una lunga serie di aspetti, dall’allestimento alle dimensioni del mezzo e del cassone; vediamo insieme qual è la migliore soluzione per le tue esigenze.

Per poter scegliere il prezzo noleggio furgoni più conveniente non ti basta guardare il costo finale senza preoccuparti del mezzo per cui stai trattando, occorre piuttosto che ponderi i costi in base alle tue specifiche necessità; infatti, potresti aver bisogno di un noleggio di un furgoncino per passare nelle vie più anguste, oppure di un noleggio di un camion per trasportare più merce possibile in un solo viaggio; inoltre, puoi scegliere tra veicoli nuovi, usati o particolarmente economici da utilizzare in giornata per brevi tratti.

Per essere certo di non sbagliare è necessario che ti rivolgi a un professionista che sappia esporre la migliore soluzione per te, anche per quanto riguarda la tipologia di noleggio, che può essere a breve o a lungo termine. In quest’ultimo caso hai la certezza di scegliere un prodotto innovativo, ricco di vantaggi per la tua azienda sotto ogni punto di vista, specialmente quello economico; l’affitto furgoni a Roma comprende in una sola rata tutti i costi relativi al veicolo, una comodità non da poco considerando le innumerevoli voci che andiamo subito a elencare:

  • assicurazione kasko;
  • cambio degli pneumatici sia stagionali che per usura;
  • assistenza legale in caso d’incidente;
  • bollo;
  • revisione periodica;
  • manutenzione ordinaria e straordinaria.

Grazie a questa opportunità puoi disporre di un veicolo commerciale a tuo piacimento per un periodo determinato e dovrai pensare solamente allo svolgimento delle tue attività senza alcun altra preoccupazione legata ai costi di manutenzione o altro. In ogni caso, anche il prezzo finale è personalizzabile e puoi quindi ridurne l’importo se alcune voci di spese di extra non le ritieni necessarie per le tue esigenze, nel rispetto dei limiti contrattuali.

Il prezzo di noleggio furgoni si distingue inoltre per le tipologie di percorrenze che dovrai effettuare: infatti potrai scegliere l’offerta personalizzata rispetto gli usi specifici inerenti al tuo trasporto riuscendo così a risparmiare rispetto le molteplici offerte che potrai trovare nel web.

Vuoi sapere quanto potrebbe essere il prezzo minimo di noleggio furgoni?

Potrai scegliere un furgone a partire da  € 50,00 per un ducato passo corto incluso di km 100 di percorrenza, € 54,00 per un ducato passo medio tetto alto con uno spazio utile fino a 11 metri cubi ed € 59,00 per un ducato passo lungo tetto alto con una portata di ben 15 metri cubi.

Il prezzo di noleggio furgoni migliore su veicoli nuovi

Solamente scegliendo la soluzione perfetta puoi approfittare dei prezzi di noleggio furgoni migliori; le tariffe sono sempre ottimizzate e tengono conto del tipo di affitto, se a breve o a medio termine.

Inoltre, puoi approfittare delle numerose offerte che ti permettono di noleggiare un veicolo nuovo e controllato in ogni sua parte; così facendo, hai l’opportunità di guidare un mezzo di ultima generazione spendendo un importo definitosenza nessun costo aggiuntivo.

In pratica, ti trovi nella situazione di una persona che ha scelto di acquistare un mezzo nuovo, con il vantaggio di non avere alcun onere a cui adempiere personalmente.

In tal senso, è doveroso puntualizzare che il contratto di noleggio prevede che in caso di guasti, malfunzionamenti o qualsiasi altro problema che potrebbe danneggiarti durante il tuo lavoro, è prevista la sostituzione immediata del veicolo con un altro in perfetto ordine.

Quale noleggio furgoni a Roma scegliere?

RBC autonoleggio è il professionista che fà per te; l’ esperienza maturata da oltre dieci anni di presenza nel mercato ha consentito a questa società di migliorare il servizio giorno dopo giorno e di offrirti numerose opportunità differenti. Questo autonoleggio per esempio, dispone di pulmini a 9 posti, l’ideale per gite e vacanze fuori porta, ed è organizzata per poterti consentire l’affitto furgoni a Roma di qualsiasi tipologia da furgoni di serie per trasporto e traslochi fino ad autocarri cassonati in grado di trasportare o traslocare come se fossi un professionista del settore. RBC autonoleggio a Roma è lieto di essere al tuo servizio, per contattare l’azienda, puoi usare il form presente sul sito https://www.rbcautonoleggio.it, oppure uno dei numeri di telefono indicati sul portale sotto la voce “contatti”.

Abrogate le addizionali provinciali sulle accise sull'energia: è possibile ottenere il rimborso?

Abrogate le addizionali provinciali sulle accise sull’energia: è possibile ottenere il rimborso?

A chi bisogna rivolgersi per recuperare tutte le somme pagate e che invece non erano dovute? La Corte di Cassazione, con un’importante pronuncia, ha riconosciuto il rimborso dell’addizionale sull’accisa dell’energia elettrica. Il diritto al rimborso scatta con riferimento alle bollette relative agli anni 2010 e 2011, che si stanno per prescrivere. L’addizionale provinciale sull’accisa è entrata in vigore nel 2007 ed è stata applicata dai fornitori sul prelievo dell’energia elettrica, fino a a kWh 200.000 al mese. L’accisa è stata definitivamente abolita il 31 dicembre 2011. Oggi, pertanto, i clienti possono richiedere il rimborso di quanto ingiustamente pagato. Ecco tutto quello che bisogna sapere e quale iter seguire.

Abrogate le addizionali provinciali sulle accise sull’energia: è possibile ottenere il rimborso?

Le aliquote pagate dai clienti variano in base alle province. Gli importi addebitati sono stati compresi fra 0,0093 €/kWh e 0,0114 €/kWh. L’applicazione di questa addizionale è rimasta in vigore dal 2007 al 2011, ma oggi non trova più applicazione in quanto contrastante con i principi dell’Unione Europea.

Gli utenti, ovvero le persone fisiche, possono dunque ottenere la restituzione delle somme non dovute e che sono state indebitamente erogate al fornitore. In alternativa è inoltre prevista anche la possibilità di richiedere il rimborso direttamente all’Amministrazione Finanziaria, a patto che l’azione nei riguardi del fornitore si gravosa, ad esempio in caso di fallimento.

A tal riguardo, questo avvocato spiega come ottenere il rimborso delle addizionali provinciali sull’energia, fornendo consulenze su misura, previo appuntamento da concordare.

Azione di rimborso per le addizionali provinciali sull’energia

La Corte di Cassazione ha chiarito che il rimborso delle addizionali provinciali sull’energia deve essere avanzata in sede civilistica ed è inoltre soggetta al termine di prescrizione ordinario decennale. Il consumatore finale potrà quindi intentare l’azione di ripetizione dell’indebito nei riguardi di chi ha erogato il servizio, potendo sfruttare un ampio termine per far valere i propri diritti.

Alla luce di quanto stabilito dalla Corte, sarà quindi possibile, per chiunque abbia pagato ingiustamente le addizionali provinciali, richiedere un rimborso, quindi agire in giudizio per la ripetizione delle somme versate negli anni 2010 e 2011. Un volta che il consumatore avrà davanti al Giudice competente l’ente fornitore e ottenuto una sentenza favorevole si dovranno attendere i termini di legge. Nello specifico, il fornitore dovrà rimborsare le somme entro 90 giorni dal passaggio in giudicato della sentenza. Occorre, tuttavia, far presente che le bollette relativamente agli anni 2010 e 2011 sono prossime alla prescrizione decennale.

Questo vuol dire che bisogna affrettarsi per non perdere la possibilità di ottenere il rimborso delle addizionali provinciali corrisposte e invece non dovute. Secondo le stime, ogni persona fisica potrebbe oggi aver maturato un credito che sfiora anche 50 mila euro. Bisogna altresì far presente che Confindustria ha presentato un’istanza al Ministero dell’Economia e delle Finanze, al fine di ottenere un intervento legislativo che attribuisca alle società la facoltà di agire direttamente nei riguardi dell’Agenzia delle Dogane e dei Monopoli. In seguito all’intervento di Confindustria è stato tuttavia stabilito che le società non possono richiedere il rimborso delle addizionali alle Amministrazioni Finanziarie, perché estranee al rapporto fra Erario e fornitore.

Addizionali provinciali sulle accise sull’energia: come ottenere il rimborso

L’ottenimento del rimborso delle addizionali provinciali sulle accise sull’energia è stato stabilito dalla Corte di Cassazione. Le somme sono state indebitamente percepite dai fornitori, in pieno contrasto con i principi europei. Il rimborso, soggetto al termine di prescrizione ordinario, può essere richiesto relativamente alle bollette del 2010 e 2011, attraverso il supporto di un avvocato specializzato in materia che analizza le singole posizioni dei consumatori. L’assistenza di un professionista del settore si rivela quantomai indispensabile per evitare di far valere in giudizio un diritto ormai prescritto, quindi di ottenere sentenze sfavorevoli.

Moduli prefabbricati per la realizzazione di cabine mare

Moduli prefabbricati per la realizzazione di cabine mare

Le cabine mare riportano alla mente l’immagine delle vacanze, l’atmosfera allegra e spensierata della spiaggia, le piccole avventure e il divertimento. Presenza immancabile su tutte le spiagge, comprese le più eleganti, la cabina si utilizza come spogliatoio e come ambiente protetto per custodire gli effetti personali, e può essere realizzata con materiali e tecniche diverse.

C.M.C. Prefabbricati Srl  propone cabine mare in legno o in cemento armato, dalla struttura solida, resistente e confortevole, realizzate come moduli prefabbricati. Questa particolarità rende le cabine molto semplici da posare e da montare, oltre ad essere particolarmente solide ed a permettere la massima personalizzazione.

Cabine da spiaggia prefabbricate in cemento

Le cabine monoblocco in cemento armato sono costituite da moduli da assemblare liberamente e garantiscono la massima versatilità di composizione. Permettono di arredare la spiaggia con un vero e proprio complemento d’arredo ed offrono una grande libertà di composizione

Grazie alla struttura particolare e al design, le cabine da spiaggia in cemento armato si prestano alla realizzazione di bellissime scenografie, ed offrono agli ospiti anche un ambiente riservato ed elegante.

Le cabine da spiaggia prefabbricate sono disponibili in diverse dimensioni e possono essere adattate sulla base delle richieste di ogni cliente, con la possibilità di aggiungere ulteriori moduli, divisori interni, e perfino le tubature per l’allestimento delle docce e delle toilette. La versatilità delle cabine mare in cemento le rende particolarmente adatte per la realizzazione di strutture confortevoli e molto utili a chi desidera trascorrere tutta la giornata al mare.

Cabine prefabbricate per l’allestimento di docce e toilette

Grazie alla struttura particolarmente solida e resistente, le cabine da mare prefabbricate garantiscono una lunga durata nel tempo e consentono un’ampia possibilità di personalizzazione sia degli interni che dell’esterno. Nella progettazione di uno stabilimento balneare, le cabine vengono allestite come spogliatoio e piccolo locale di servizio utile a riporre effetti personali e oggetti di vario genere. È comunque possibile adibire una cabina anche ad altre funzioni, ad esempio toilette, toilette per disabili, doccia o lavanderia, attrezzando la spiaggia con tutti i comfort.

Personalizzazione degli interni delle cabine mare

Le cabine mare in cemento offrono la massima possibilità di personalizzazione, possono essere dotate di porta con serratura e, all’interno, di sedili, ripiani e ganci dove appendere e riporre gli oggetti personali. Accessori e dettagli, ad esempio porta, tetto e arredi interni, sono disponibili in una vasta scelta di colorazioni, che consentono di trasformare la cabina da spiaggia in una piccola casetta, graziosa e confortevole, dove è possibile anche trascorrere qualche momento di relax.

Eleganti, confortevoli e destinate ad una lunghissima durata nel tempo, le cabine da spiaggia prefabbricate modulari in cemento costituiscono una vera e propria novità, proposta ad un prezzo sicuramente vantaggioso.

Installate nel proprio stabilimento balneare attireranno senza dubbio l’attenzione, contribuendo anche ad incrementare l’afflusso di persone. L’installazione viene effettuata da parte di operatori esperti che ne garantiscono la collocazione ideale e sono a disposizione per risolvere ogni dubbio e soddisfare qualsiasi esigenza riguardo la posizione e il montaggio delle cabine.

Sazio d’amore: Ecco cosa regalare per San Valentino alla cuoca di casa!

Sazio d’amore: Ecco cosa regalare per San Valentino alla cuoca di casa!

Conosci una persona per cui cucinare è piú di semplice hobby? Qualcuno che ama comprare sempre gli ultimi gadget da cucina, che guarda Masterchef e Bake Off come se fossero una religione e che ama sempre mettersi alla prova con nuovi strampalati ingredienti? C’è una persona nella tua vita che organizza sempre cene gourmet per tutti i vostri amici e cerca sempre di creare nuove ricette in base all’occasione per la quale sta cucinando? Questo San Valentino, aiuta questa persona a coltivare la sua passione per la cucina grazie al perfetto regalo a tema cucina! 

San Valentino e il buon cibo vanno sempre a braccetto, basti pensare a tutte le irresistibili confezioni di cioccolatini, alle cene al ristorante, le bottiglie di vino, i tortini al cioccolato e tutto il resto. Ma quest’anno, concedi un po’ di tregua alla cuoca e trova un modo per viziare un amante della cucina “ripagandola” con la sua stessa medicina.

Non hai idea di dove cominciare con la scelta del regalo perfetto per una persona che adora cucinare? Niente paura, ci pensiamo noi! In questo articolo abbiamo deciso di aiutare tutte le persone alla ricerca di un regalo a tema culinario con una selezione di idee regalo che farebbero impazzire chiunque sia anche vagamente interessato al mondo della cucina. Che si tratti di un macchinario professionale per la realizzazione di piatti gourmet, di un weekend alla scoperta dei sapori genuini della campagna, una cena stellata o un corso per imparare qualcosa di nuovo, siamo certi che nella nostra lista troverete il regalo perfetto per questo San Valentino! Che aspetti? Continua a leggere per scoprire le nostre idee regalo per la cuoca di casa! 

Una cena gourmet in un ristorante della zona

Ogni cuoco lo sa bene, per capire davvero un sapore bisogna assaggiare, assaggiare e assaggiare ancora! E quale modo migliore di provare dei nuovi sapori se non quello di cenare in un ristorante gourmet e godere della cucina di chef esperti del mestiere? Un’idea potrebbe essere quella di acquistare un pacchetto a prezzo fisso che contenga diversi ristoranti tra i quali scegliere, in modo da selezionare il ristorante che piú sembra interessante e godersi una serata fuori alla ricerca di nuovi sapori. Se sei alla ricerca di regali di San Valentino per lei, questo è il regalo giusto.

Un corso di cucina internazionale

Anche per i cuochi piú esperti non è mai semplice allontanarsi da quello che si conosce, specialmente per quanto riguarda gli italiani e la loro cucina regionale e nazionale. Proprio per questo, un corso di cucina internazionale (magari cucina giapponese o messicana o francese) potrebbe essere un ottimo modo per ampliare i propri orizzonti e imparare qualcosa di nuovo.

Un macchinario per la cottura sottovuoto

La cucina contemporanea porta con sé nuovi macchinari e nuovi tipi di cotture da poter esplorare anche nel comfort della propria cucina di casa. Uno di questi tipi di cucina è proprio il sottovuoto, che vede il cibo venire chiuso in una bustina con delle spezie e cotto a bassa temperatura stabilmente per assorbire tutto il sapore delle spezie, per poi finire la cottura in altro modo.

Una divisa da chef personalizzata

La chef di casa è una grande fan di MasterChef? Allora perché non regalarle una divisa da chef personalizzata, magari con il suo nome ed il logo del famoso programma di cucina. Oppure potresti puntare su qualcosa di piú professionale da un negozio specializzato in divise da cucina.

Spezie dal mondo!

Le spezie non sono mai abbastanza, specialmente nella cucina di una buona forchetta! Proprio per questo, un set di spezie da tutto il mondo sará un perfetto regalo per dare un po’ di sapore in piú al vostro San Valentino insieme! 

Traslochi senza stress ecco alcuni utili consigli

Traslochi senza stress: ecco alcuni utili consigli

Come organizzare un trasloco senza stress

È risaputo che per organizzare un trasloco le problematiche da affrontare sono numerose, e la loro gestione spesso è motivo di stress, ansia e nervosismo.
Questo dipende dal fatto che, nella maggior parte dei casi, il tempo è poco e la mole di operazioni da effettuare è particolarmente imponente.
Esistono comunque alcuni suggerimenti che possono facilitare l’organizzazione di un trasloco, per il quale è comunque consigliabile rivolgersi presso https://www.traslocareroma.com/, esperti nei traslochi a Roma, che si occupano con grande competenza di questo settore.

Come organizzare al meglio un trasloco

Il primo step necessario per impostare al meglio l’organizzazione di un trasloco riguarda la scelta dei contenitori.
Solitamente l’opzione più vantaggiosa è rappresentata da scatoloni di cartone di varie dimensioni, forniti di maniglie e fondo automatico, estremamente resistenti e velocissimi si per quanto riguarda il montaggio che la chiusura.
Grazie alla presenza di maniglie laterali, viene facilitato moltissimo il loro trasporto, che risulta così agevole anche in caso di sollevamento.
Dopo avere riempito in maniera adeguata questi contenitori, è necessario etichettarli meticolosamente, specificando il più possibile gli oggetti contenuti.
Esistono in commercio alcuni tipi di scatoloni in cartone che lateralmente contengono una tabella da compilare con la tipologia di oggetti contenuti.
Per affrontare un trasloco senza stress e quindi per evitare il rischio di brutte sorprese, è poi opportuno fornirsi di una notevole quantità di fogli in plastica di tipo pluriball, che sono in grado di proteggere efficacemente anche gli oggetti più fragili.
Queste strisce alveolari si caratterizzano per la presenza di aria, che forma un vero e proprio cuscinetto isolante intorno agli oggetti.
Attualmente molto apprezzate dai consumatori e sempre più ricercate per l’organizzazione di traslochi ad alto livello, sono gli scatoloni portavestiti, che prevedono un appendiabiti inserito superiormente per consentire il trasporto di indumenti su gruccia.
Si tratta di un vero e proprio armadio viaggiante, che elimina il rischio di sgualcire, rovinare o strappare i vestiti.
Per quanto riguarda libri, giornali e documenti, è possibile trasportarli all’interno di contenitori archivio dopo averli suddivisi per tipologia e argomento.
Bisogna fare attenzione a non riempire troppo questi scatoloni, che potrebbero diventare intrasportabili.
Tutte le volte in cui si utilizza un contenitore di cartone, è indispensabile scrivere chiaramente sulla sua parete tutto il contenuto da trasportare, preferibilmente numerando i contenitori e riportando su un foglio la lista degli scatoloni.
Per organizzare un trasloco senza stress, è poi indispensabile prendersi le tempistiche giuste, magari incominciando in anticipo l’imballaggio di quegli oggetti che non vengono utilizzati tutti i giorni.
Giocando d’anticipo infatti, si ha sicuramente la garanzia di preparare un trasloco senza stress.
Per gli oggetti e gli indumenti che vengono utilizzati fino all’ultimo momento, è necessario adibire un contenitore con le ultime cose che sarà riempito con tutto ciò che sarà utile fino alla fine.
Traslocare può rappresentare una buona occasione per effettuare una cernita di oggetti e indumenti ormai inutilizzabili: è quindi indispensabile preparare anche alcuni contenitori con tutte le cose da buttare oppure da dare in beneficenza.

Vantaggi di organizzare un trasloco senza stress

Prendersi i tempi giusti per l’organizzazione di un trasloco è senza dubbio il presupposto fondamentale per limitare al massimo stress e agitazione.
Anche se una casa mezza vuota può incutere tristezza, è comunque preferibile dilazionare nel tempo (che può essere anche di alcune settimane) tutte le operazioni indispensabili per non arrivare all’ultimo giorno con l’acqua alla gola.
Bisogna ricordare infine che ogni trasloco è diverso dall’altro e che quindi la relativa organizzazione presuppone tempistiche e interventi differenti.
Sarebbe buona norma rivolgersi sempre a professionisti del settore, che, anche se presuppongono una spesa di varia entità, sono in grado di ottimizzare le tempistiche e di organizzare al meglio la preparazione dei pacchi da trasferire.

Che differenza c'è tra tensione e corrente

Che differenza c’è tra tensione e corrente

Che cosa si intende per tensione elettrica

Per tensione elettrica si intende la differenza di potenziale tra due materiali conduttori, che si genera in seguito alla separazione delle cariche.
Le cariche positive e negative tendono ad attrarsi reciprocamente, generando un flusso che tende a riportare la situazione in equilibrio.
La tensione, che convenzionalmente viene indicata con la lettera V, è rappresentata da una freccia orientata dalla zona di accumulo delle cariche positive verso quella con cariche negative.

In altre parole si può affermare che la tensione è la pressione che si realizza all’interno di un circuito elettrico, finalizzata a consentire il movimento delle cariche elettriche per compiere un lavoro.
Tensione e pressione del flusso elettronico sono quindi due grandezze sovrapponibili, che vengono misurate in volt (V).

È chiaro che la tensione si genera quando è presente una differenza di potenziale tra due punti, necessaria per permettere l’insorgenza del movimento delle cariche.
In natura infatti ogni sistema tende a portarsi in una condizione di equilibrio, ed è proprio sfruttando questa capacità che viene generata l’energia richiesta per compiere un lavoro.

La tensione, che può essere di due tipi, a corrente continua (DC) oppure a corrente alternata (AC), viene di norma prodotta attraverso specifici generatori, in cui l’energia meccanica si trasforma in energia elettrica.

Che cosa si intende per corrente elettrica

Come indica chiaramente la sua denominazione, la corrente elettrica consiste nello spostamento di cariche negative (elettroni) che scorrono all’interno di conduttori metallici.
Nei conduttori il moto degli elettroni è assolutamente casuale e si verifica tra due zone caratterizzate da una differenza di potenziale, che spinge gli elettroni a muoversi per annullare la tensione.

Si tratta di un movimento ordinato di cariche elettriche, considerato come un flusso finalizzato e ristabilire una condizione d’equilibrio.
Perché tale condizione possa verificarsi è necessario che sussista una differente concentrazione di elettroni ai vertici del conduttore, responsabile del moto delle cariche stesse.
Maggiore è la differenza di potenziale, più grande è la tendenza degli elettroni a fluire all’interno del conduttore.

Esistono due tipi di corrente elettrica:
corrente continua
si distingue per intensità e tensione costanti nel tempo e per un unico verso di percorrenza da “+” verso “-“;
corrente alternata
possiede tensione e intensità variabili periodicamente, collegati a due distinti versi di percorrenza.

Che differenza c’é tra tensione e corrente

Anche se spesso vengono considerati due sinonimi, i vocaboli “tensione” e “corrente” in realtà indicano concetti differenti e ben distinti tra loro.
Come accennato, la tensione è una grandezza che dipende dalla differenza di potenziale presente tra due punti, mentre la corrente è il vero e proprio flusso elettronico.
Mentre la tensione indica la velocità di spostamento delle cariche, la corrente è il risultato dello stesso movimento e quindi in un certo senso dipende dalla tensione stessa.

Grazie alla notevole concentrazione degli ioni che si muovono ordinatamente da un polo all’altro, la corrente elettrica può avere differente intensità e quindi compiere un lavoro diverso.
La corrente, che consiste in una forma di energia derivante dalla differenza di potenziale, è quindi strettamente collegata alla tensione, anche se differisce da essa per numerosi aspetti.

Mentre la tensione corrisponde a una differenza di cariche elettriche tra due poli di un materiale conduttore, la corrente è la vera e propria quantità di cariche che fluiscono tra i due poli.
Si tratta di due grandezze fisiche collegate tra loro in quanto l’una non può esistere senza l’altra, e che funzionano sempre in correlazione reciproca e verso le cariche elettriche.

Sarebbe un grave errore confondere queste due entità poiché il funzionamento dei circuiti elettrici e il lavoro ad essi collegato dipendono essenzialmente dal loro corretto funzionamento.
È risaputo che nel settore dell’energia elettrica bisogna fare in modo che tutte le componenti dei singoli impianti siano perfettamente funzionanti, con particolare riguardo agli alimentatori (https://www.alimentatorishop.com/alimentatori-acdc), da cui in ultima analisi dipendono le singole prestazioni dell’intera componentistica.

Come è possibile ottenere una visura online

Come è possibile ottenere una visura online?

Cosa è la visura camerale e come è possibile ottenerla online su predeion.it

La visura camerale altro non è che un documento stilato e sempre in aggiornamento messo a disposizione dalle Camere del Commercio, dell’Artigianato ed Agricoltura e dell’Industria. In linea di massima, la visura camerale racchiude tutte le informazioni e i dati relativi a specifiche imprese presenti sul territorio nazionale, sia collettive che individuali, iscritte regolarmente nel Registro delle Imprese.

In particolare, le informazioni inserite nel documento di visura camerale ordinaria si riferiscono alla data di inizio dell’imprese, alla posizione della sua sede legale, allo stato aggiornato dell’attività (ad esempio se è attiva, in liquidazione o cessata) e tutti i dati relativi al capitale sociale. Inoltre, sono presenti dettagli riguardanti il personale dell’impresa, vale a dire i dati anagrafici dell’imprenditore e dei soci, e le diverse cariche sociali facenti parte della gerarchia che la caratterizza. In più, sono specificate, se presenti, le certificazioni di qualità, oltre che la partita Iva, il codice REA (Repertorio delle notizie Economiche e Amministrative) e il numero totale di dipendenti riferito all’anno corrente.

Ottenere questo documento sul web non è mai stato così semplice, e occorrono solo pochi passaggi: è possibile ottenere una visura online su predeion.it

A cosa serve la visura camerale

Il documento di visura camerale è utile a diversi soggetti per raccogliere informazioni ed eseguire successive valutazioni su una specifica impresa. Ad esempio, gli investitori possono farne uso per comprendere la qualità del lavoro di un’impresa, così come i creditori possono usufruirne per identificare il soggetto contro il quale muoversi in modo da riacquistare il loro diritto o per esaminare la presenza di beni pignorabili.

Come richiedere una visura camerale online

Richiedere una visura camerale online relativa ad una specifica impresa è un procedimento facile e immediato. Si tratta, infatti, di una procedura assai intuitiva per cui è necessario avere a disposizione poche ma essenziali informazioni riguardanti l’impresa di cui si vuole ottenere il documento. Basta recarsi sulla pagina di ricerca ed inserire negli appositi spazi da compilare il Codice Fiscale dell’impresa o, in alternativa, il codice REA con relativa provincia di appartenenza. Nel caso in cui non si abbiano a disposizione questi dati, è possibile ricorrere alla ricerca digitando il Nome dell’impresa, ovvero la Ragione Sociale.

C’è da tenere in considerazione, prima di iniziare la ricerca, che non tutte le imprese sono soggette ad iscrizione presso la Camera del Commercio, e di conseguenza il documento di visura camerale relativo a ciascuna di queste, potrebbe non essere reperibile. Fra i soggetti esenti ricordiamo ad esempio i liberi professionisti, le aziende agricole, gli studi associati, i medici, gli enti no-profit, le associazioni, le fondazioni e le cooperative.

Nel momento in cui la ricerca sia andata a buon fine, il servizio provvederà ad inviare una email all’indirizzo che è necessario fornire nei campi da compilare, e dopodiché sarà possibile procedere con il download del documento di visura camerale cliccando semplicemente sul link allegato.

Chi può richiedere una visura camerale online

Le informazioni detenute dalle Camere di Commercio riferite alle diverse imprese italiane regolarmente registrate sono dei dati pubblici, e in quanto tali possono essere richieste da chiunque. Di conseguenza, anche la visura camerale rientra fra le documentazioni che è possibile ottenere senza alcun ostacolo in modo da poter raccogliere informazioni riguardo la specifica impresa di interesse. Questo vale per tutte le imprese iscritte al Registro e occupanti il territorio nazionale. Soggetti come il titolare dell’attività d’impresa o il legale rappresentante possono ricevere gratuitamente il documento di visura camerale relativo all’impresa in loro possesso. In questo caso, è necessario essere forniti di SPID (Sistema Pubblico di Identità Digitale) o della Carta Nazionale dei Servizi (CNS), vale a dire credenziali messe a disposizione in modo gratuito direttamente dalle Camere di Commercio. Attraverso questi strumenti, infatti è possibile certificare la propria identità in modo da paragonarla con la carica censita nel Registro Imprese.

Come curarsi l’acne a 40 anni

Come curarsi l’acne a 40 anni

L’acne non è un problema che riguarda solo gli adolescenti: anche gli adulti, infatti, possono esserne colpiti. In questo caso si parla di acne tardiva, che non si concentra sulle guance e sulla fronte, come avviene tra i ragazzi, ma soprattutto in corrispondenza della mandibola, del mento e del collo.

In base alla nostra esperienza abbiamo visto che è  una malattia sempre più frequente, relazionata allo stile di vita che si adotta, cioè, le persone sviluppano abitudini che non sono sane e di conseguenza alterano il funzionamento di tutto l’organismo.

Generalmente prima di chiedere una consulenza specialistica, proviamo maschere, rimedi e prodotti per l’acne fatti in casa o da banco ma in realtà l’acne è il risultato di molti fattori, dalla pulizia  della pelle, al tipo di prodotto utilizzato, alla dieta a cui si è abituati, se facciamo esercizio fisico o meno, indipendentemente dal fatto che ci siano malattie concomitanti,  disturbi ormonali, uso di farmaci come contraccettivi, vitamine del gruppo B o altri farmaci che possono causare reazioni indesiderate.

Che cos’è l’acne?

È una condizione della pelle, caratterizzata da ghiandole sebacee ipertrofiche e dalla presenza di brufoli e comedoni localizzati prevalentemente sul viso e sulle spalle.

Le cause dell’acne

Produzione eccessiva di grasso, ostruzione dei follicoli piliferi con grasso e cellule della pelle morte. Infezione batterica, eccesso di attività ormonale androgenetica.

Quali comportamenti adottare per favorire la riuscita del ​​trattamento dell’acne consigliato dal dermatologo?

I dermatologi del gruppo Gised (Gruppo italiano studi epidemiologici in dermatologia) consigliano prima di tutto di interrompere tutti i trattamenti precedenti. Non utilizzare alcun rimedio casalingo. Quando si lava la pelle del viso, dovrebbe essere fatto con acqua fredda e asciugata con un asciugamano pulito. Non pizzicare o toccare le lesioni. Non utilizzare spray, maschere con componenti erboristici non testati (non è che sono dannosi, ma non sappiamo come reagirà la pelle). Fai esercizio per almeno 30 minuti al giorno, 5 volte per settimana. Bere 2 bicchieri di acqua pura a stomaco vuoto, 1 bicchiere alle undici, 2 bicchieri d’acqua con il pranzo, 1 bicchiere d’acqua alle 16:00 e 1 bicchiere con la cena ed 1 prima di dormire. Dormire almeno 8 ore, il corpo necessita di riposare per recuperare energia e ripararsi. E’ importante cenare 3 ore prima di andare a letto a dormire. Seguire una dieta sana.

Stile di vita

Infine, anche modificare il proprio stile di vita permette di ridurre la comparsa di acne: il che vuol dire, per esempio, ridurre lo stress cercando di ritagliarsi del tempo per il relax, esercizio fisico ed una buona alimentazione.

In quanto tempo starai bene?

Tutto dipende dalla causa dell’acne, cioè se un paziente ha un effetto collaterale ai farmaci o un disturbo ormonale, ci vorranno da 3 a 6 mesi per ritrovare l’equilibrio del corpo. Ma se dipende solo dalle abitudini corrette come la routine di pulizia giornaliera,  dalle creme applicate, dal make up applicato, dai prodotti usati per i capelli, è molto di più probabilmente in 6-8 settimane la salute della pelle potrà essere ripristinata! Tuttavia tutto dipenderà dalla aderenza al trattamento. E se ci sono cicatrici,  ovviamente ci sono molti modi per migliorarle.  L’importante è impedire che se ne creino di nuove. Al fine di promuovere il continuo  miglioramento della pelle, bisogna agire anche nel rimuovere le macchie residue post infiammatorie, oltre che le cicatrici.

Quali prodotti usare

La cosmeceutica può offrire un valido aiuto per chi soffre di acne in età adulta. Per altro, in questo periodo della vita non bisogna pensare solo a come liberarsi dei brufoli, ma anche a idratare la pelle in maniera adeguata allo scopo di contrastare le rughe.
C’è bisogno, in particolare, di prodotti che garantiscano un’azione sinergica efficace e contemporaneamente delicata per un uso quotidiano, con un effetto lenitivo. Il suggerimento è di optare per creme cosmeceutiche che agiscono non solo eliminando l’inestetismo evidente ma anche a livello epigenetico rimodulando la normale fisiologia cutanea. Oltre a queste, poi, si può fare affidamento su maschere e sieri “Sos” destinati alle emergenze a cui ricorrere unicamente per le imperfezioni che devono essere fatte sparire in breve tempo.

L’importanza del trucco

Durante la visita in studio o un videoconsulto si possono ottenere suggerimenti anche sugli accorgimenti da adottare per il make-up, come spiegano gli dermatologi online di dcderma.com. A questo proposito, per combattere l’acne a 40 anni è fondamentale prestare attenzione a una detersione accurata: è bene puntare sui cosiddetti prodotti non comedogenici, cioè quelli che non favoriscono la comparsa di brufoli, e più in generale su trucchi che non ostruiscano i pori. Vanno bene, tra gli altri, i fondotinta in polvere minerale.
Il trucco dovrebbe essere rimosso prima che si vada a dormire con l’aiuto di uno struccante delicato, e per tenere sotto controllo il sebo conviene impiegare un tonico astringente. Ovviamente i brufoli non devono essere né schiacciati né grattati.

Oggi più che mai la tecnologia ci viene in aiuto per avere delle risposte rapide e per sciogliere ogni dubbio, come la teledermatologia.

Perché è molto importate sapere come parlare in pubblico

Perché è molto importate sapere come parlare in pubblico

Oggigiorno è divenuto fondamentale saper parlare in pubblico, basti pensare a quanto spesso ci sono convegni o incontri per promuovere prodotti o invenzioni. Chi vuole entrare nel mondo degli investitori e della finanza deve saper parlare in pubblico. Le scuole e le università italiane difficilmente mettono in condizioni gli studenti di confrontarsi con il pubblico. Quindi molto spesso quando si viene chiamati a parlare in pubblico non si è pronti. Una delle cose che maggiormente fa saper confrontarsi con altre persone è l’abitudine a parlare in italiano corretto. Spesso nelle conversazioni familiari si utilizza un italiano molto semplice e banale e soprattutto non si usa quasi mai il congiuntivo. L’abitudine è fondamentale ma altrettanto importante è vincere la timidezza e l’emozione. Questo non è facile da fare soprattutto se non si ha mai parlato prima in pubblico, ma ci sono o molti metodi efficaci per superare le proprie paure.

Come far passare le paure e come parlare in pubblico

La prima cosa da fare è cercare di imparare a parlare davanti alla propria famiglia. Anche se potrebbe sembrare facile in realtà è un esercizio molto utile, che permette di iniziare ad usare il giusto linguaggio. All’inizio si potrebbe scrivere un discorso e leggerlo di tanto in tanto. L’esercizio è fondamentale e deve essere fatto molte volte a settimana cercando di ricreare situazioni difficili e complicate per cercare di mettersi in soggezione. L’imperativo è provare e riprovare finché non si riesce ad essere molto sicuri si se. Però non è la stessa cosa parlare di fronte ad uno specchio o a poche persone o parlare dinanzi a una platea molto vasta, per questo uno dei modi per vedere se si è riusciti a superare le paure è quello di provare davanti ad un pubblico. Magari la prima volta sarà un po’ difficile, ma con il passare del tempo sarà sempre più una cosa usuale e facile. È solo la pratica che fa migliorare e una volta che si è riusciti a fare più volte discorsi in presenza di pubblico si diventa sempre più sicuri e la presenza stessa del pubblico non sarà mai più un problema.

Quali passi compiere per migliorare sempre più

Come in tutte le altre attività si può sempre migliorare ed è per questo che ci sono dei semplici esercizi da fare per continuare ad esser sempre più sicuri e non perdere l’abitudine a parlare di fronte ad una vasta platea. I passi sono questi:

  • Studiare il pubblico, prima di entrare in scena bisogna sapere che tipo di pubblico si va ad affrontare e a seconda del tipo pubblico su può preparare un discorso differente ;
  • Provare il discorso con un a distrazione in sottofondo. Questo aiuta molto a vedere se si riesce a tenere il filo del discorso anche con dei rumori in sottofondo come potrebbero esser me quelli della platea che sta ascoltando ;
  • Familiarizzare con l’ambiente circostante. Questo è un aspetto molto importante in quanto molto spesso aiuta molto durante il discorso camminare o muoversi;
  • Trovare lo stile più adatto a voi. Cercare e trovare uno stile può facilitare il compito di parlare davanti a molte persone;
  • Esercitarsi davanti allo specchio. Aiuta molto a capire quali movimenti fare e quali invece evitare;
  • Fare delle pause. È molto importante fare delle pause e sapere parlare non troppo velocemente per non mettere a disagio lo spettatore.

Consigli finali

Quindi per sapere come parlare in pubblico (come è consigliato qui https://massimilianocavallo.com/come-parlare-bene-in-pubblico-attento-a-parlare-come-mangi/) bisogna essere determinati e sapere come migliorare giorno dopo giorno. La parte più importante è essere sicuri di sé e questo si acquisisce solo con tanta pratica e dedizione. Inoltre il messaggio è molto importante, se si conosce bene la materia di cui si sta parlando è molto più probabile che si sia più sicuri durante il discorso. Quindi l’esercizio è fondamentale per parlare con grande disinvoltura e senza patemi d’animo.

auto usate garantite

Il digitale aiuta il mercato delle auto usate – ma non come immagineresti

Internet ha rivoluzionato il mondo della comunicazione e ha permesso letteralmente a milioni di persone di entrare in contatto e di scambiare beni e servizi, fino a toccare anche il mercato dell’auto.

L’esplosione di siti dedicati alla vendita di oggetti tra privati ha spostato, almeno negli ultimi anni, nettamente il mercato dell’auto verso un mercato poco regolamentato, con pochi grandi attori e, al tempo stesso, con pochissime garanzie.

Cosa che però è finalmente cambiata grazie all’arrivo sul mercato delle auto usate garantite, auto che sono geneticamente diverse da quelle che troveremmo in vendita tra privati.

Ma cosa c’entra il digitale con le auto usate garantite? Scopriamolo insieme.

Oggi migliaia di auto di seconda mano sono disponibili con una sola ricerca su internet

E no – non stiamo parlando dei siti, ancora una volta – dove si chiudono compravendite tra privati. Stiamo parlando di tutt’altro, ovvero dei motori di ricerca messi a disposizione dai migliori brand dell’auto, motori di ricerca che permettono di filtrare migliaia di auto di seconda mano secondo:

  • Marca
  • Modello
  • Cilindrata
  • Allestimenti
  • Colore
  • Chilometri percorsi
  • Rivenditore della rete di affiliati

Il che vuol dire che in pochissimi secondi saremo pronti praticamente pronti per individuare, in mezzo a migliaia di auto di seconda in mano, quel piccolo gruppo che potrebbe davvero fare al caso nostro.

Non è ovviamente soltanto questo il grande vantaggio di cui possiamo godere optando per una soluzione del genere. Ce ne sono tanti altri, che rendono l’acquisto di un’auto di seconda mano ma garantita un grandissimo affare per chi vuole risparmiare senza rinunciare alla qualità.

Si spende meno, per vetture che hanno ancora tanto da dare

Il risparmio che si può conseguire con una soluzione di questo tipo, ovvero rivolgendoci al mondo dell’usato garantito, è sostanzioso.

Anche per le auto che hanno percorso pochissimi chilometri si possono strappare prezzi enormemente più bassi di quelli che invece circolano sul nuovo.

Certo, non stiamo acquistando un’auto nuova, ma questo non vuol dire che non potremo comunque metterci al volante di una vettura ancora con tanto da dare a noi come automobilisti.

Le vetture che vengono infatti vendute tramite questo circuito sono comunque sottoposte a centinaia di controlli, che evidenziano tutti i potenziali problemi sotto il profilo meccanico e sotto il profilo elettronico.

Sicure, proprio come le auto nuove

Come abbiamo detto poco sopra non dobbiamo necessariamente rinunciare alla sicurezza quando decidiamo di acquistare un’auto di seconda mano. Sempre a patto di scegliere tra le auto usate garantite.

Perché appunto queste auto – come già detto – sono controllate centinaia di volte e dunque riportate ad uno stato di perfetta sicurezza.

Il che vuol dire che le differenze, anche sotto questo specifico aspetto, sono minime tra nuovo e usato garantito.

Se qualcosa si rompe, ci pensa il venditore

Alle auto possono capitare sventure anche importanti – dove il costo della riparazione supererebbe quello dell’intera auto. Un incidente al motore sarebbe un disastro economico per chi ha acquistato un’auto usata da poco.

Così come appunto lo sarebbero tanti altri guasti. Scegliendo una formula usato garantito, potrai dormire sonni tranquilli anche in caso di rotture, perché appunto in caso di guasti sarebbe il venditore ad esserne economicamente responsabile.

Proprio come avviene con le garanzie a copertura delle auto che hanno appena lasciato la concessionaria.