Uova e Marcatura laser: come si relazionano

Uova e Marcatura laser: come si relazionano

Tutti i prodotti hanno almeno una marcatura che sia il codice a barre, la data di scadenza o particolari contrassegni come DOC o DOP. Le aziende hanno bisogno di trovare soluzioni efficienti per gestire questi processi e la marcatura laser è una delle più apprezzate. Esistono diversi modi per applicare delle informazioni e dei codici su un oggetto: si può optare per l’etichettatura, per la stampa a inchiostro o per l’incisione tramite marcatori laser.

Ogni metodo ha i propri pregi e i propri difetti, ma esistono delle caratteristiche a cui fare attenzione quando si deve scegliere una tecnica al posto di un’altra. La velocità, la precisione, la pulizia, l’ecologia, e la permanenza sono i punti da valutare quando si sceglie un metodo di marcatura.

Oltre alle caratteristiche delle singole macchine per marcatura laser e non solo, bisogna considerare attentamente il tipo di utilizzo che se ne farà. In questo articolo ad esempio esploriamo le specifiche dell’industria alimentare, scoprendone i bisogni e le soluzioni più adatte per la marcatura di cibi e bevande. In particolare, approfondiremo uno dei prodotti di prima linea di questo settore: le uova.

Marcatura laser – perché usarla per gli alimenti

In generale, l’industria alimentare è caratterizzata da prodotti fortemente controllati, che in ogni passaggio della filiera produttiva cercano di essere conservati nei migliori modi possibili. Le superfici degli alimenti sono molto varie: si va dalla mozzarella alla forma di formaggio duro, dalle uova al prosciutto. I packaging sono fatti di materiali sottili e mediamente resistenti come carta, cartone e plastiche.

Tra i metodi di marcatura, il laser è decisamente quello più adatto a questa industria e i motivi sono i seguenti:

  • Il laser di marcatura è estremamente versatile e può essere usato su superfici molto diverse tra loro.
  • La marcatura laser è sicura: essendo un metodo “senza contatto” non intacca le proprietà organolettiche dei cibi, anche quando i contrassegni vengono posti direttamente sulla loro superficie.
  • Le macchine per marcatura laser sono veloci e precise, anche su superfici irregolari come quelle dei cibi. Non lasciano sbavature e grazie a un software di progettazione sanno esattamente dove incidere e in che modo farlo.

Cosa può fare il laser di marcatura sulle uova

Scendendo nello specifico delle uova, esploriamo i modi in cui il laser di marcatura può agire su di loro. Innanzitutto, le uova vanno marcate singolarmente e con codici alfanumerici che ne descrivono la tipologia di allevamento, l’origine e la data di deposizione. Il laser può agire sulle superfici in tre modi: scaldandole e annerendole, applicando piccole o grandi incisioni.

Data la fragilità della superficie in questione, in questo caso la marcatura laser sarà del primo tipo: la superficie dell’uovo viene scaldata esattamente nei punti necessari a far comparire la marcatura desiderata. Il codice è assolutamente permanente e, a differenza dell’inchiostro, non potrà essere cancellato. Anche la leggibilità è più alta rispetto ad altri metodi e permette quindi anche un rimpicciolimento del carattere ove necessario.

Macchine per marcatura laser: le leggi a riguardo

Le macchine per marcatura laser devono attenersi a determinati standard qualitativi come tutti i macchinari industriali. In questo le certificazioni ISO sono quelle da ottenere e nel caso specifico dei laser di marcatura si tratta dell’EN ISO 1153-1 denominato proprio “Sicurezza macchine laser“. Questa certificazione assicura la conformità del macchinario soprattutto in termini di sicurezza e permette al prodotto di dimostrare un certo grado di qualità e affidabilità.

Per quanto riguarda le leggi in merito alla marcatura laser degli alimenti invece, è importante ricordare il Regolamento CE 1935/2004, che stabilisce che i macchinari “non trasferiscano all’alimento i loro componenti in quantità tali da: danneggiare la salute umana, portare a un’inaccettabile variazione nella composizione dell’alimento e portare a un deterioramento delle caratteristiche organolettiche”.

In questo i dispositivi di marcatura laser sono assolutamente sicuri e assolvono a pieno alle richieste del Regolamento.