C'è fibra e fibra: ecco tutti i tipi di fibra disponibili per navigare online

C’è fibra e fibra: ecco tutti i tipi di fibra disponibili per navigare online

C’è fibra e fibra: ecco tutti i tipi di fibra disponibili per navigare online con il proprio pc e altri dispositivi senza rallentamenti e problemi in fase di download.

C’è fibra e fibra: ecco tutti i tipi di fibra disponibili per navigare online

Capita sempre più spesso, fra le mura domestiche così come in contesti lavorativi, di trovarsi alle prese con una connessione fin troppo lenta. I disagi che si possono riscontrare sono vari. A questo proposito basti pensare all’impossibilità di vedere in maniera fluida i video in streaming o di eseguire gli aggiornamenti di Windows 10 su pc e altri dispositivi connessi alla rete. Tutto questo succede perchè la connessione ADSL è troppo lenta. La maggior parte dei contratti internet prevedono infatti una connessione da 7 Megabit al secondo in download, un valore fin troppo basso tenuto conto di quelle che sono le reali esigenze di oggi. Ecco perchè è molto importante correre ai ripari sottoscrivendo un nuovo servizio e passare alla moderna tecnologia che sfrutta la fibra ottica. Coloro che non hanno molta dimestichezza con questi argomenti potranno documentarsi adeguatamente e soprattutto comparare in modo attento le offerte che vengono proposte dalle varie compagnie. Molti operatori telefonici offrono servizi di qualità a prezzi anche molto concorrenziali.

Offerte fibra per ogni esigenza

Solitamente le compagnie utilizzano l’espressione fibra ottica per riferirsi a varie tecnologie. In realtà queste nuove connessioni possono essere di vario tipo e la più comune è sicuramente la FTTH. In questo caso il cavo che viene installato all’interno di propri ambienti domestici o commerciali raggiunge direttamente la centrale telefonica. Ottenere questo genere di connessione non è sempre molto semplice, visto che vengono richiesti lavori aggiuntivi, ma coloro che possono usufruire di questa fibra raggiungono una velocità che sfiora i 1000 Megabit al secondo. Oggi esistono anche connessioni fibra misto rame, ovvero FTTC, FTTCab, FTTS o VDSL. In questo caso il cavo arriva fino centro di distribuzione presente in ogni strada. Trattasi di un tipo di fibra che non comporta lavori aggiuntivi e che garantisce una buona velocità di navigazione, che riesce ad arrivare fino a 200 Megabit al secondo. Il valore si può abbassare a 60 Megabit al secondo nel caso in cui il cavo in rame subisce delle interruzioni o delle interferenze. Tutto dipende anche dal numero di connessioni attive nel centro di distribuzione. Da segnalare infine le connessioni radio di tipo FWA, disponibili soprattutto in quelle zone in cui non è possibile rendere compatibili i vecchi cabinati con le moderne tecnologie oppure dove mancano le centrali telefoniche idonee per la classica fibra. Grazie a questa tecnologia il cavo raggiunge un’antenna radio in grado di trasmettere il segnale a tutti gli utenti che si trovano nella zona interessata, senza ricorrere all’uso dei fili, ma impiegando un sistema simile all’LTE per gli smartphone. La soluzione viene spesso utilizzata nei piccoli centri rurali, nelle zone di montagna e senza troppe interferenze, con una velocità di circa 30 Megabit al secondo.

Fibra ottica: quale scegliere?

Tutto dipende dalle proprie esigenze, ma in ogni caso è sempre puntare su connessioni che garantiscono buone prestazioni complessive ed elevate velocità. La possibilità sono davvero tante e per questo bisogna evitare le scelte frettolose. Buona regola è comparare i vari canoni, per poi puntare su quelli maggiormente concorrenziali. In ogni caso la fibra rappresenta la migliore soluzioni per navigare senza spiacevoli intoppi in qualsiasi momento della giornata. Oggi sempre più persone sono raggiunte da questa tecnologia in tutta Italia e su beactive.it trovi tante offerte per la fibra di casa che permettono di risparmiare nel breve e lungo periodo. Non resta quindi che scorerre le varie offerte per trovare facilmente quella che fa al tuo caso.

Come scegliere tra hosting condiviso e dedicato: tutte le differenze

La scelta tra hosting condiviso o hosting dedicato è una delle più ardue da compiere, ecco perché abbiamo scelto di spiegarti in questo articolo quali sono le differenze tra l’hosting condiviso e l’hosting dedicato.

Tutte le differenze tra hosting condiviso e dedicato.

Quando devi creare un sito web dovrai imparare a scegliere il tipo di hosting più idoneo al tuo progetto online. Ogni giorno nascono centinaia di siti web differenti ed ognuno di loro ha le sue esigenze, le sue caratteristiche e le sue peculiarità proprio per questo un progetto non può essere uguale all’altro ed ognuno di noi deve avere a propria disposizione i prodotti più idonei per lui. Prima perciò di procedere all’acquisto di un prodotto ti consigliamo di leggere fino in fondo questa nostra guida, così da poter conoscere tutte le differenze tra hosting condiviso e dedicato ed orientarti verso l’acquisto del prodotto più idoneo per te.

Che cos’è un servizio di hosting?

Partiamo dalle basi, un servizio di hosting è offerto dai provider che appunto mettono a disposizione dei loro clienti un determinato spazio su un server di loro proprietà dove poter andar a posizionare tutti i dati, i file, le immagini di un sito web. Potremmo quasi definirlo la casa del nostro sito, dove disporre tutto ciò di cui ha bisogno per essere attivo e funzionante. Ci sono servizi di hosting di ogni genere, infatti i vari provider, come ad esempio SupportHost, che troviamo online ci mettono a disposizione di una vasta gamma di prodotti tra cui scegliere. Ciò ci dà la possibilità di trovare sempre il prodotto giusto in base alle nostre esigenze. Se vuoi realizzare un prodotto professionale tieni ben a mente di non considerare gli hosting gratuiti che non risultano professionali, limitano la personalizzazione e soprattutto offrono poco spazio a disposizione dell’utente.

Hosting condiviso

L’hosting condiviso è uno spazio ospitato su un server dove sono presenti altri siti web. Questo spazio ha dei limiti, a seconda del pacchetto che acquistiamo. Abbiamo anche la possibilità di trovare un hosting condiviso con una piattaforma CMS già impostata come hosting WordPress, hosting Joomla e via dicendo. L’hosting condiviso è sicuramente il prodotto più utilizzato al mondo e che viene scelto per creare siti web professionali di ogni tipologia. In questo caso il server dove è poggiato il tuo hosting è completamente gestito dal provider, perché non sarai l’unico ad essere posizionato su quel server ma ci saranno altri siti web. Di fatti questa è la differenza esistenziale tra i due diversi servizi di hosting nel caso di hosting condiviso sul server dove si troverà il tuo sito web saranno presenti altri siti web, ovviamente però ognuno di loro è completamente indipendente dagli altri. Esistono diversi pacchetti di hosting condiviso ciò ti permette di acquistare più o meno spazio sul server in base alle tue esigenze. Non devi preoccuparti di quale tipo di pacchetto acquisterai, infatti se non sei certo di quale hosting condiviso sia il migliore nel tuo caso puoi acquistare un primo prodotto, se poi le tue necessità risultano essere maggiori o minori potrai cambiare piano hosting. Generalmente i provider ti permettono di passare da un piano all’altro senza problemi e in pochi passaggi, se passi ad un piano superiore dovrai pagare la differenza al contrario se passi ad un piano inferiore alcuni provider prevedono il rimborso dell’importo che equivale alla differenza tra i due piani. L’acquisto di un hosting condiviso è sicuramente una scelta perfetta per chi deve realizzare un sito web professionale per aziende che iniziano ad optare per i servizi online, per chi vuole creare un blog professionale, per chi vuole creare un sito web indicativo e per chi è un freelance ed ha bisogno di un portale che lo rappresenti.

Hosting dedicato

L’hosting dedicato o anche conosciuto come server dedicato prevede l’utilizzo di un intero server da parte tua. La gestione sarà perciò completamente tua e le sue risorse anche. Ciò vuol dire che ti dovrai occupare personalmente di gestire l’intera infrastruttura sempre, h24, ed ogni volta che si presenterà una problematica sarai tu ad occupartene. Ovviamente però se c’è un problema tecnico interno o un problema legato al servizio che ti viene offerto in quel caso sarà il provider, che rimane il proprietario del server, a doversene occupare. Come puoi immaginare per poter utilizzare un hosting dedicato devi essere esperto nel maneggiare ed utilizzare tali prodotti altrimenti ad ogni minimo problema potresti bloccarti e non proseguire con la creazione del tuo progetto online. L’acquisto di questo prodotto ha sicuramente un costo più esoso rispetto al precedente ma prevede anche l’utilizzo di molte più risorse dal momento che tutto il server sarà per te. Questo prodotto è sicuramente più indicato per chi ha grandi progetti, grandi marketplace, per chi suppone di avere un traffico mensile molto alto che con un hosting condiviso sarebbe difficile da gestire. È perciò un prodotto non adatto a tutti e che in alcuni casi rappresenterebbe solo una spesa esosa non necessaria.

Riepilogo delle differenze

Ecco un riepilogo delle differenze principali tra le due diverse modalità di servizio hosting:

  • Costi, nell’hosting condiviso i costi sono variabili a seconda del piano scelto ma più contenuti.
  • Assistenza, nell’hosting condiviso hai l’assistenza da parte del provider sempre disponibile.
  • Sicurezza, il provider ti garantisce una protezione totale nel caso di hosting condiviso perché sarà lui stesso ad occuparsene. Nel caso invece in cui tu scelga l’hosting dedicato dovrai pensarci da te.

Ora che conosci le principali differenze tra i due tipi di hosting dovrai valutare in base al progetto che intendi realizzare quale sia il migliore per te, quindi fai un’analisi completa del tuo progetto e poi acquista il prodotto di cui hai bisogno.

Quanto è importante il sito per il tuo business

Quanto è importante il sito per il tuo business?

Per far crescere il tuo business, attirare potenziali clienti e aumentare il fatturato, hai bisogno di affidarti a professionisti esperti di creazione di siti web a Roma, come quelli presenti al link https://evidenza.agency/creazione-siti-web, che sapranno ottimizzare il sito in ottica SEO.

L’importanza della SEO nella creazione di siti web a Roma

La SEO (Search Engines Optimization) è un insieme di regole che permette di ottimizzare il posizionamento dei siti web. Scegliendo infatti le giuste tecniche, il linguaggio migliore e una puntuale organizzazione dei contenuti della pagina e del codice del sito, sarà possibile migliorare l’indicizzazione dei contenuti da parte di Google e degli altri motori di ricerca.
La maggior parte dei motori di ricerca ha, al proprio interno, un sistema di ranking mediante il quale vengono valutati i domini e le pagine fino ad assegnare un punteggio. Il punteggio sarà poi utile per comporre una graduatoria organizzata in pagine tra tutti i siti presenti nel web, suddivisi a seconda delle parole chiave digitate dall’utente nella barra di ricerca.

L’importanza della qualità di un sito web sui motori di ricerca

Il sito web permette di mettere in evidenza la propria attività agli occhi degli utenti che non la conoscono ma, per fare in modo che il messaggio arrivi alla maggior parte delle persone, occorre che il dominio sia di qualità.
Questo è molto importante perché i motori di ricerca funzionano in maniera particolare, cercando le informazioni e mostrando i risultati sulla base delle parole chiave ricercate dall’utente.
Diventa quindi fondamentale conoscere le regole, perché, se un sito non rispecchia le linee guida di Google, il sito non verrà mai mostrato agli utenti, rischiando di finire in un calderone dove nessuno potrà mai avere accesso.
L’importanza della conoscenza delle regole per la creazione di un sito web è l’unica soluzione per ottenere il miglior posizionamento, che permetterà al tuo sito di essere mostrato nella prima pagina dei risultati di ricerca e quindi essere scelto dagli utenti.

Le condizioni per ottenere il miglior posizionamento per il tuo sito

Per fare in modo che il tuo sito raggiunga quanti più utenti possibile, è importante seguire alcuni parametri.
In particolare il sito deve essere privo di errori, per evitare che il crawler di Google non riesca a leggere i contenuti testuali presenti, inoltre non deve violare le linee guida sulla qualità, in particolare per quanto riguarda pubblicità e spam invasivi.
Un altro aspetto da tenere in considerazione è l’importanza della creazione di contenuti interessanti che possono dare autorevolezza al sito, portandolo ad accrescere la percentuale di backling, ossia link in entrata che rimandano ad altri siti.
Il sito web deve infine essere leggibile per la maggior parte dei dispositivi, quindi non devono essere usati font troppo piccoli e colori invasivi, soprattutto dal momento in cui molti utenti utilizzano tablet o smartphone per effettuare le ricerche.

In che modo la SEO può migliorare il business della tua azienda

La SEO è l’elemento chiave che ti permetterà di migliorare il business della tua azienda per una serie di ragioni.
In primo luogo la maggior parte delle ricerche viene effettuata sulla rete, scrivendo sui motori di ricerca le parole chiave che serviranno per indirizzare l’utente verso un risultato.
Un altro aspetto è dato dalla pubblicità, se riesci a usare il linguaggio SEO migliore, potrai essere più visibile su Google, portando i clienti a cliccare sul tuo sito. Un numero di click elevato porta a un posizionamento ancora migliore, instaurando un circolo che può risultare molto remunerativo.
Grazie alla SEO può attirare clienti veri, che stanno cercando una determinata cosa e vorrebbero ottenerla e, sempre grazie al linguaggio giusto, hai modo di conoscere gli utenti e migliorare di volta in volta le prestazioni del tuo sito e, di conseguenza, quelle della tua attività.
Un buon posizionamento ti permette di essere sempre presente nel mercato, anche in totale assenza di pubblicità, poiché sarà il ranking di Google a portare ai massimi livelli il tuo sito.

Cos’è e di cosa si occupa un esperto SEO

Cos’è e di cosa si occupa un esperto SEO

Nel mondo digitale e delle telecomunicazioni, molte cose stanno cambiando e, con esse, anche molti approcci, strategie e necessità. Un tempo, bastava avere un sito web per essere in qualche modo differenziati rispetto ad altri imprenditori, mentre al giorno d’oggi un imprenditore che decide di spostare la sua attività anche online deve fare i conti con molti fattori, tra cui anche la concorrenza spietata e la competitività.

Avere un sito web oggi non basta. Ed è per questo che è necessario affidarsi a persone qualificate, ad esempio un esperto SEO come Filippo sul suo sito jfactor.it, un professionista nel settore della Search Engine Optimization che opera nel settore e che è una figura professionale qualificata. Si tratta di una figura relativamente nuova (e cioè che è nata da relativamente poco tempo) che si sta sviluppando nell’ultimo periodo insieme alla presa di coscienza da parte dell’imprenditore dell’importanza di affidarsi a persone serie e qualificate per essere trovati all’interno della rete.

Per capire l’importanza di questo aspetto, è prima di tutto fondamentale capire cos’è la SEO perché è proprio in questo settore che opera questa importante figura professionale.

Cos’è la SEO

Quando si parla di SEO si fa riferimento alla cosiddetta Search Engine Optimization, che è un insieme di tecniche e strategie che fanno sì che il motore di ricerca possa indicizzare facilmente il sito: un sito indicizzato, come è noto, può essere trovato più facilmente dagli utenti, e quindi questo significa che sarà più facile avere così come riscontro un maggior numero di visitatori.

Il lavoro di ottimizzazione per i motori di ricerca è sicuramente un lavoro complesso e che richiede un certo tempo: dietro a questo insieme di attività vi sono infatti molte operazioni come ad esempio la stesura e la produzione di contenuti adatti al web. Cosa significa contenuti adatti al web? Significa che i contenuti ed i testi che scriviamo per il web devono rispettare delle regole diverse rispetto a quanto non facciamo per i contenuti al di fuori della rete: questo perché Google lavora per algoritmi e quindi richiede, per la sua attenzione, che vi sia anche un forte ed importante lavoro di inserimento di tag in modo da far sì che il motore di ricerca sia in grado di visualizzare il sito.

Capiamo, quindi, che si tratta di operazioni tecniche abbastanza delicate, perché senza l’intervento dell’esperto SEO sarebbe molto difficile rendere semplice la navigazione del cliente.

Quali sono le principali attività svolte da un esperto SEO?

L’esperto SEO è colui che lavora per far sì che il nostro sito sia trovato facilmente. Lo fa attraverso un delicato lavoro di ricerca, indagini ed attività fatte per posizionare al meglio il sito per una specifica chiave di ricerca.

Per capire quanto sia importante il lavoro di un esperto SEO, basta dare un’occhiata alla pagina di ricerca di Google e digitare una qualunque parola chiave. È molto probabile che i risultati di ricerca restituiti in prima pagina siano seguiti da un esperto SEO, che ne avrà curato le attività di ottimizzazione tecnica ed anche dei contenuti; quando, invece, accade di leggere articoli scadenti o di contenuto non coerente con la ricerca fatta, mal scritti o copiati da altri contenuti, è molto probabile che il lavoro di ottimizzazione sia inesistente.

Ciò che differenzia il lavoro di un esperto SEO dal lavoro di una persona non esperta nel settore è soprattutto lo studio, associato alla precisione ed al controllo di ogni dettaglio nella stesura del contenuto, nella forma e nell’ottimizzazione. Il web è un contesto ben diverso da quello di un giornale, e quindi è necessario molto spesso non curare solo la forma con cui un contenuto viene presentato, ma anche la parte tecnica legata all’attività di ottimizzazione.

Inoltre, è anche molto importante che gli articoli siano scritti in modo persuasivo, per invogliare l’utente ad acquistare un prodotto oppure un servizio.

Rete Display VS rete di ricerca: quale scegliere e quale utilizzare

Rete Display VS rete di ricerca: quale scegliere e quale utilizzare

Google Ads dispone di due diverse reti: la rete Display e quella di ricerca. La prima spinge i prodotti, la seconda cerca di attirare i consumatori. La difficoltà consiste nel capire quale scegliere e quando utilizzarle all’interno di una più ampia strategia di web marketing.

Campagne pubblicitarie sulla rete di ricerca Google

Gli utenti che visualizzano gli annunci sulla rete di ricerca di Google, li vedono perché stanno già cercando quel prodotto/servizio specifico. È quindi il caso di ricorrere a questo genere di campagne quando:

  • Il prodotto/servizio offerto conta un elevato volume di ricerca delle parole chiave;
  • il budget iniziale è limitato.

Se gli utenti già cercano quello specifico prodotto non serve puntare alla notorietà. Le campagne sulla rete di ricerca possono essere create anche con budget limitati e portano, almeno per iniziare, conversioni dirette a costi contenuti.

Rete Display: catturare l’attenzione del pubblico

Le campagne pubblicitarie sulla rete display catturano molta attenzione perché mettono a disposizione vari formati di annuncio. É consigliato ricorrere a queste campagne quando:

Il prodotto/servizio offerto conta un moderato/modesto (o nullo) volume di ricerca delle parole chiave;

quando è necessario creare interazione tra utente e azienda;

Per puntare alla notorietà e all’associazione dell’idea visiva

Per conoscere il volume di ricerca di una o più parole chiave è possibile usare anche lo strumento di pianificazione delle parole chiave. Osservando poi i dati del mercato interessato è possibile capire quali clienti sono raggiunti dalla campagna pubblicitaria e raggiungerli più facilmente andando ad aggiustarla di conseguenza.

Le campagne pubblicitarie sulla rete display fanno aumentare la notorietà del sito da posizionare e, di conseguenza, ne aumentano il traffico. Coinvolgono maggiormente gli utenti, perché raggiungono gli utenti al momento giusto e nel luogo giusto, su migliaia di siti nel mondo.

É possibile utilizzare il servizio di targeting per posizionamento per raggiungere un pubblico specifico e pertinente al brand oggetto della campagna. Sono messi a disposizione vari formati di annuncio rich media e la modalità vCPM.

Quest’ultima è acronimo di: Costo per mille impressioni. Significa che la campagna addebita gli importi dovuti, solo quando gli annunci sono visualizzati. Il supporto di Google specifica che:

“Un annuncio viene conteggiato come “visibile” quando il 50% dell’annuncio viene visualizzato sullo schermo per 1 secondo o più (nel caso degli annunci display) oppure viene riprodotto continuamente per 2 secondi o più (nel caso degli annunci video).”

Infine i prodotti di lusso, con costo e valore elevato, sono meglio messi in mostra attraverso una campagna pubblicitaria su Rete Display, piuttosto che su rete di ricerca.

link building

Strategie di link building: come creare o trovare backlink

Link building e di cose da fare e da non fare. Ci sono due modi per farlo: in modo organico e artificiale.

I backlinks non crescono sugli alberi

La Link building organica o link building naturale come la chiamano alcuni specialisti SEO, è la link building senza utilizzare metodi tecnici o metodi che vengono manipolati e creati automaticamente o artificialmente.

Questo può essere fatto in diversi modi attraverso diverse tecniche. Alcuni sono:

  • Scrivendo contenuti di grande qualità;
  • Cercando il modo di farti menzionare da siti autorevoli;
  • Utilizzando i social.

Alcuni dei metodi utilizzati nel link building artificiale sono:

  • Scambi di link
  • Invio directory
  • Link per l’acquisto
  • Pubblicazione sul forum
  • Commenti sul blog

Queste sono alcune delle cose che puoi fare per creare o trovare backlinks (su spider-link.it trovi interessanti spunti).

Come costruire backlinks organici

Questo tipo di link building si occupa di tutto ciò che non ha a che fare con sistemi e pratiche automatizzate che sono disapprovate da Google e dalla comunità SEO.

Vorrei solo sottolineare che questi sono solo alcuni dei metodi di costruzione di link organici disponibili. E durante lo sviluppo del Web e di Internet, sono sicuro che molti altri saranno innovati negli anni a venire

Scrivi contenuti di grande qualità

Il primo che voglio sottolineare è il White Hat: il contenuto. L’attenzione ai contenuti è senza dubbio il modo migliore di procedere quando si tratta di SEO white hat. Si tratta di dare alla gente qualcosa di prezioso, qualcosa di informativo, qualcosa che vogliono.Quando scrivi per le persone, non scrivi per dare loro qualcosa che stanno chiedendo. Scrivi per dare loro qualcosa che non hanno mai pensato di aver bisogno o voluto. Questo è il modo più efficace di scrivere. Dà un regalo al tuo pubblico. E non possono fare a meno di condividere questo dono con gli altri.

Come scrivere grandi contenuti di qualità: tutti abbiamo i nostri metodi e atteggiamenti. E sarà sempre visibile chi ha scritto l’articolo a seconda del modo di dire e del flusso di idee dell’autore. Non è importante sapere chi ha scritto l’articolo, l’importante è sapere se la gente ama l’articolo. Se lo adorano abbastanza da ricollegarlo e condividerlo con il mondo.

Blog sulle ultime notizie

Le notizie sono sempre nuove e sono sempre disponibili, presente e distribuita in tutti i mezzi disponibili. Quando il tuo amico ti dice che si sta per sposare, questa è una novità. Quando il tuo cucciolo si ammala improvvisamente, ci sono novità in questo.

I blog sulle ultime notizie ti danno una buona idea per ottenere link, soprattutto se sei uno dei pochi a ricevere per primo le notizie. Perché? Perché i lettori molto probabilmente hanno scoperto le notizie dal tuo sito.

Utilizza i social

Come tutti sappiamo, la maggior parte dei siti di social sono siti nofollow. Non danno il link juice . Quindi perché lo includo qui tra i link organici? Semplice: ti danno traffico.

È un’ottima opportunità per diventare popolare e sei sicuro di ricevere un flusso di traffico in entrata sul tuo sito. E parte di quel traffico sarà di conseguenza abbastanza felice da ricollegarti.

Valorizza gli altri blogger e i tuoi utenti

I regali vengono in diverse forme. Puoi creare un tuo elenco con i tuoi dieci blogger preferiti nella tua stessa nicchia. Dai loro un premio o un badge. Congratulati con loro per aver fatto un ottimo lavoro nel loro sito. Parlaci.

Distribuisci le pubblicazioni ai visitatori senza nulla in cambio. Distribuisci ebooks gratuiti. Dai corsi gratuiti o plugin o widget o cosa hai. Cavolo, dai loro una foto gratis di te se vuoi! Tuttavia, non garantisco che la tua foto possa ottenere link.

Fare regali sicuramente spingerà le persone a darti link, perché vogliono condividere il dono che stai facendo agli altri.

Link rotti SEO

Idee e soluzioni per una Seo di successo utilizzando link rotti per link building.

Una delle tecniche forse, più note, ma sempre attuali e funzionati è quella di ricercare collegamenti interrotti nei siti appartenenti alla propria nicchia, per poi integrare il contenuto assente con un nuovo contenuto similare al precedente ormai offline.

I collegamenti interrotti, sono una piaga contro la quale tutti i titolari di siti web combattono costantemente. Come è noto Google non ama particolarmente i siti web che rimandano a pagine di errore 404 o similari. Nel lungo periodo i link interrotti che non vengono sostituiti potrebbero essere causa di un declassamento in SERP da parte di Google.

È per questo motivo infatti che prescindere dall’autorità dell’sito e dall’importanza dello stesso, nessun gestore ama avere link uscita interrotti.

Nonostante questo la presenza di link rotti, soprattutto su siti con migliaia di pagine, è un fenomeno altamente frequente non facile da contrastare.

La presenza di collegamenti interrotti è molto frequente anche sui domini più autorevoli, e può essere un’occasione valida per iniziare una collaborazione con il titolare del dominio. Nessuno infatti ama avere link interrotti, proprio per le motivazioni che ti dicevo, e proporsi per rigenerare il contenuto mancante, è certamente una valida occasione per noi, per creare nuovi collegamenti al nostro sito.

Come procedere

Vediamo in pochi passaggi com’è possibile integrare i link rotti di altri siti web appartenenti alla nostra nicchia per fare link building.

Sicuramente in passato avrai già avuto modo di imbatterti in link guasti diretti a pagine inesistenti. Chiaramente qui non potendo affidarci alla mera casualità per ricercare link rotti appartenenti a siti facenti parte della nostra nicchia di riferimento, abbiamo bisogno di strumenti adatti allo svolgimento di questo compito.

Uno dei modi più pratici e veloci, per scansionare i siti che vorremmo puntassero al nostro sito, è Site Explorer di Ahrefs, ad esempio, che aiutandoci nella scansione dei diversi backlink, è tra gli strumenti indispensabili per trovare quei Backlink indirizzati a pagine web morte.

Individuato il link interrotto, al fine di rendere il nostro contenuto maggiormente interessante per il gestore del sito, che si dovrà contattare, potrebbe essere utile conoscere il contenuto della pagina a cui era diretto il backlink.

Come fare? Non temete, usando Wayback Machine vi sarà possibile scoprire qual era il contenuto della pagina oggi mancante! Riprodurre un contenuto il più possibile similare al precedente è spesso la soluzione vincente, per convincere senza troppi problemi il gestore del sito web che dovrà procedere alla sostituzione del link.

La pagina web appositamente creata, può essere proposta anche per altri collegamenti?

Se il contenuto riprodotto apparteneva ad un sito web con una forte authority è altamente probabile che diversi siano i siti web in presenza di link rotti. Per massimizzare al meglio il contenuto creato, facendo una rabida ricerca con Semrush,com o Ahrefs.com ti sarà certamente possibile con facilità rintracciare i diversi domini web che avevano scelto di legare la propria pagina proprio a quel contenuto.

In questo modo potrai facilmente moltiplicare il numero di siti potenzialmente interessati a quel contenuto e quindi a modificare il proprio link in uscita reindirizzandolo verso la tua nuova pagina web.

Chiaramente questa tecnica di link building richiede necessariamente la partecipazione attiva di più webmaster, non voglio illuderti, molti di questi non risponderanno alla tua richiesta, le motivazioni possono essere chiaramente le più svariate, magari il sito appartenente alla tua nicchia è datato e l’amministratore non lo gestisce più attivamente come avveniva in passato ad esempio.

Per questo motivo infatti è di estrema importanza scegliere una pagina verso la quale sono ad oggi indirizzati svariati backlink. Più è amplio il numero di domini che rimandano a quel contenuto, più saranno i gestori da contattare e maggiori saranno le tue possibilità di successo.

Come scegliere la giusta agenzia SEO

Come scegliere la giusta agenzia SEO

Il business online riveste un ruolo sempre più centrale al giorno d’oggi. Per questo motivo, se hai un sito web che vende prodotti o servizi è fondamentale che sia visibile nella prima pagina dei motori di ricerca. Ma non solo. Infatti, se vuoi convertire i visitatori del tuo sito in clienti hai bisogno anche di un progetto credibile e affidabile di lead generation. Come puoi ottenere tutto questo? Affidandoti ad una seria agenzia SEO. Di seguito trovi alcuni consigli utili per scegliere la giusta agenzia che può riuscire a far decollare il tuo business digitale.

Lavori e risultati (recenti) dell’agenzia SEO

Prima di scegliere un’agenzia SEO, dovresti valutare tutta una serie di elementi importanti. In primis i lavori che ha già svolto in passato e, soprattutto, quali sono stati i risultati raggiunti. Il consiglio è di realizzare una SEO Audit approfondita su uno o più siti che hanno collaborato con l’agenzia su cui hai messo gli occhi o su cui deciderai di puntare per migliorare il tuo posizionamento organico. A questo proposito, valuta attentamente quando i lavori sono stati eseguiti, dando la priorità all’agenzia che ha ottenuto i migliori risultati nel corso degli ultimi mesi e non 5 o 10 anni fa.

Da chi è composta l’agenzia SEO

Un altro aspetto che devi prendere in considerazione è l’identità dei componenti dell’agenzia SEO e del SEO che seguirà il tuo progetto. Scegli l’agenzia che può offrirti maggiori garanzie dal punto di vista della credibilità. Cosa significa? Come consiglia Nextre Digital, agenzia SEO di Milano che vanta un curriculum importante, è fondamentale affidarsi a un team di veri esperti. Oltre a vantare un curriculum ricco di consulenze strategiche, è sicuramente l’aver tenuto corsi dedicati agli addetti del settore. Insomma, valuta con attenzione il profilo del SEO Specialist e dai la tua preferenza all’agenzia che dispone di almeno due o più figure analoghe, così da garantirti una copertura completa anche nei weekend o durante i giorni festivi.

Lavora o ha già lavorato per i tuoi competitor?

Il SEO Specialist e l’agenzia SEO a cui deciderai di affidare le sorti del tuo business online non devono lavorare o aver lavorato in passato con siti concorrenti, in quanto potrebbero vantare con loro rapporti professionali da diversi anni. Non sarebbe una mossa intelligente da parte tua permettere ai diretti competitor di conoscere tutti i tuoi punti di forza e debolezza attraverso l’agenzia SEO. Verifica dunque che, da questo punto di vista, la società sia affidabile al 100 per cento. In caso contrario, anche se magari possiede tutti i requisiti precedenti, meglio depennarla dalla lista.

Prima del preventivo

Diffida dalle Agenzie SEO che ti propongono da subito un preventivo, prima ancora di aver conosciuto la tua storia e il profilo del sito, ma anche senza aver eseguito un’analisi approfondita dei competitor e una seria keyword research relativa al settore dove vuoi eccellere. Per capire meglio l’importanza di questo passaggio, prendi come esempio il rapporto tra medico e paziente: come può una persona fidarsi di un dottore che gli propone una cura senza neanche conoscere la sua storia clinica o averlo visitato?

Content Marketing strategie per il tuo sito web

Content Marketing: strategie per il tuo sito web

Occorre togliersi dalla testa che sia sufficiente essere presenti online per aumentare le vendite, soprattutto oggigiorno, quando i competitors sono tantissimi e molti di loro hanno compreso come bisogna saper utilizzare le strategie offerte dal marketing digitale.

Anche tu dovrai comprendere che applicando gli strumenti del marketing digitale come la presenza sui social media, sui siti web, usando l’e-mail marketing e tanto altro, potrai arrivare direttamente al tuo pubblico di interesse per poi interagire, fino a convertirlo in clientela.

Non è semplice pianificare una strategia di content marketing davvero efficace, per questo dovrai affidarti a esperti come Mirko Cuneo per creare contenuti di qualità: i principali sono quattro, ovvero intrattenere, ispirare, educare e convincere e possiamo vederli brevemente insieme.

1° contenuto di qualità: intrattenere

Per fare in modo che le persone navighino e soprattutto tornino a visitare il tuo sito web, devi fare in modo di saperli intrattenere: ad esempio, potresti creare dei contest con dei buoni, delle promozioni, dei quiz o dei video interessanti e divertenti.

Se tratti prodotti di bellezza, ad esempio, potresti mettere in palio dei campioncini da far provare a chi partecipa a un quiz fatto di domande per le amanti della cosmetica e del make-up. Devi saper intrattenere in modo piacevole e sempre leggero: con l’instant marketing, ad esempio, avendo riguardo per i trend topic, i contenuti possono essere ironici e al contempo rimanere legati al tuo brand.

2°contenuto di qualità: ispirare

Ricorda che i tuoi potenziali clienti prima di fare qualsiasi acquisto, in quasi l’80% dei casi, vanno prima a controllare le recensioni e le opinioni di chi ha già comprato il tuo prodotto o servizio. Per questo motivo ti consiglio di sfruttare i social media per fare marketing, in modo da generare commenti, recensioni, opinioni di chi ti ha scelto e lo farebbe ancora, ad esempio, perché ha usufruito di una tua promozione.

Proseguendo con l’esempio dei prodotti di bellezza, sappi che le persone amano vedere le foto di chi ha provato una determinata crema ed ha ottenuto dei miglioramenti cutanei. Questo tipo di testimonianza è in grado di coinvolgere i potenziali clienti e di fare leva sulla riprova sociale.

3° contenuto di qualità: educare

L’interazione con il tuo pubblico può essere fatta non solo presentando i prodotti, ma anche inserendo informazioni rilevanti e interessanti per i lettori. I consigli, le idee e le curiosità che possono rilevarsi utili per gli acquirenti, sono pubblicabili anche sui social, oltre che sul tuo blog e sul sito web, nei quali potrai inserire una sezione dedicata.

Per quanto concerne il settore della bellezza, potresti consigliare cosa fare in caso di determinate problematiche cutanee, suggerire delle idee per un make-up di tendenza, parlare di quali colori andranno di moda nella prossima stagione, ecc… Le amanti del settore adorano essere aggiornate e sapere quali saranno le novità, le tendenze e le curiosità. Così facendo che potrai educare il tuo pubblico all’acquisto.

4° contenuto di qualità: convincere

Inserisci una sezione dedicata alle faq da inserire nel tuo sito web, nel tuo blog o sul tuo e-commerce e crea una pagina composta da dei Case History per convincere le persone ad acquistare i tuoi prodotti o a utilizzare i servizi che offri.

Potresti affidarti a delle webinars o a dei video promozionali nel caso tu venda servizi, perché in questo caso sarebbero il canale comunicativo ideale. Quelli appena elencati sono tutti degli strumenti idonei per agevolare l’utente mentre si dirige verso una scelta consapevole dell’acquisto.

Analisi SEO sito web come fare una verifica completa ed efficace

Analisi SEO di un sito web: come fare una verifica completa ed efficace

Un’analisi SEO sito web (come suggerito da Gianpaolo Antonante) è fondamentale per migliora il posizionamento del proprio portale nelle pagine dei risultati del motore di ricerca Google e, di conseguenza, la visibilità dei propri servizi o prodotti. Tale verifica si basa su tutta una serie di elementi importanti: eventuale presenza di contenuti duplicati o errori 404, velocità del sito, scelta delle parole chiave, studio dei competitor e analisi dei backlink. A seguire alcuni consigli utili su come fare un’analisi SEO sito web completa ed efficace.

Analisi SEO sito web: lo stato di salute del portale

Innanzitutto è opportuno controllare lo stato di salute del sito. Per farlo è sufficiente collegarsi alla Serch Console di Google (ex Google Webmaster Tools) e verificare se ci sono o meno contenuti duplicati o errori 404 tramite la scheda Copertura, posizionata all’interno della sezione Indice insieme alle opzioni Sitemap e Rimozioni.

Grazie a Google Search Console è inoltre possibile vedere se il sito ha subito una penalizzazione manuale o meno: dalla pagina principale occorre fare uno scroll verso il basso fino a individuare la sezione Sicurezza e azioni manuali, quindi selezionare la voce Azioni manuali.

Velocità del sito

L’utilizzo sempre più diffuso degli smartphone ha aumentato in maniera esponenziale l’importanza della velocità di caricamento della pagina. Un’analisi SEO di un sito web non può dunque prescindere dalla verifica della velocità con cui un sito si carica in un dispositivo mobile.

Lo strumento migliore (e gratuito) è fornito ancora una volta da Google: PageSpeed Insights. Esso mostra la velocità di caricamento sia sui dispositivi mobili che su desktop di una determinata pagina o della home page, fornendo utili suggerimenti sulle aree da migliorare per ottenere un miglioramento significativo sulla perfomance del proprio sito.

Scelta delle parole chiave

SEO è l’acronimo di Search Engine Optmization, cioè Ottimizzazione per i Motori di Ricerca. Nel processo di ottimizzazione la scelta delle parole chiave riveste un ruolo fondamentale, su cui basare il piano editoriale del sito.

Una keyword research efficace può essere svolta tramite i seguenti strumenti gratuiti: Ubersuggest (piattaforma acquistata da un paio di anni dall’imprenditore digitale Neil Patel), Keyword Planner (il servizio free di Google) e Keyword.io (con cui è possibile compiere una keyword research anche per YouTube e Amazon).

Studio dei competitor

Scoprire quali sono le keyword migliori con cui un competitor è posizionato e le parole chiave dove invece fa più fatica rientra nella strategia di analisi SEO di un sito web. A questo riguardo, uno degli strumenti migliori in circolazione è rappresentato dalla piattaforma Semrush.

A differenza degli altri tool elencati qui sopra, Semrush è a pagamento ma offre una prova gratuita della durata di sette giorni. Durante il periodo di prova l’utente può raccogliere un’enorme mole di dati grazie a cui pianificare una strategia SEO a lungo termine.

Verifica dei backlink

Un altro elemento fondamentale nell’analisi SEO del sito web è la verifica dei backlink, cioè dei link ricevuti da altri siti. Maggiore è l’autorevolezza del portale che cita il sito web in questione, più alti saranno i benefici che quel sito riceverà nei mesi successivi nel posizionamento sulla Serp.

Il tool di riferimento per l’analisi dei backlink è Open Site Explorer del portale Moz, uno dei più autorevoli nel settore della SEO a livello internazionale.