03 - Offerte fibra: quali solo le migliori?

Offerte fibra: quali solo le migliori?

Offerte fibra: quali solo le migliori?

Le offerte fibra consistono in quelle offerte che consentono non solo di ottimizzare la propria connessione Internet ma anche di avere differenti tipologie di vantaggi. Nello specifico, è possibile sfruttare l’intera potenza della fibra grazie a varie offerte e poter quindi navigare su Internet. Attualmente vi sono diverse tecnologie di fibra, ed è per questo che si consiglia di prestare attenzione a quella che potrebbe più fare al caso proprio. Al fine di effettuare la propria scelta e avere maggiori informazioni riguardo a questa varietà di tecnologie. Di seguito è possibile consultare alcune delle offerte di fibra attualmente disponibili per qualsiasi utente interessato a voler potenziare la propria fibra e avere numerosi vantaggi, soprattutto a seconda delle proprie esigenze e preferenze.

Offerta TIM

La TIM è abbastanza nota per offrire delle novità e soprattutto delle tecnologie di fibra particolarmente interessanti, e attualmente è una tra le migliori e più conosciute nel settore. Una prima offerta di fibra alla quale si può pensare è la Super Fibra, la cui offerta consiste nell’utilizzo della connessione internet illimitata fino ad un massimo di 1 Gbps, chiamate a soli 19 centesimi al minuto e 100 Mbps di upload. Oltre a ciò è possibile avere inclusa nell’offerta, a seconda delle proprie preferenze, anche Timvision: questo consente di guardare molti film e serie tv direttamente dalla propria casa e grazie alla connessione internet. Questo elemento è interessante soprattutto se vi sono dei bambini. Se si è anche interessati ad arricchire ulteriormente l’offerta, è possibile pensare di inserire anche Disney Plus e il Mondo Disney, oltre che Google Nest Hub. Questa offerta è quindi abbastanza personalizzabile a seconda delle proprie necessità, e possiede delle funzionalità ottime che consentono a tutti i componenti della famiglia di navigare con facilità e velocità. Un’ulteriore offerta disponibile da parte della Tim è la Super Fibra Wi-fi, la quale ha le medesime caratteristiche dell’offerta precedentemente indicata, fatta eccezione per l’inclusione della certificazione Wi-fi da parte dei tecnici della Tim e una navigazione sicura e protetta. Inoltre si può ottenere il modem della Tim, il Tim Hub+, il quale possiede una tecnologia Wi-Fi 6 capace di ottimizzare la fibra. In entrambe le offerte, qualora si effettui un recesso dalle rate che si devono pagare al fine di continuare ad usufruire del servizio, la Tim potrebbe richiedere il pagamento delle rate restanti.

Offerta FastWeb

FastWeb è un’azienda altamente conosciuta in quanto capace di offrire delle vantaggiose offerte di fibra, con una connessione internet veloce e sicura. In particolare, è possibile usufruire di 100 Mbps, di un massimo di 1 Gbps in download e dell’avvio di telefonate infinite verso numeri nazionali e fissi. E’ possibile far attivare questo servizio in maniera completamente gratuita ed usufruire per qualsiasi problematica dell’assistenza. Seppur l’offerta non preveda alcuna tipologia di vincolo, è importante tenere in mente che qualora si effettui un recesso dell’offerta si debba pagare una determinata somma, fatta eccezione se questo recesso si verifichi 30 giorni dalla sottoscrizione. Infine, è necessario tenere in mente che a seconda del periodo in cui l’offerta in questione viene attivata, è possibile che si verifichi un aumento del prezzo in seguito all’anno di attivazione. Queste offerte sono abbastanza valide per coloro che necessitano di una fibra ottimale e soprattutto potente, che possa portare dei benefici a persone che hanno differenti esigenze, sia per l’intrattenimento che per lavoro.

Connessione a internet: quali tecnologie sono a disposizione?

Connessione a internet: quali tecnologie sono a disposizione?

Navigare online è diventato un gesto quotidiano. Per svolgere questa attività, tuttavia, sono diverse le tecnologie messe a disposizione dell’utente. Oramai, infatti, è sempre più comune sentir parlare di fibra ma è giusto menzionare che questa tipologia di connessione non è l’unica disponibile in Italia. Nonostante i lavori di ampliamento della banda ultra larga siano ormai a buon punto, non tutte le zone della penisola sono raggiunte da questa tecnologia. Cosa fare a tal proposito? Certamente rimanere sprovvisti di connessione internet non è un’opzione. Conoscere le varie alternative messe a disposizione dai vari gestori nazionali e no un è un ottimo punto di partenza. A tal punto è giusto sapere che esistono numerose tecnologie alternative alla fibra, tra queste le più popolari sono l’ADSL e le connessioni satellitari.

ADSL: il caro e vecchio modem a 20 MB

L’ASDL non è una connessione di nuova generazione. Le velocità raggiunte da questa tecnologia non sono elevate e, infatti, si fermano ai 20 mbps in download nei migliori dei casi. La copertura incide molto sulla resa finale: non è detto che contraendo un abbonamento fino a tot MB, questi ultimi vengano sempre raggiunti. Nonostante tutte queste note possano sembrare degli svantaggi, le connessioni ADSL sono ancora la scelta migliore nei casi in cui non si venga raggiunti da tecnologie più avanzate. Tra i vantaggi di questi abbonamenti vi sono la minima esigenza di effettuare lavori in casa e la possibilità di avere una connessione capace di garantire comunque una fruizione fluida d’internet. Nel caso in cui si voglia giocare online non è la scelta migliore a causa della latenza non indifferente, ma ciononostante è possibile lavorare, seguire lezioni o, ancora, visionare contenuti streaming. Per l’attivazione di un abbonamento ADSL è sufficiente prendere accordi con un operatore nazionale o no e attendere l’arrivo del modem a casa. Quest’ultimo dovrà essere collegato sia alla corrente attraverso alimentatore che a un doppino telefonico.

Fibra ottica: le varie tipologie offerte dal mercato

Il salto di qualità si ha con le connessioni in fibra ottica. Parlare di un’unica tipologia è impossibile poiché oggi sono presenti varie tipologie di fibra per navigare. La più ambita è la FTTH ossia la fiber to the home che raggiunge 1 Gigabit di velocità in download. Questo genere di fibra raggiunge queste velocità grazie a un collegamento che viene portato fin dentro la propria abitazione. Segue la FTTC ossia la fiber to the cabinet che invece raggiunge una velocità massima di 200 Mega. In questo caso non sono richiesti dei lavori in casa visto che il collegamento avviene fino alla cabina in strada. È richiesto, invece, l’utilizzo di un modem adatto. Infine, vi è la più nuova Fibra misto-radio che interviene laddove le altre due tipologie non sono disponibili e sfrutta il segnale 4G e 4G+ per raggiungere velocità fino a 40 MB.

Connessioni satellitari: esistono e funzionano per davvero

Qualora si dovesse vivere in una zona sfornita delle tecnologie sopracitate, le connessioni satellitari sono la soluzione più idonea alle proprie esigenze. Sfruttanti le connessioni via satellite in modalità bi-direzionale, queste possono essere installate praticamente ovunque e senza grosse problematiche. Il lato positivo è che non richiedono l’attivazione di una linea telefonica, ma necessitano di modem specifici per la loro fruizione. Fino a qualche tempo fa, attivare una connessione satellitare poteva tradursi in una spesa elevata. Oggi, invece, grazie all’apertura del mercato, questa tipologia di abbonamento è sempre più frequente ed economica. Hanno tratti vantaggio, infine, anche le velocità raggiunte dato che ora si aggirano attorno ai 50Mbps in download; ciò significa che con una connessione satellitare è consentito godere di contenuti in streaming, eseguire funzioni e attività varie senza doversi preoccupare della latenza o della lentezza in generale.

Internet veloce: qual è l'operatore migliore

Internet veloce: qual è l’operatore migliore

Scegliere la giusta connessione per la propria abitazione è essenziale: grazie a internet oggi è possibile lavorare, svolgere attività e sbizzarrirsi a proprio piacimento. La scelta della tipologia di connessione, tuttavia, non è l’unico step importante poiché bisogna assicurarsi di scegliere anche il giusto operatore. In Italia i gestori che offrono degli abbonamenti a internet sono numerosi così come lo sono le offerte che riguardano l’ADSL e i vari tipi di fibra. Nel compiere la propria decisione non ci si deve limitare a valutare l’offerta quantità/prezzo ma bensì anche il grado di copertura. Quando si parla di questa ultima, in sintesi, si fa riferimento alla qualità del segnale nella varie zone della penisola italiana. Non è detto che un determinato operatore riesca a fornire un servizio omogeneo e quindi, ciò che funziona per un soggetto può non essere adatto a un altro. Anche all’interno delle stesse zone urbane.

Copertura internet: quali sono gli operatori che offrono questo abbonamento

L’abbonamento a internet è molto diffuso: oramai tutti i gestori presenti sul mercato hanno un’offerta nel loro catalogo che contempla questa tipologia di connessione. Come annunciato prima, oltre alla più comune ADSL oggi è possibile attivare anche vari tipi di fibra. In base alle proprie esigenze, ogni tipologia di connessione offre risposte diverse in termini di velocità e latenza. Se si ha necessità di svolgere attività velocemente e con una risposta istantanea, ovviamente la connessione più adatta sarà quella in fibra FTTH (fiber to the home) o FTTC (fiber to the cabinet). I gestori nazionali, i quali WindTre, TIM Italia, Vodafone Italia a eccezione di Iliad contemplano delle offerte di tutte e tre le varianti sopramenzionate (ADSL, FTTH e FTTC). Accanto a questi vi sono anche società del calibro di Fastweb e Eolo.

L’operatore migliore in Italia: su chi fare affidamento

Ogni anno vengono svolte delle analisi sul grado di copertura e sulla qualità del segnale erogati. Stando ai dati più recenti, i migliori operatori presenti in Italia sono TIM Italia e Vodafone. Grazie a una copertura quasi totalitaria della penisola italiana, le due società riescono ad assicurare delle connessioni stabili, veloci e a bassa latenza. Entrambi garantiscono offerte che si possono adattare a ogni esigenza; quelle di punta, tuttavia, riguardano le connessioni FTTH che raggiungono 1 Gigabit in download e dunque permettono non solo navigazioni fluide, ma anche adatta a vari scopi come gaming, lavoro e streaming.

Come verificare la copertura nella propria zona

Al fine di assicurarsi che la propria zona o la propria abitazione siano raggiunte da una connessione stabile e un internet veloce, l’ideale è verificare la copertura. A tal fine, ogni operatore nazionale e no mette a disposizione un apposito tool su cui inserire il proprio indirizzo e ricevere una conferma istantanea: – Nel caso di TIM Italia, la pagina da visitare è questa. Sarà necessario inserire l’indirizzo esatto comprensivo di CAP e codice civico. Una volta effettuato questo passaggio, il sito dell’operatore comunicherà le varie tipologie di connessione disponibili. – Nel caso di Vodafone Italia, la pagina web da visitare è questa. Anche in questo caso sarà necessario inserire tutti i dati personali per appurare la copertura e la velocità d’internet disponibile nella propria zona. – Per consultare la copertura di WindTre, la pagina web da visitare è questa. Una volta inserito il proprio indirizzo di casa assieme al CAP e al codice civico, l’operatore fornirà tutte le informazioni come per i siti precedenti. – Per verificare le velocità raggiunte da Fastweb Italia, la pagina web da visitare è questa. In tutti i casi, la mera verifica della copertura e della tipologia di connessione presente non è vincolante: non è richiesta alcuna sottoscrizione a un abbonamento qualora non si voglia. I vari gestori, inoltre, richiedono il numero di telefono qualora si voglia mantenere lo stesso nell’eventuale sottoscrizione. Una volta ricevuti i vari esiti, ci si potrà trovare davanti a varie opzioni: – Le connessioni FTTH ossia fiber to the home sono le connessioni più veloci attualmente presenti sul mercato; raggiungono il Gigabit di velocità in download e prevedono l’installazione della fibra fino al modem che si avrà in casa; – Le connessioni FTTC ossia fiber to the cabinet raggiungono i 200 Mega di velocità in download e sono un ottimo compromesso per chi non ha esigenze particolari; questa tipologia di fibra non prevede alcun lavoro in casa dato che il collegamento è effettuato fino alla cabina in strada; – Le connessione FWA ossia fibra misto-radio sono le connessioni che raggiungono una velocità di 40 MB in download grazie al segnale 4G e 4G+. – Le connessioni ADSL sono, infine, le connessioni che garantiscono un internet più lento con velocità fino a 20 MB e richiedono il semplice utilizzo di un modem collegato mediante doppino telefonico.

C'è fibra e fibra: ecco tutti i tipi di fibra disponibili per navigare online

C’è fibra e fibra: ecco tutti i tipi di fibra disponibili per navigare online

C’è fibra e fibra: ecco tutti i tipi di fibra disponibili per navigare online con il proprio pc e altri dispositivi senza rallentamenti e problemi in fase di download.

C’è fibra e fibra: ecco tutti i tipi di fibra disponibili per navigare online

Capita sempre più spesso, fra le mura domestiche così come in contesti lavorativi, di trovarsi alle prese con una connessione fin troppo lenta. I disagi che si possono riscontrare sono vari. A questo proposito basti pensare all’impossibilità di vedere in maniera fluida i video in streaming o di eseguire gli aggiornamenti di Windows 10 su pc e altri dispositivi connessi alla rete. Tutto questo succede perchè la connessione ADSL è troppo lenta. La maggior parte dei contratti internet prevedono infatti una connessione da 7 Megabit al secondo in download, un valore fin troppo basso tenuto conto di quelle che sono le reali esigenze di oggi. Ecco perchè è molto importante correre ai ripari sottoscrivendo un nuovo servizio e passare alla moderna tecnologia che sfrutta la fibra ottica. Coloro che non hanno molta dimestichezza con questi argomenti potranno documentarsi adeguatamente e soprattutto comparare in modo attento le offerte che vengono proposte dalle varie compagnie. Molti operatori telefonici offrono servizi di qualità a prezzi anche molto concorrenziali.

Offerte fibra per ogni esigenza

Solitamente le compagnie utilizzano l’espressione fibra ottica per riferirsi a varie tecnologie. In realtà queste nuove connessioni possono essere di vario tipo e la più comune è sicuramente la FTTH. In questo caso il cavo che viene installato all’interno di propri ambienti domestici o commerciali raggiunge direttamente la centrale telefonica. Ottenere questo genere di connessione non è sempre molto semplice, visto che vengono richiesti lavori aggiuntivi, ma coloro che possono usufruire di questa fibra raggiungono una velocità che sfiora i 1000 Megabit al secondo. Oggi esistono anche connessioni fibra misto rame, ovvero FTTC, FTTCab, FTTS o VDSL. In questo caso il cavo arriva fino centro di distribuzione presente in ogni strada. Trattasi di un tipo di fibra che non comporta lavori aggiuntivi e che garantisce una buona velocità di navigazione, che riesce ad arrivare fino a 200 Megabit al secondo. Il valore si può abbassare a 60 Megabit al secondo nel caso in cui il cavo in rame subisce delle interruzioni o delle interferenze. Tutto dipende anche dal numero di connessioni attive nel centro di distribuzione. Da segnalare infine le connessioni radio di tipo FWA, disponibili soprattutto in quelle zone in cui non è possibile rendere compatibili i vecchi cabinati con le moderne tecnologie oppure dove mancano le centrali telefoniche idonee per la classica fibra. Grazie a questa tecnologia il cavo raggiunge un’antenna radio in grado di trasmettere il segnale a tutti gli utenti che si trovano nella zona interessata, senza ricorrere all’uso dei fili, ma impiegando un sistema simile all’LTE per gli smartphone. La soluzione viene spesso utilizzata nei piccoli centri rurali, nelle zone di montagna e senza troppe interferenze, con una velocità di circa 30 Megabit al secondo.

Fibra ottica: quale scegliere?

Tutto dipende dalle proprie esigenze, ma in ogni caso è sempre puntare su connessioni che garantiscono buone prestazioni complessive ed elevate velocità. La possibilità sono davvero tante e per questo bisogna evitare le scelte frettolose. Buona regola è comparare i vari canoni, per poi puntare su quelli maggiormente concorrenziali. In ogni caso la fibra rappresenta la migliore soluzioni per navigare senza spiacevoli intoppi in qualsiasi momento della giornata. Oggi sempre più persone sono raggiunte da questa tecnologia in tutta Italia e su beactive.it trovi tante offerte per la fibra di casa che permettono di risparmiare nel breve e lungo periodo. Non resta quindi che scorerre le varie offerte per trovare facilmente quella che fa al tuo caso.

Come scegliere tra hosting condiviso e dedicato: tutte le differenze

La scelta tra hosting condiviso o hosting dedicato è una delle più ardue da compiere, ecco perché abbiamo scelto di spiegarti in questo articolo quali sono le differenze tra l’hosting condiviso e l’hosting dedicato.

Tutte le differenze tra hosting condiviso e dedicato.

Quando devi creare un sito web dovrai imparare a scegliere il tipo di hosting più idoneo al tuo progetto online. Ogni giorno nascono centinaia di siti web differenti ed ognuno di loro ha le sue esigenze, le sue caratteristiche e le sue peculiarità proprio per questo un progetto non può essere uguale all’altro ed ognuno di noi deve avere a propria disposizione i prodotti più idonei per lui. Prima perciò di procedere all’acquisto di un prodotto ti consigliamo di leggere fino in fondo questa nostra guida, così da poter conoscere tutte le differenze tra hosting condiviso e dedicato ed orientarti verso l’acquisto del prodotto più idoneo per te.

Che cos’è un servizio di hosting?

Partiamo dalle basi, un servizio di hosting è offerto dai provider che appunto mettono a disposizione dei loro clienti un determinato spazio su un server di loro proprietà dove poter andar a posizionare tutti i dati, i file, le immagini di un sito web. Potremmo quasi definirlo la casa del nostro sito, dove disporre tutto ciò di cui ha bisogno per essere attivo e funzionante. Ci sono servizi di hosting di ogni genere, infatti i vari provider, come ad esempio SupportHost, che troviamo online ci mettono a disposizione di una vasta gamma di prodotti tra cui scegliere. Ciò ci dà la possibilità di trovare sempre il prodotto giusto in base alle nostre esigenze. Se vuoi realizzare un prodotto professionale tieni ben a mente di non considerare gli hosting gratuiti che non risultano professionali, limitano la personalizzazione e soprattutto offrono poco spazio a disposizione dell’utente.

Hosting condiviso

L’hosting condiviso è uno spazio ospitato su un server dove sono presenti altri siti web. Questo spazio ha dei limiti, a seconda del pacchetto che acquistiamo. Abbiamo anche la possibilità di trovare un hosting condiviso con una piattaforma CMS già impostata come hosting WordPress, hosting Joomla e via dicendo. L’hosting condiviso è sicuramente il prodotto più utilizzato al mondo e che viene scelto per creare siti web professionali di ogni tipologia. In questo caso il server dove è poggiato il tuo hosting è completamente gestito dal provider, perché non sarai l’unico ad essere posizionato su quel server ma ci saranno altri siti web. Di fatti questa è la differenza esistenziale tra i due diversi servizi di hosting nel caso di hosting condiviso sul server dove si troverà il tuo sito web saranno presenti altri siti web, ovviamente però ognuno di loro è completamente indipendente dagli altri. Esistono diversi pacchetti di hosting condiviso ciò ti permette di acquistare più o meno spazio sul server in base alle tue esigenze. Non devi preoccuparti di quale tipo di pacchetto acquisterai, infatti se non sei certo di quale hosting condiviso sia il migliore nel tuo caso puoi acquistare un primo prodotto, se poi le tue necessità risultano essere maggiori o minori potrai cambiare piano hosting. Generalmente i provider ti permettono di passare da un piano all’altro senza problemi e in pochi passaggi, se passi ad un piano superiore dovrai pagare la differenza al contrario se passi ad un piano inferiore alcuni provider prevedono il rimborso dell’importo che equivale alla differenza tra i due piani. L’acquisto di un hosting condiviso è sicuramente una scelta perfetta per chi deve realizzare un sito web professionale per aziende che iniziano ad optare per i servizi online, per chi vuole creare un blog professionale, per chi vuole creare un sito web indicativo e per chi è un freelance ed ha bisogno di un portale che lo rappresenti.

Hosting dedicato

L’hosting dedicato o anche conosciuto come server dedicato prevede l’utilizzo di un intero server da parte tua. La gestione sarà perciò completamente tua e le sue risorse anche. Ciò vuol dire che ti dovrai occupare personalmente di gestire l’intera infrastruttura sempre, h24, ed ogni volta che si presenterà una problematica sarai tu ad occupartene. Ovviamente però se c’è un problema tecnico interno o un problema legato al servizio che ti viene offerto in quel caso sarà il provider, che rimane il proprietario del server, a doversene occupare. Come puoi immaginare per poter utilizzare un hosting dedicato devi essere esperto nel maneggiare ed utilizzare tali prodotti altrimenti ad ogni minimo problema potresti bloccarti e non proseguire con la creazione del tuo progetto online. L’acquisto di questo prodotto ha sicuramente un costo più esoso rispetto al precedente ma prevede anche l’utilizzo di molte più risorse dal momento che tutto il server sarà per te. Questo prodotto è sicuramente più indicato per chi ha grandi progetti, grandi marketplace, per chi suppone di avere un traffico mensile molto alto che con un hosting condiviso sarebbe difficile da gestire. È perciò un prodotto non adatto a tutti e che in alcuni casi rappresenterebbe solo una spesa esosa non necessaria.

Riepilogo delle differenze

Ecco un riepilogo delle differenze principali tra le due diverse modalità di servizio hosting:

  • Costi, nell’hosting condiviso i costi sono variabili a seconda del piano scelto ma più contenuti.
  • Assistenza, nell’hosting condiviso hai l’assistenza da parte del provider sempre disponibile.
  • Sicurezza, il provider ti garantisce una protezione totale nel caso di hosting condiviso perché sarà lui stesso ad occuparsene. Nel caso invece in cui tu scelga l’hosting dedicato dovrai pensarci da te.

Ora che conosci le principali differenze tra i due tipi di hosting dovrai valutare in base al progetto che intendi realizzare quale sia il migliore per te, quindi fai un’analisi completa del tuo progetto e poi acquista il prodotto di cui hai bisogno.

Quanto è importante il sito per il tuo business

Quanto è importante il sito per il tuo business?

Per far crescere il tuo business, attirare potenziali clienti e aumentare il fatturato, hai bisogno di affidarti a professionisti esperti di creazione di siti web a Roma, come quelli presenti al link https://evidenza.agency/creazione-siti-web, che sapranno ottimizzare il sito in ottica SEO.

L’importanza della SEO nella creazione di siti web a Roma

La SEO (Search Engines Optimization) è un insieme di regole che permette di ottimizzare il posizionamento dei siti web. Scegliendo infatti le giuste tecniche, il linguaggio migliore e una puntuale organizzazione dei contenuti della pagina e del codice del sito, sarà possibile migliorare l’indicizzazione dei contenuti da parte di Google e degli altri motori di ricerca.
La maggior parte dei motori di ricerca ha, al proprio interno, un sistema di ranking mediante il quale vengono valutati i domini e le pagine fino ad assegnare un punteggio. Il punteggio sarà poi utile per comporre una graduatoria organizzata in pagine tra tutti i siti presenti nel web, suddivisi a seconda delle parole chiave digitate dall’utente nella barra di ricerca.

L’importanza della qualità di un sito web sui motori di ricerca

Il sito web permette di mettere in evidenza la propria attività agli occhi degli utenti che non la conoscono ma, per fare in modo che il messaggio arrivi alla maggior parte delle persone, occorre che il dominio sia di qualità.
Questo è molto importante perché i motori di ricerca funzionano in maniera particolare, cercando le informazioni e mostrando i risultati sulla base delle parole chiave ricercate dall’utente.
Diventa quindi fondamentale conoscere le regole, perché, se un sito non rispecchia le linee guida di Google, il sito non verrà mai mostrato agli utenti, rischiando di finire in un calderone dove nessuno potrà mai avere accesso.
L’importanza della conoscenza delle regole per la creazione di un sito web è l’unica soluzione per ottenere il miglior posizionamento, che permetterà al tuo sito di essere mostrato nella prima pagina dei risultati di ricerca e quindi essere scelto dagli utenti.

Le condizioni per ottenere il miglior posizionamento per il tuo sito

Per fare in modo che il tuo sito raggiunga quanti più utenti possibile, è importante seguire alcuni parametri.
In particolare il sito deve essere privo di errori, per evitare che il crawler di Google non riesca a leggere i contenuti testuali presenti, inoltre non deve violare le linee guida sulla qualità, in particolare per quanto riguarda pubblicità e spam invasivi.
Un altro aspetto da tenere in considerazione è l’importanza della creazione di contenuti interessanti che possono dare autorevolezza al sito, portandolo ad accrescere la percentuale di backling, ossia link in entrata che rimandano ad altri siti.
Il sito web deve infine essere leggibile per la maggior parte dei dispositivi, quindi non devono essere usati font troppo piccoli e colori invasivi, soprattutto dal momento in cui molti utenti utilizzano tablet o smartphone per effettuare le ricerche.

In che modo la SEO può migliorare il business della tua azienda

La SEO è l’elemento chiave che ti permetterà di migliorare il business della tua azienda per una serie di ragioni.
In primo luogo la maggior parte delle ricerche viene effettuata sulla rete, scrivendo sui motori di ricerca le parole chiave che serviranno per indirizzare l’utente verso un risultato.
Un altro aspetto è dato dalla pubblicità, se riesci a usare il linguaggio SEO migliore, potrai essere più visibile su Google, portando i clienti a cliccare sul tuo sito. Un numero di click elevato porta a un posizionamento ancora migliore, instaurando un circolo che può risultare molto remunerativo.
Grazie alla SEO può attirare clienti veri, che stanno cercando una determinata cosa e vorrebbero ottenerla e, sempre grazie al linguaggio giusto, hai modo di conoscere gli utenti e migliorare di volta in volta le prestazioni del tuo sito e, di conseguenza, quelle della tua attività.
Un buon posizionamento ti permette di essere sempre presente nel mercato, anche in totale assenza di pubblicità, poiché sarà il ranking di Google a portare ai massimi livelli il tuo sito.

Cos’è e di cosa si occupa un esperto SEO

Cos’è e di cosa si occupa un esperto SEO

Nel mondo digitale e delle telecomunicazioni, molte cose stanno cambiando e, con esse, anche molti approcci, strategie e necessità. Un tempo, bastava avere un sito web per essere in qualche modo differenziati rispetto ad altri imprenditori, mentre al giorno d’oggi un imprenditore che decide di spostare la sua attività anche online deve fare i conti con molti fattori, tra cui anche la concorrenza spietata e la competitività.

Avere un sito web oggi non basta. Ed è per questo che è necessario affidarsi a persone qualificate, ad esempio un esperto SEO come Filippo sul suo sito jfactor.it, un professionista nel settore della Search Engine Optimization che opera nel settore e che è una figura professionale qualificata. Si tratta di una figura relativamente nuova (e cioè che è nata da relativamente poco tempo) che si sta sviluppando nell’ultimo periodo insieme alla presa di coscienza da parte dell’imprenditore dell’importanza di affidarsi a persone serie e qualificate per essere trovati all’interno della rete.

Per capire l’importanza di questo aspetto, è prima di tutto fondamentale capire cos’è la SEO perché è proprio in questo settore che opera questa importante figura professionale.

Cos’è la SEO

Quando si parla di SEO si fa riferimento alla cosiddetta Search Engine Optimization, che è un insieme di tecniche e strategie che fanno sì che il motore di ricerca possa indicizzare facilmente il sito: un sito indicizzato, come è noto, può essere trovato più facilmente dagli utenti, e quindi questo significa che sarà più facile avere così come riscontro un maggior numero di visitatori.

Il lavoro di ottimizzazione per i motori di ricerca è sicuramente un lavoro complesso e che richiede un certo tempo: dietro a questo insieme di attività vi sono infatti molte operazioni come ad esempio la stesura e la produzione di contenuti adatti al web. Cosa significa contenuti adatti al web? Significa che i contenuti ed i testi che scriviamo per il web devono rispettare delle regole diverse rispetto a quanto non facciamo per i contenuti al di fuori della rete: questo perché Google lavora per algoritmi e quindi richiede, per la sua attenzione, che vi sia anche un forte ed importante lavoro di inserimento di tag in modo da far sì che il motore di ricerca sia in grado di visualizzare il sito.

Capiamo, quindi, che si tratta di operazioni tecniche abbastanza delicate, perché senza l’intervento dell’esperto SEO sarebbe molto difficile rendere semplice la navigazione del cliente.

Quali sono le principali attività svolte da un esperto SEO?

L’esperto SEO è colui che lavora per far sì che il nostro sito sia trovato facilmente. Lo fa attraverso un delicato lavoro di ricerca, indagini ed attività fatte per posizionare al meglio il sito per una specifica chiave di ricerca.

Per capire quanto sia importante il lavoro di un esperto SEO, basta dare un’occhiata alla pagina di ricerca di Google e digitare una qualunque parola chiave. È molto probabile che i risultati di ricerca restituiti in prima pagina siano seguiti da un esperto SEO, che ne avrà curato le attività di ottimizzazione tecnica ed anche dei contenuti; quando, invece, accade di leggere articoli scadenti o di contenuto non coerente con la ricerca fatta, mal scritti o copiati da altri contenuti, è molto probabile che il lavoro di ottimizzazione sia inesistente.

Ciò che differenzia il lavoro di un esperto SEO dal lavoro di una persona non esperta nel settore è soprattutto lo studio, associato alla precisione ed al controllo di ogni dettaglio nella stesura del contenuto, nella forma e nell’ottimizzazione. Il web è un contesto ben diverso da quello di un giornale, e quindi è necessario molto spesso non curare solo la forma con cui un contenuto viene presentato, ma anche la parte tecnica legata all’attività di ottimizzazione.

Inoltre, è anche molto importante che gli articoli siano scritti in modo persuasivo, per invogliare l’utente ad acquistare un prodotto oppure un servizio.

Rete Display VS rete di ricerca: quale scegliere e quale utilizzare

Rete Display VS rete di ricerca: quale scegliere e quale utilizzare

Google Ads dispone di due diverse reti: la rete Display e quella di ricerca. La prima spinge i prodotti, la seconda cerca di attirare i consumatori. La difficoltà consiste nel capire quale scegliere e quando utilizzarle all’interno di una più ampia strategia di web marketing.

Campagne pubblicitarie sulla rete di ricerca Google

Gli utenti che visualizzano gli annunci sulla rete di ricerca di Google, li vedono perché stanno già cercando quel prodotto/servizio specifico. È quindi il caso di ricorrere a questo genere di campagne quando:

  • Il prodotto/servizio offerto conta un elevato volume di ricerca delle parole chiave;
  • il budget iniziale è limitato.

Se gli utenti già cercano quello specifico prodotto non serve puntare alla notorietà. Le campagne sulla rete di ricerca possono essere create anche con budget limitati e portano, almeno per iniziare, conversioni dirette a costi contenuti.

Rete Display: catturare l’attenzione del pubblico

Le campagne pubblicitarie sulla rete display catturano molta attenzione perché mettono a disposizione vari formati di annuncio. É consigliato ricorrere a queste campagne quando:

Il prodotto/servizio offerto conta un moderato/modesto (o nullo) volume di ricerca delle parole chiave;

quando è necessario creare interazione tra utente e azienda;

Per puntare alla notorietà e all’associazione dell’idea visiva

Per conoscere il volume di ricerca di una o più parole chiave è possibile usare anche lo strumento di pianificazione delle parole chiave. Osservando poi i dati del mercato interessato è possibile capire quali clienti sono raggiunti dalla campagna pubblicitaria e raggiungerli più facilmente andando ad aggiustarla di conseguenza.

Le campagne pubblicitarie sulla rete display fanno aumentare la notorietà del sito da posizionare e, di conseguenza, ne aumentano il traffico. Coinvolgono maggiormente gli utenti, perché raggiungono gli utenti al momento giusto e nel luogo giusto, su migliaia di siti nel mondo.

É possibile utilizzare il servizio di targeting per posizionamento per raggiungere un pubblico specifico e pertinente al brand oggetto della campagna. Sono messi a disposizione vari formati di annuncio rich media e la modalità vCPM.

Quest’ultima è acronimo di: Costo per mille impressioni. Significa che la campagna addebita gli importi dovuti, solo quando gli annunci sono visualizzati. Il supporto di Google specifica che:

“Un annuncio viene conteggiato come “visibile” quando il 50% dell’annuncio viene visualizzato sullo schermo per 1 secondo o più (nel caso degli annunci display) oppure viene riprodotto continuamente per 2 secondi o più (nel caso degli annunci video).”

Infine i prodotti di lusso, con costo e valore elevato, sono meglio messi in mostra attraverso una campagna pubblicitaria su Rete Display, piuttosto che su rete di ricerca.

link building

Strategie di link building: come creare o trovare backlink

Link building e di cose da fare e da non fare. Ci sono due modi per farlo: in modo organico e artificiale.

I backlinks non crescono sugli alberi

La Link building organica o link building naturale come la chiamano alcuni specialisti SEO, è la link building senza utilizzare metodi tecnici o metodi che vengono manipolati e creati automaticamente o artificialmente.

Questo può essere fatto in diversi modi attraverso diverse tecniche. Alcuni sono:

  • Scrivendo contenuti di grande qualità;
  • Cercando il modo di farti menzionare da siti autorevoli;
  • Utilizzando i social.

Alcuni dei metodi utilizzati nel link building artificiale sono:

  • Scambi di link
  • Invio directory
  • Link per l’acquisto
  • Pubblicazione sul forum
  • Commenti sul blog

Queste sono alcune delle cose che puoi fare per creare o trovare backlinks (su spider-link.it trovi interessanti spunti).

Come costruire backlinks organici

Questo tipo di link building si occupa di tutto ciò che non ha a che fare con sistemi e pratiche automatizzate che sono disapprovate da Google e dalla comunità SEO.

Vorrei solo sottolineare che questi sono solo alcuni dei metodi di costruzione di link organici disponibili. E durante lo sviluppo del Web e di Internet, sono sicuro che molti altri saranno innovati negli anni a venire

Scrivi contenuti di grande qualità

Il primo che voglio sottolineare è il White Hat: il contenuto. L’attenzione ai contenuti è senza dubbio il modo migliore di procedere quando si tratta di SEO white hat. Si tratta di dare alla gente qualcosa di prezioso, qualcosa di informativo, qualcosa che vogliono.Quando scrivi per le persone, non scrivi per dare loro qualcosa che stanno chiedendo. Scrivi per dare loro qualcosa che non hanno mai pensato di aver bisogno o voluto. Questo è il modo più efficace di scrivere. Dà un regalo al tuo pubblico. E non possono fare a meno di condividere questo dono con gli altri.

Come scrivere grandi contenuti di qualità: tutti abbiamo i nostri metodi e atteggiamenti. E sarà sempre visibile chi ha scritto l’articolo a seconda del modo di dire e del flusso di idee dell’autore. Non è importante sapere chi ha scritto l’articolo, l’importante è sapere se la gente ama l’articolo. Se lo adorano abbastanza da ricollegarlo e condividerlo con il mondo.

Blog sulle ultime notizie

Le notizie sono sempre nuove e sono sempre disponibili, presente e distribuita in tutti i mezzi disponibili. Quando il tuo amico ti dice che si sta per sposare, questa è una novità. Quando il tuo cucciolo si ammala improvvisamente, ci sono novità in questo.

I blog sulle ultime notizie ti danno una buona idea per ottenere link, soprattutto se sei uno dei pochi a ricevere per primo le notizie. Perché? Perché i lettori molto probabilmente hanno scoperto le notizie dal tuo sito.

Utilizza i social

Come tutti sappiamo, la maggior parte dei siti di social sono siti nofollow. Non danno il link juice . Quindi perché lo includo qui tra i link organici? Semplice: ti danno traffico.

È un’ottima opportunità per diventare popolare e sei sicuro di ricevere un flusso di traffico in entrata sul tuo sito. E parte di quel traffico sarà di conseguenza abbastanza felice da ricollegarti.

Valorizza gli altri blogger e i tuoi utenti

I regali vengono in diverse forme. Puoi creare un tuo elenco con i tuoi dieci blogger preferiti nella tua stessa nicchia. Dai loro un premio o un badge. Congratulati con loro per aver fatto un ottimo lavoro nel loro sito. Parlaci.

Distribuisci le pubblicazioni ai visitatori senza nulla in cambio. Distribuisci ebooks gratuiti. Dai corsi gratuiti o plugin o widget o cosa hai. Cavolo, dai loro una foto gratis di te se vuoi! Tuttavia, non garantisco che la tua foto possa ottenere link.

Fare regali sicuramente spingerà le persone a darti link, perché vogliono condividere il dono che stai facendo agli altri.

Link rotti SEO

Idee e soluzioni per una Seo di successo utilizzando link rotti per link building.

Una delle tecniche forse, più note, ma sempre attuali e funzionati è quella di ricercare collegamenti interrotti nei siti appartenenti alla propria nicchia, per poi integrare il contenuto assente con un nuovo contenuto similare al precedente ormai offline.

I collegamenti interrotti, sono una piaga contro la quale tutti i titolari di siti web combattono costantemente. Come è noto Google non ama particolarmente i siti web che rimandano a pagine di errore 404 o similari. Nel lungo periodo i link interrotti che non vengono sostituiti potrebbero essere causa di un declassamento in SERP da parte di Google.

È per questo motivo infatti che prescindere dall’autorità dell’sito e dall’importanza dello stesso, nessun gestore ama avere link uscita interrotti.

Nonostante questo la presenza di link rotti, soprattutto su siti con migliaia di pagine, è un fenomeno altamente frequente non facile da contrastare.

La presenza di collegamenti interrotti è molto frequente anche sui domini più autorevoli, e può essere un’occasione valida per iniziare una collaborazione con il titolare del dominio. Nessuno infatti ama avere link interrotti, proprio per le motivazioni che ti dicevo, e proporsi per rigenerare il contenuto mancante, è certamente una valida occasione per noi, per creare nuovi collegamenti al nostro sito.

Come procedere

Vediamo in pochi passaggi com’è possibile integrare i link rotti di altri siti web appartenenti alla nostra nicchia per fare link building.

Sicuramente in passato avrai già avuto modo di imbatterti in link guasti diretti a pagine inesistenti. Chiaramente qui non potendo affidarci alla mera casualità per ricercare link rotti appartenenti a siti facenti parte della nostra nicchia di riferimento, abbiamo bisogno di strumenti adatti allo svolgimento di questo compito.

Uno dei modi più pratici e veloci, per scansionare i siti che vorremmo puntassero al nostro sito, è Site Explorer di Ahrefs, ad esempio, che aiutandoci nella scansione dei diversi backlink, è tra gli strumenti indispensabili per trovare quei Backlink indirizzati a pagine web morte.

Individuato il link interrotto, al fine di rendere il nostro contenuto maggiormente interessante per il gestore del sito, che si dovrà contattare, potrebbe essere utile conoscere il contenuto della pagina a cui era diretto il backlink.

Come fare? Non temete, usando Wayback Machine vi sarà possibile scoprire qual era il contenuto della pagina oggi mancante! Riprodurre un contenuto il più possibile similare al precedente è spesso la soluzione vincente, per convincere senza troppi problemi il gestore del sito web che dovrà procedere alla sostituzione del link.

La pagina web appositamente creata, può essere proposta anche per altri collegamenti?

Se il contenuto riprodotto apparteneva ad un sito web con una forte authority è altamente probabile che diversi siano i siti web in presenza di link rotti. Per massimizzare al meglio il contenuto creato, facendo una rabida ricerca con Semrush,com o Ahrefs.com ti sarà certamente possibile con facilità rintracciare i diversi domini web che avevano scelto di legare la propria pagina proprio a quel contenuto.

In questo modo potrai facilmente moltiplicare il numero di siti potenzialmente interessati a quel contenuto e quindi a modificare il proprio link in uscita reindirizzandolo verso la tua nuova pagina web.

Chiaramente questa tecnica di link building richiede necessariamente la partecipazione attiva di più webmaster, non voglio illuderti, molti di questi non risponderanno alla tua richiesta, le motivazioni possono essere chiaramente le più svariate, magari il sito appartenente alla tua nicchia è datato e l’amministratore non lo gestisce più attivamente come avveniva in passato ad esempio.

Per questo motivo infatti è di estrema importanza scegliere una pagina verso la quale sono ad oggi indirizzati svariati backlink. Più è amplio il numero di domini che rimandano a quel contenuto, più saranno i gestori da contattare e maggiori saranno le tue possibilità di successo.